Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
53,90 euro
Data di uscita
10/1/2004

Counter-Strike

Counter-Strike Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
10/1/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
18
Prezzo
53,90 euro

Hardware

Per giocare a Counter-Strike sarà necessario un Xbox PAL e un Pad. Fortemente consigliata anche la presenza di un kit Xbox Live! (con connessione associata) per poter assaporare appieno le potenzialità del titolo.

Multiplayer

Counter-Strike supporterà tutte le caratteristiche di Xbox Live! prevedendo un massimo di 16 o 24 giocatori che contemporaneamente si fronteggeranno cercando di sopraffare la squadra avversaria.

Link

Anteprima

Counter-Strike

Due terroristi sono appena entrati in quel casolare: li ho visti con la coda dell'occhio. "Stix, con me". "Ricevuto". Ci avviciniamo all'edificio. "Ascolta, tu entra dal retro al mio via". "Ok". Lo vedo allontanarsi. "Ci sono capo" "Ok, VIA!". Azione furiosa. I terroristi sono stati più furbi di noi, e ci attendevano nascosti. Sarà per il prossimo round...

di Daniele Francioni, pubblicato il

Valve come team di sviluppo ha una storia molto peculiare: rimane tra gli sviluppatori più apprezzati di sempre, pur avendo realizzato, a conti fatti, un singolo gioco (almeno fino al 30 settembre... o giù di lì!). Half Life ha fatto storia non solo per le sue indubbie qualità sia nel gioco in singolo che per più giocatori, ma anche per il supporto alla comunità dei "modders" offerto da Valve stessa. Tra le varie modifiche, una particolarmente interessante venne realizzata da GooseMan, il cui nome sarebbe ben presto diventato famoso: Counter-Strike. Nato come progetto amatoriale per poi essere preso in mano (con tanto di assunzione) da Valve stessa, Counter-Strike è il Mod per antonomasia di Half life, potendo contare tutt'oggi su due milioni di giocatori che regolarmente ogni giorno si sfidano in rete nella sua incarnazione su PC. Quale miglior titolo quindi per valorizzare Xbox Live nella prossima stagione natalizia?

GO! GO! GO!

Counter-Strike nasce come modifica focalizzata al gioco di squadra, ed è quindi naturalmente portata per il multiplay. Quali sono le caratteristiche peculiari di questo "mod"? La prima è uno schema di gioco che strizza l'occhio alla simulazione (senza comunque perdere quella vena di "irrealismo" tale da rendere tutto più divertente). In Counter-Strike, essere colpiti significa nove volte su dieci essere uccisi: un colpo alla testa fa spirare un uomo all'istante in quasi ogni situazione, mentre lo stesso fatto di essere colpiti immobilizza il giocatore per qualche decimo di secondo, tempo più che sufficiente per far prendere la mira agli avversari. Ovviamente il concetto di realismo non si limita a questo: il rinculo delle armi fa ben presto capire che raffiche brevi sono preferibili a mitragliate di lunga durata, o ancora tentare di colpire in testa un uomo utilizzando una pistola mentre si sta eseguendo un tuffo acrobatico non è la via migliore per ucciderlo. Per quanto detto sopra, sono due le caratteristiche che ogni buon CS-Player deve avere: precisione e reattività. E questo è l'ostacolo più grande affrontato dai programmatori che si sono occupati della conversione per Xbox, dato che il pad dello scatolotto nero, per quanto ben congeniato per gli FPS, non riesce comunque a raggiungere la velocità e la precisione della ormai mistica accoppiata "mouse più tastiera". Per questo il team di sviluppo ha deciso di optare per un piccolo aiuto: così come avveniva in Halo, nella versione Xbox di Counter-Strike sarà presente in ridottissima parte l'automira. L'idea che sta dietro a questa modifica è quella di rendere il titolo leggermente più arcade rispetto alla versione PC, anche per adattarlo meglio all'utenza console.
Le modifiche ai controlli non si sono ovviamente limitate a ciò: l'aggiunta più intrigante è il nuovo menù di acquisto per le armi. Per coloro che non hanno mai giocato a Counter-Strike, è il caso di dare qualche spiegazione: ogni partita a Counter-Strike si divide in round, in ognuno dei quali le due squadre opposte (terroristi e anti terroristi) tentano di portare a termine gli obiettivi assegnati loro. Uccidere un avversario, salvare un ostaggio o più in generale completare un compito premierà un giocatore (o alla sua intera squadra, a seconda dell'azione) con dei crediti. Tali crediti possono essere spesi all'inizio di ogni round per comprare nuove armi (con la limitazione che ogni giocatore può tenere al massimo una pistola, un fucile e un coltello), munizioni, granate e altri ammennicoli che potrebbero tornare utili durante gli scontri. Da qui la necessità di fornire un menù che sia di semplice navigazione e contemporaneamente permetta di comprare il necessario nel minor tempo possibile. La scelta del team è ricaduta nell'introduzione di un menù circolare navigabile tramite l'uso di uno stick analogico che, a detta anche di chi ha avuto modo di provarlo, risulta estremamente funzionale.
I miglioramenti maggiori arrivano però dal lato tecnico. Se è vero che le foto non sembrano mostrare grandiosi passi in avanti rispetto al titolo originale (e si sta parlando di un gioco che si basa su un motore uscito nell'ormai lontano 1998), alcune radicali aggiunte sono state fatte, iniziando intanto dalle texture a 24 e 32 bit. A tale proposito, non è nemmeno corretto dire che le mappe che saranno contenute in questa conversione sono "quelle della versione PC più alcune esclusive", in quanto tutte hanno subito più o meno pesanti restyling per aggiungere nuovi dettagli e cambiare leggermente l'impostazione. In altre parole, come sottolineato anche dagli sviluppatori, Counter-Strike per Xbox non è una semplice conversione, ma qualcosa che punta a fornire al giocatore un'esperienza simile, ma non uguale, alla versione PC.
Continuando a parlare del punto di vista tecnico, nella categoria "chicche" si può collocare il meccanismo che simula il comportamento delle pupille. Come si sa, passare da un luogo altamente illuminato ad uno particolarmente buio provoca un leggero momento di smarrimento che si traduce in alcuni istanti in cui non si riesce a vedere l'ambiente circostante. I programmatori hanno pensato quindi di enfatizzare quest'effetto durante il gioco, cosa che influenzerà notevolmente le tattiche da utilizzare quando si pianificano irruzioni. Idea veramente interessante. Anche l'effetto delle flashbang è stato modificato: nella versione PC, osservare una flashbang esplodere significava sorbirsi lo schermo bianco per almeno 3 o 4 secondi; nella versione Xbox si è optato per lo stesso effetto utilizzato in Rainbow Six 3: Raven Shield (di prossima pubblicazione anche sullo scatolotto nero di Microsoft) ovvero in un fermo immagine che tramite sfumature torna a rappresentare poi l'ambiente circostante. Sinceramente ignoriamo quale dei due effetti sia quello più simile a quello reale, ma sicuramente il secondo è più gradevole.
Non mancherà il supporto per l'audio posizionale e Dobly Digital 5.1, per coloro che hanno un impianto in grado di sfruttarlo.

TEAM! READY!

Counter-Strike (ed Half Life più in generale) è stato il primo titolo per PC a fornire il supporto per le comunicazioni vocali direttamente dal gioco, e la sua presenza è stata gradita molto dalla comunità. Il fatto che il servizio di Xbox Live! fornisca come principale metodo di comunicazione proprio un headset fornito di microfono calza proprio a pennello con le caratteristiche del gioco. Counter-Strike infatti è un titolo nel quale la coordinazione tra i vari membri del team gioca un ruolo importante in ogni momento di un round, a partire dal momento in cui i vari membri devono decide cosa acquistare: sperando che nella versione Xbox non si verifichino fasi in cui l'AWP fa da padrone (l'Awp per la cronaca è un fucile da cecchino capace di uccidere una persona con un colpo nella quasi totalità dei casi), un buon bilanciamento della squadra è importante per poter reagire alle tattiche avversarie. A questo si aggiunge che la coordinazione durante un assalto può fare la differenza tra una sonora sconfitta e una brillante vittoria. Sotto questo punto di vista, gli utenti di Xbox Live! dovrebbero trovarsi a suo agio. Se a ciò si aggiungono le prossime modifiche che verranno apportate al servizio, che permetteranno la formazione di clan, tornei e via dicendo, gli utenti dovrebbero stare tranquilli. Inoltre, gli sviluppatori hanno già accennato alla possibilità di aggiungere nuovi contenuti tramite la connessione alla grande rete, e si è vociferato (cosa strana ed intrigante qualora si rivelasse vera) che gli stessi utenti in qualche modo potrebbero essere in grado di rendere disponibili agli altri giocatori le proprie creazioni, siano queste mappe oppure nuovi modelli. L'unica nota negativa (ma nemmeno troppo marcata) è che il limite di giocatori potrebbe essere o 16 o più probabilmente 24, mentre è possibile trovare alcune mappe già nella versione PC che supportano fino a 32 giocatori, anche se in questo caso c'è da chiedersi quale banda dovrebbero avere a disposizione i server per gestire tali moltitudini di giocatori.

NON SOLO MULTI

Counter-Strike non sarà comunque un gioco focalizzato solo alle modalità in più giocatori, dato che conterrà al suo interno anche il corrispettivo di Counter-Strike: Condition Zero, il titolo di prossima uscita per PC e sviluppato da Ritual Entertainment (con la supervisione di Valve Software). Questo offrirà un'azione simile a quella che si può sperimentare durante le sessioni multiplayer con però obiettivi diversi e, soprattutto, la non necessità di essere connesso in rete per giocare.
Con l'uscita di scena per questo Natale di Halo 2, Counter-Strike si prefigge di essere il principale motivo di acquisto per un kit Xbox Live! o il rinnovo dell'abbonamento. Per tutti coloro che sono curiosi di sapere quale sarà il risultato della conversione del First person shooter più giocato su PC, non resta che attendere qualche mese. Stay tuned!