Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
34,99 Euro
Data di uscita
20/2/2009

Cryostasis: Sleep of Reason

Cryostasis: Sleep of Reason Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
1C Company
Sviluppatore
Action Forms Limited
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
20/2/2009
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
34,99 Euro

Hardware

Tutti i titoli visti durante il Prague-n-Play 2007 sono in sviluppo per PC e vedranno la luce tra quest'anno e il 2008. Le specifiche tecniche variano da titolo a titolo e verranno rese disponibili al momento dell'uscita sul mercato.

Multiplayer

Per quanto riguarda i tre FPS presenti all'evento (NecroVisioN, You Are Empty, Cryostasis), per King's Bounty: The Legend e XIII Century: Death or Glory, non è ancora stato annunciato un eventuale supporto multiplayer. Fantasy Wars supporterà una modalità multiplayer via LAN o internet, mentre Death to Spies non avrà alcuna modalità multigiocatore.

Link

Speciale

L'invasione russa

1C Company si appresta a distribuire i suoi assi in tutta l'Europa

di Luca Airoldi, pubblicato il

XIII Century: Death or Glory abbandona invece le ambientazioni fantasy e propone lo scenario storico del Medioevo del XIII secolo, in cui fiondarsi per la conquista dei territori europei: a capo di una delle legioni di Inghilterra, Francia, Germania, Russia o delle stesse orde mongole, potremo prendere parte a battaglie su vastssima scala. Il numero di combattenti è difatti l'elemento che più ha colpito di questo titolo, che appare al momento incredibilmente attento alla gestione di ognuna delle diverse componenti del proprio esercito.
Molta importanza assumono anche la morfologia dei campi di battaglia e, soprattutto, lo spirito e l'intraprendenza dei propri guerrieri, sottoposti a fatica e oppressi da eventuali sconfitte. Da segnalare la presenza di battaglie realmente accadute, che fanno intuire come XIII Century: Death or Glory punti molto sull'aspetto realistico, sia esso rivolto allo svolgersi degli eventi che agli equipaggiamenti e alle potenzialità disponibili all'epoca. Da questo punto di vista, XIII Century: Death or Glory dimostra di distaccarsi da Medieval: Total War , titolo dai cui prende notevole ispirazione, in cui invece non era raro assistere a paradossi storici forse poco accettabili.
Parlando di giocabilità, il titolo di Unicorn Games Studio si è dimostrato non proprio diretto, in quanto le diverse possibilità di interazione con le proprie truppe non sono apparse al momento confusionarie e poco intuibili. Fa storcere il naso infine una realizzazione tecnica che attualmente non appare molto ispirata, magari ben dettagliata nei particolari riferiti all'equipaggiamento dei combattenti (anche se spesso smaccatamente simili gli uni agli altri) ma ancora troppo anonima negli scenari: confidiamo in un lavoro di rifinitura in questo senso da qui all'uscita del gioco sul mercato, prevista per la fine del 2007.

UNA SPIA IN GUERRA

Concludiamo questa carrellata di titoli con Death to Spies, stealth-game indubbiamente interessante per via dell'ambientazione in cui prende vita: nonostante infatti il gameplay del gioco somigli a quello di Hitman, il fatto di essere una spia russa impegnata a tenere sotto controllo le forze tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale dona all'atmosfera di gioco dei connotati stuzzicanti. Da questo punto di vista fa piacere notare come gli sviluppatori di Haggard Games siano stati attenti a contestualizzare alla perfezione il gioco, fornendo strumenti e armi dell'epoca. Gran parte delle missioni ci vedranno dunque impegnati nel sottrarre documenti di guerra o nell'eliminare le figure di spicco delle diverse divisioni dell'esercito nazista, oltre che nel sabotare macchinari o rapire ostaggi. Mouse alla mano, Death to Spies ha dimostrato di avere dalla sua un elemento fondamentale per ogni stealth-game che si rispetti: per portare a termine la nostra missione potremo infatti percorre svariati tragitti e muoverci liberamente in scenari che, per quanto visto, appaiono vasti e ben caratterizzati.
Tecnicamente parlando, Death to Spies si è mostrato incredibilmente fluido e realistico in ogni movimento del nostro alter-ego, oltre che dettagliato in merito a particolari e texture. Ancora una volta, però, si è palesata un'intelligenza artificiale che necessita di un lavoro di finitura nelle routine di controllo e, soprattutto, nel momento in cui si viene avvistati e di conseguenza coinvolti in sparatorie stile western un po' irrealistiche. Se tale difetto verrà eliminato - e riponendo fiducia nel fatto di avere a che fare con missioni sempre varie e intriganti - le premesse per avere tra le mani un stealth-game di spessore ci sono tutte: Death to Spies è previsto in uscita nel corso del 2007.