Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,00 Euro
Data di uscita
16/10/2003

Conflict: Desert Storm II

Conflict: Desert Storm II Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
SCi Games
Sviluppatore
Pivotal Games
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
16/10/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
59,00 Euro

Lati Positivi

  • Buona struttura delle missioni
  • Comandi completi e adatti al joypad
  • Divertente in coppia

Lati Negativi

  • Collisioni talvolta imprecise
  • Nemici poco reattivi

Hardware

Oltre ad una copia originale del gioco necessiterete di una PlayStation 2 PAL, di una memory card con almeno 70 KB liberi e di un joypad per ciascun giocatore. Il gioco supporta audio Dolby Surround Pro Logic II e presenta un selettore per l'attivazione della modalità PAL a 60 Hz (necessario un televisore compatibile).

Multiplayer

Due giocatori possono dividersi la squadra e cooperare nel gioco, tramite schermo condiviso.

Link

Recensione

Conflict: Desert Storm II

Kuwait, 1990: sulle spalle di un team di quattro soldati poggiano interessi politici ed economici di rilevanza mondiale. SCI Games invita nuovamente i possessori di PlayStation 2 in un movimentato viaggio in Medio-Oriente nel sequel del suo discusso sparatutto tattico. Imbracciate il fucile e state pronti: il deserto non è mai stato tanto rovente.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Inoltre, la telecamera di gioco crea a volte qualche problema, data l'incapacità del motore grafico di rendere trasparenti gli elementi che si frappongono tra l'occhio del giocatore ed il soldato controllato: in tali casi è consigliabile un rapido passaggio alla visuale in prima persona.

LAVORO DI SQUADRA

Combinare la capacità di ciascun elemento del team è essenziale per la riuscita delle missioni: sebbene apparentemente simili tra loro, i soldati che formano le due squadre selezionabili in Conflict: Desert Storm II sono ben differenziati e bilanciati tra loro. Ciascun team presenta un assaltatore, un cecchino, un guastatore ed un infiltratore. Ciò che colpisce in maniera molto positiva è la valida intelligenza artificiale che gestisce i soldati durante le missioni: una volta tanto non solo non dovremo preoccuparci troppo della loro vita ma potremo persino fare affidamento su un valido fuoco di copertura o un dinamico ed efficace aiuto per un assalto. Le lacune in questo campo si fanno sentire quando i nostri commilitoni non riescono a trovare il punto esatto dove appostarsi, rimanendo un po' troppo a lungo sotto il fuoco nemico o procedendo per goffi tentativi.
Alla tutto sommato valida intelligenza dei nostri soldati si contrappone un comportamento spesso un po' ingenuo dei nemici, i cui tempi di reazione lasciano spesso il tempo di fucilarli senza che neanche si voltino verso di noi: fortunatamente una capace disposizione dei soldati nemici sulle mappe dei livelli e un'intelligenza tutto sommato insidiosa sopperiscono bene all'assenza di iniziativa, rendendo così le missioni generalmente impegnative.
Un elemento intrigante e divertente del gioco è la possibilità (spesso una vera e propria necessità) di utilizzare mezzi di trasporto sul campo di battaglia: jeep e mezzi corazzati saranno a disposizione del giocatore in determinate situazioni, donando alle missioni quel tanto di movimento extra da renderle ulteriormente differenziate e tattiche. All'uso di suddetti veicoli si aggiunge la possibilità di impossessarsi di postazioni di fuoco fisso, utilissime per spianare la strada al proprio gruppo e ottenere una maggiore potenza di fuoco.
Altro aspetto da tenere in debita considerazione è la limitata disponibilità di munizioni, granate e kit di pronto soccorso: un'errata gestione delle risorse creerebbe gravi problemi, considerando anche la natura mutevole degli obiettivi delle missioni (che non permettono quindi una preventiva pianificazione).
La struttura cooperativa dell'azione di gioco viene ulteriormente evidenziata in caso si affrontino le missioni in coppia con un amico, nell'apposita modalità multiplayer: in questo caso lo schermo viene diviso in due parti e ciascun giocatore prende il controllo di due soldati.

LA PLAYSTATION 2 NEL DESERTO. DI NUOVO

Chi sperava in un netto passo avanti della grafica di Conflict: Desert Storm II rispetto al primo capitolo della saga rimarrà probabilmente deluso. Siamo di fronte a un videogame che sfrutta solo marginalmente l'hardware di PlayStation 2, offrendo così una qualità visiva solamente discreta. I modelli di soldati, mezzi e ambientazioni sembrano poligonalmente scarni, mentre si nota fortunatamente una maggiore cura nelle texture, generalmente più definite e azzeccate rispetto al primo episodio. Le animazioni dei soldati appaiono poco naturali ed eccessivamente "robotiche".
La fluidità dell'azione rimane quasi sempre dignitosa (senza mai superare la trentina di fotogrammi al secondo), concedendosi però degli sgradevoli cali in situazioni concitate (quando, probabilmente, sarebbe proprio necessaria una maggiore continuità dell'azione). Si segnala una buona implementazione di alcuni effetti grafici, come ad esempio una bella resa di fumo, vento e fumogeni: in generale, comunque, l'apparato visivo del gioco è semplicemente discreto, maggiormente valorizzato grazie al selettore per giocare a 60hz (in modalità PAL60 su televisori che la supportano).
Leggermente sotto tono l'audio di Conflict: Desert Storm II: pur decodificato in un valido Dolby Surround Pro Logic II il gioco non presenta un sonoro particolarmente impressionante, emettendo effetti sonori poco incisivi e musiche di sottofondo di scarsa qualità. Sopperisce un discreto doppiaggio in italiano, spesso privo della dovuta enfasi ma comunque competente.
Concludendo, sebbene non si tratti di videogame di primissima qualità, Conflict: Desert Storm II arriva sul mercato offrendo agli amanti degli sparatutto tattici una valida sfida e una longevità discreta, nonché una validissima opzione per due giocatori: motivazioni che bastano a giustificarne l'acquisto, in caso si cerchi un videogioco bellico di un certo spessore sapendo chiudere un occhio su qualche difetto di troppo.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Conflict: Desert Storm II si presenta come un'onesta evoluzione del precedente episodio: quasi tutti gli aspetti del gioco hanno fatto qualche passo avanti, scrollandosi di dosso qualche difetto e mettendo in vista pregi altrimenti oscurati. Lodevole la possibilità di adattare il gioco alle proprie esigenze in quanto a visuale e livello di difficoltà, così come le opzioni per due giocatori (che sono una gradita aggiunta ma che non riescono però a supplire l'assenza di gioco online). Purtroppo il gioco soffre di alcuni difetti come una gestione delle collisioni un po' imprecisa e controlli "scivolosi", che ne limitano in parte il divertimento e lo tengono lontano da una sudata eccellenza. In definitiva, un titolo consigliato agli amanti degli sparatutto tattici, a patto che sappiano convivere con qualche ingenuo ma irritante difetto.