Genere
Gestionale
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Creatures 4

Creatures 4 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bigben Interactive
Sviluppatore
Fishing Cactus
Genere
Gestionale

Hardware

Il gioco sarà sviluppato per PC, Mac e piattaforme iOS e anche per Android.

Multiplayer

Non è ancora dato sapere come i vari utenti potranno far interagire tra di loro le proprie creature, ma di sicuro gli aspetti "social" saranno preponderanti.

Modus Operandi

Abbiamo avuto modo di vedere il gioco e di parlare con gli sviluppatori in occasione della Gamescon 2011 e poi abbiamo continuato a raccogliere informazioni dal blog ufficiale.
Eyes On

Essi [ri]vivono!

Una nuova cucciolata di Norn è pronta a invadere i nostri schermi.

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Sviluppato nel 1996 negli studi di Cambridge di CyberLife, una divisione di Millenium Interactive, Creatures ha fatto presto il giro del mondo, vendendo in poco tempo più di quattrocentomila copie (un record per un titolo così particolare), divenendo il più grande successo nel campo della vita artificiale per PC. Douglas Adams, il compianto autore di “Guida galattica per gli autostoppisti”, dichiarò che il software utilizzato per sviluppare Creatures era più eccitante della scoperta di evidenti tracce di vita su Marte. Il titolo di CyberLife, elogiato dall’intera comunità scientifica, riuscì nell’intento di combinare un sofisticato sistema di vita artificiale con una struttura di gioco allora decisamente innovativa, dando origine ad un’esperienza ludica che non aveva precedenti. Dopo vari seguiti e l’arrivo a scaffale di altre creature virtuali dal comportamento più facile da prevedere, la serie di Creatures è scomparsa dalla scena pubblica, lasciando traccia solo in ambito accademico, fino a quando lo sviluppatore belga Fishing Cactus, insieme a Bigben Interactive, ha deciso di riportarla a galla con un nuovo capitolo, aggiornato alla tecnologia attuale: un motore poligonale e dinamiche da social game (già presenti in origine nella spontanea organizzazione in comunità online degli utenti di Creatures). Il complesso sistema di vita artificiale, però, è rimasto lo stesso delle origini, ed è proprio da quel codice e da quelle ricerche che è ripartito lo sviluppo.

Tra le nuove caratteristiche c'è la possibilità di personalizzare la propria creatura nell'aspetto, agendo su vari parametri  - Creatures 4
Tra le nuove caratteristiche c'è la possibilità di personalizzare la propria creatura nell'aspetto, agendo su vari parametri

Che genere di creature?

Il compito del giocatore consiste nell’adottare un Norn e crescerlo sotto la propria ala protettiva: può dunque monitorare il suo stato di salute e comunicare con lui tramite semplici locuzioni - suggerendogli cosa è bene e cosa è male, premiarlo con affetto e sgridarlo per proteggerlo dai pericoli. Ma non ha peso sul suo destino. Nessun Norn è stato programmato e nessuno è simile aa un altro: ognuno compie le proprie scelte, impara dagli errori commessi ed è dotato di una propria volontà. Un Norn sbuca dall’uovo, attraversa l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta e la vecchiaia in circa una dozzina di ore di gioco. Alla fine le sue spoglie riposeranno all’interno di un cimitero virtuale. Durante il periodo di vita può accoppiarsi con altri Norn del sesso opposto e generare prole. Il metodo più efficace per far apprendere un Norn è quello di comunicare con lui tramite tastiera e interazione con lo scenario di gioco. Già è a conoscenza dei concetti base, come raccogliere un oggetto e premere un pulsante. Questi concetti possono essere associati ad altri, in modo da poter dare vita a comportamenti più complessi e imprevedibili. I Norn sono infatti in grado di generalizzare e, traendo spunto dalle esperienze passate, possono indovinare il funzionamento di un nuovo oggetto. È anche possibile insegnare loro a riconoscere gli oggetti e a raggrupparli in categorie. Siccome i Norn interagisono tra di loro, le conoscenze acquisite si trasmettono dall’uno all’altro.

Per far evolvere il proprio Norn è importante stimolarlo a interagire con l'ambiente e con i propri simili  - Creatures 4
Per far evolvere il proprio Norn è importante stimolarlo a interagire con l'ambiente e con i propri simili

Fin dal primo Creatures, ogni Norn è dotato di un determinato patrimonio genetico (frutto del crossing over); di una struttura biochimica, influenzata da parametri come il dolore, la fame, il sonno, la stanchezza e la noia; e, infine, di un cervello, composto da sedici cellule che competono tra di loro per raccomandare una linea d’azione (all’interno del gioco originale era possibile controllare quanto il sistema di ricompense e punizioni potesse influire sull’attivazione di una determinata linea di azione). Negli episodi successivi, la struttura cerebrale dei Norn è stata potenziata, permettendo loro di avere maggiore consapevolezza dell’ambiente circostante e di comunicare con frasi più complesse; il loro organismo è diventato un insieme di organi differenti, come cuore, fegato, polmoni e ghiandola tiroidale. Oltre ai Norn, il mondo di Creatures è poi popolato da altre due razze indipendenti, i Grendel e gli Ettin, non sempre ben disposte nei confronti dei nostri cuccioli.

Futuro a basso costo

Quanto di tutto questo è rimasto nel quarto episodio? Ben più di quanto si possa pensare e, soprattutto, sono stati introdotti nuovi elementi di gioco per rendere la simulazione ancora più complessa e sfaccettata. Ma solo sotto la scorza, però! Perché il compito più difficile per Fishing Cactus è stato quello di rendere l’esperienza molto più accessibile, immediata e ludica (lasciando, per esempio, la possibilità di personalizzare i propri cuccioli o di decidere quali tratti potranno ereditare dai genitori), offrendo poi agli utenti tutta una serie di opzioni “social” per poter condividere con gli altri le proprie esperienze di allevatori (anche solo scambiarsi le creature a fini riproduttivi).
A differenza di quanto si vede nei vari The Sims e Nintendogs, però, il team di sviluppo pare puntare su un modello di business molto più radicale, mettendo a disposizione gratuitamente il gioco (su PC e piattaforme iOS) e puntando sulle microtransazioni per avere l’accesso a nuovi accessori, aree di mappa ed elementi genetici. E proprio perché gli autori credono fermamente nel progetto, il lancio è stato posticipato al secondo quadrimestre dell’anno prossimo, per avere la possibilità di limare le imperfezioni e inserire nuovi contenuti e, soprattutto, renderlo fruibile anche su piattaforme Android. Appena avremo sviluppi, vi terremo informati.


Commenti

  1. cris72

    #1
    Perdon, ma io non ho capito, è già uscito creatures 4 o ancora no??? e se non è uscito, quando esce??? Grazie!! Cris
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!