Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
5/4/2012

Confrontation

Confrontation Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Cyanide Studio
Genere
Strategico in tempo reale
Data di uscita
5/4/2012
Recensione

Preparatevi al Rag'narok!

Da un board game di successo, un RPG interessante ma problematico.

di Valerio De Vittorio, pubblicato il

Forse non tutti lo sanno, ma Confrontation è un gioco da tavolo con miniature dal background fantasy molto profondo ed intrigante. Questo adattamento, ad opera degli studi Cyanide (che magari ricorderete per la serie Pro Cycling Manager) non si propone l'obiettivo di riprodurre virtualmente la medesima esperienza, ma riprende trama e personaggi per costruire un gioco di ruolo con visuale isometrica, completo di una campagna in singolo e una modalità multiplayer.

L'interfaccia di gioco compie  egregiamente il suo dovere, risultando al contempo semplice e sintetica,  quanto sufficientemente funzionale - Confrontation
L'interfaccia di gioco compie egregiamente il suo dovere, risultando al contempo semplice e sintetica, quanto sufficientemente funzionale

CI AVEVANO AVVISATI...
Le profezie l'avevano predetto ed il Rag'narok è ormai arrivato. Le terre di Aarklash sono infatti devastate dal conflitto che coinvolge quattro fazioni Grifoni, Lupi, Scorpioni e Orchi. Uomini e creature che sotto stendardi diversi, e guidati da ideologie differenti, si fronteggiano sul campo di battaglia inconsapevoli di essere meri strumenti nelle mani degli dei. Attraverso un filmato iniziale realizzato con degli artwork solo parzialmente animati, si viene introdotti al mondo di gioco, ma nonostante la base di partenza vasta e potenzialmente ricca da cui poter attingere, Confrontation risulta poco intrigante dal punto di vista narrativo. Il gioco propone una fase iniziale nella quale ci vengono presentati poco alla volta i vari personaggi, inizialmente un party di quattro eroi appartenenti ai Grifoni (unica fazione disponibile nella campagna singolo giocatore), ma poco ci ​viene raccontato della loro storia e delle motivazioni che li portano ad affettare decine e decine di nemici. Nessun dialogo, risicatissimi filmati di intermezzo realizzati col motore di gioco ed una voce narrante alquanto noiosa sono gli unici strumenti che provano a fare da collante tra un capitolo ed un altro, relegando alla giocabilità pura il compito di intrattenere il giocatore. Un vero peccato, considerate le potenzialità e sicuramente uno dei grossi difetti del titolo, che proponendosi come esperienza ruolistica avrebbe dovuto fare molto di più sotto questo aspetto.

Confrontation vi farà conoscere  diversi personaggi del Grifone, ma all'inizio di ogni capitolo potrete  sceglierne sempre e solo quattro per comporre il vostro party - Confrontation
Confrontation vi farà conoscere diversi personaggi del Grifone, ma all'inizio di ogni capitolo potrete sceglierne sempre e solo quattro per comporre il vostro party

SOTTO IL SEGNO DEL GRIFONE
Impugnati mouse e tastiera, Confrontation mostra invece da subito il meglio di sé, proponendo meccaniche che ibridano componenti diverse per assumere un'identità propria, che purtroppo riesce a esprimersi solo in parte. Verremo chiamati a controllare un gruppo di quattro personaggi, da scegliere tra un manipolo
più ampio di eroi del Grifone, che andrà arricchendosi con l'evolvere dell'avventura. Una classica missione di tutorial introduce alle meccaniche, che vedono il giocatore impartire ordini con pochi click del mouse, per far muovere in livelli di gioco estremamente lineari il proprio party. Alla comparsa di una minaccia sarà possibile scatenarne tutta la potenza grazie ad attacchi standard e alle cinque o sei abilità peculiari di ciascun personaggio. Sarà inoltre possibile, e quanto mai necessario, utilizzare la pausa tattica per impartire così ordini a ciascun membro del gruppo (anche in sequenza, semplicemente tenendo premuto il tasto Shift). Ogni eroe assume un ruolo caratteristico, come ad esempio il protagonista Darius, assimilabile ad un tipico tank, da mettere in prima fila per attirare su di sé quanto più possibile l'attenzione degli avversari in virtù della sua capacità di assorbire ingenti danni (e di infliggerne altrettanti!). La maga, al contrario, dovrà essere tenuta lontano dal vivo dello scontro, vista la sua scarsa resistenza, mentre con i suoi incantesimi potrà fare danni localizzati, ad area o disturbare i nemici con effetti magici e "buff" di vario genere.


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