Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
63.90 Euro
Data di uscita
3/10/2003

Conflict: Desert Storm II

Conflict: Desert Storm II Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
SCi Games
Sviluppatore
Pivotal Games
Genere
Azione
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
3/10/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
63.90 Euro

Lati Positivi

  • Missioni interessanti
  • Doppiaggio italiano buono
  • Sistema di controllo preciso
  • Comparto tattico gradevole
  • Ibrido fra arcade e simulazione
  • Azione interessante e ragionata

Lati Negativi

  • Comandare i compagni in gruppo non è molto facile
  • Tecnicamente migliorabile
  • Nessun contenuto scaricabile, al momento
  • Intelligenza artificiale migliorabile

Hardware

Per giocare a Conflict: Desert Storm II abbiamo bisogno del gioco originale, di un Xbox PAL e di qualche pad aggiunto per fruire della modalità multiplayer. Il gioco sfrutta il servizio di Xbox Live per scaricare dei contenuti aggiuntivi che, ad oggi, latitano completamente.

Multiplayer

Il gioco supporta una modalità cooperativa fino a quattro giocatori. Non è invece previsto il multiplayer online via Xbox Live, attraverso il quale si dovrebbero poter scaricare in futuro unicamente degli aggiornamenti.

Link

Recensione

Conflict: Desert Storm II

Anno 1990: il mondo è in piena offensiva contro l'Iraq, stato che ha occupato militarmente il Kuwait. Quattro uomini, quattro veterani, sono pronti a dare il loro contributo. John Bradley, Paul Foley, Mick Connors e David Jones sono armati fino ai denti e sono già sul campo di battaglia ed aspettano solo una cosa: qualcuno che li guidi alla vittoria.

di La Redazione, pubblicato il

Nemmeno l'intelligenza artificiale dei nemici brilla per ragionamento, limitandosi spesso ad essere una vera minaccia da lontano e un bersaglio fisso ed immobile nel caso il giocatore riesca ad avvicinarsi cogliendoli alle spalle: i loro tempi di reazione sono decisamente troppo dilatati e sopperiscono con la quantità alla loro mediocre qualità, visto che gli scenari sono decisamente ricchi di nemici armati fino ai denti. L'interfaccia utente è decisamente buona, chiara ed intuitiva, come la mappa presente nel gioco, strumento spesso indispensabile. Troviamo invece discutibile la limitazione di due soli salvataggi per missione, dal momento che tale scelta pone il giocatore dinanzi a una tensione quasi continua ed allo studio accurato della missione e dei punti in cui salvare, altro particolare che si scontra con la natura in fondo più immediata del titolo SCi Games. Questa scelta discutibile comunque è giustificata dalla moderata lunghezza delle missioni e da un buon numero di bonus presenti sullo schermo: applicandosi e guidando il nostro team con prudenza ci si rende conto che le due possibilità di salvare sono abbastanza, ma devono essere utilizzate con criterio. I giocatori più giovani e meno attenti potrebbero infastidirsi per questo particolare, mentre quelli più navigati si adatteranno, magari storcendo un po' il naso all'inizio, come è capitato anche a noi. La difficoltà inoltre è calibrata in maniera buona rendendo l'esperienza di gioco mai frustrante. Bisogna dire che Conflict: Desert Storm II non è uno sparatutto semplice, ma richiede un'azione studiata nei minimi dettagli e lenta come ritmo, schierando i nostri uomini al giusto posto e sfruttando al massimo le loro differenti peculiarità e potenzialità.
Per quanto riguarda la modalità multiplayer possiamo partecipare alla campagna fino a cooperare in quattro giocatori, ognuno dei quali controllerà ovviamente un commilitone. Manca la modalità di gioco online sfruttando Xbox Live, possibilità che avrebbe dato un valore aggiunto notevole al titolo: la connessione con Xbox Live può essere utilizzata soltanto per scaricare dei contenuti aggiuntivi, che ad oggi però latitano completamente.

SABBIA, ROCCE ED UN FUCILE CARICO

L'aspetto tecnico di Conflict: Desert Storm II è decisamente migliorabile, ma non presenta dei difetti imperdonabili, quanto piuttosto e soltanto un impatto grafico che si può definire solamente buono. La mole di poligoni disegnata dal motore grafico certamente non è sconvolgente, ma risulta solida ed efficace.
Il motore grafico inoltre muove il tutto con una fluidità ottimale, senza mostrare incertezze e presentando d'altra parte alcuni effetti decisamente ben realizzati, come per esempio il fumo delle esplosioni. Alcuni particolari però sono decisamente elementari, come le animazioni dei commilitoni, spesso legnose e poco realistiche e gli effetti di luce, troppo semplificati.
Il comparto sonoro è buono, ma un po' forzato nei temi: ricalca semplicemente i canoni del genere proponendo delle musiche pompose per accompagnare l'azione e un doppiaggio che, per quanto buono sia come caratterizzazione, non si distingue di certo dai tipici luoghi comuni del panorama militare, come il sergente dell'addestramento doppiato con un tono di voce molto alto, simile a un urlo. Dal punto di vista della giocabilità il titolo di Pivotal Games si difende decisamente bene: il sistema di controllo risponde con efficacia alle sollecitazioni del giocatore, salvo incespicare nelle situazioni descritte in precedenza. L'azione è accattivante e molto divertente, dal momento che richiede una buona capacità di mira ed una controparte strategica interessante. La longevità è interessante in virtù di un buon numero di missioni e di una varietà complessiva buona. Il problema di Conflict: Desert Storm II è da ricercare nella sua natura "ibrida": il sistema di gioco è decisamente più complesso rispetto a quello che ci si aspetterebbe da uno gioco d'azione di stampo "arcade", fattore che potrebbe allontanare i giocatori meno pazienti e non attirare gli esperti, che potrebbero trovare più interesse verso altri prodotti, magari più "simulativi". Chi è disposto ad adattarsi alla peculiare natura del gioco SCi Games, troverà Conflict: Desert Storm II molto interessante e in grado di divertire per un buon periodo di tempo: non siamo certamente di fronte a un classico o ad un prodotto da ricordare negli anni a venire, ma lo sforzo di Pivotal Games è certamente buono e Conflict: Desert Storm II appare come un titolo discreto, dotato di numerosi pregi, ma anche di alcuni difetti.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Pivotal Games ha creato un buon ibrido fra un gioco arcade e una simulazione, trascurando però alcuni dettagli che cozzano con la natura del gioco. La parte del sistema di controllo dedicata agli ordini dei commilitoni è a nostro avviso troppo macchinosa e rischia di penalizzare l'azione, che subisce un deciso rallentamento nel caso si operi il movimento dei commilitoni uno per volta. L'intelligenza artificiale dei nostri compagni spesso lascia a desiderare, visto che alternano momenti di furore bellico a pericolosi attimi di lassismo, nei quali diventano bersagli inermi. Allo stesso modo i nemici costituiscono una buona minaccia solo sulla lunga distanza, mancando di capacità di reazione alle distanze ravvicinate. Il sistema di controllo può definirsi completo e risponde molto bene alle sollecitazioni, mentre l'aspetto tecnico è certamente migliorabile. La mancanza del gioco online è discutibile ed il supporto aggiuntivo da scaricare è per ora assente. Pivotal Games ha sviluppato a nostro avviso un buon prodotto, capace di soddisfare chi vuole qualcosa di più di un titolo arcade: chi cerca però il tatticismo esasperato o l'azione furiosa e continua farebbe bene a rivolgersi verso altri titoli, visto che la filosofia di Conflict: Desert Storm II propone una peculiare fusione fra azione ragionata e un pizzico di strategia.