Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
54,98 €
Data di uscita
25/3/2011

Crysis 2

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
CryTek
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
25/3/2011
Data di uscita americana
22/3/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
12
Prezzo
54,98 €

Hardware

Crysis 2 è disponibile per PC, PlayStation 3 e Xbox 360. Le versioni testate per la recensione sono quelle per la console Microsoft e Personal Computer. In quest'ultimo caso per giocare è necessario possedere una configurazione composta almeno da un processore dual core a 2.0 GHz, 2 GB di RAM di sistema e una scheda grafica a partire da una GeForce 8800 GT o ATI HD 3850. Nel nostro caso, il gioco è stato testato su un i7 930 2.80 GHz, con 6 GB di RAM DDR3 2133 MHz e una scheda grafica GeForce GTX 480, alla risoluzione di 1920x1080 pixel, ottenendo ai massimi settaggi disponibili un frame-rate medio di circa 55 FPS con una visualizzazione tradizionale e tra il 2 e il 20% in meno ricorrendo a nVidia 3D Vision.

Multiplayer

Sono contemplate sei modalità multigiocatore competitive, aperte a un massimo di 12 partecipanti su console e 16 su PC.

Modus Operandi

Abbiamo giocato Crysis 2 presso gli uffici di Electronic Arts Italia per circa 25 ore. Un quantitativo di tempo speso per finire la versione Xbox 360 a livello Soldato e quella PC a Veterano, rispettivamente in italiano e in inglese, e per sperimentare diffusamente con entrambe a tutti gli altri livelli di difficoltà. Le nostre impressioni sul multiplayer si basano su prove effettuate su tutti e due i formati durante eventi stampa, periodi di beta e demo.

Link

Recensione

Nanotute nella Grande Rete

Uno sguardo al multiplayer.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

È difficile quantificare la durata di un titolo come Crysis 2, il cui passo si adegua sostanzialmente a quello del giocatore. Utenti dall'indole diretta e con pochi fronzoli o in grado di sfruttare un atteggiamento evasivo per “andare dritto al punto” ci metteranno sicuramente meno a raggiungere i titoli di coda rispetto ad altri che amano studiarsi per bene la situazione e dare fondo a tutte le possibilità a disposizione. A grandi linee, il gioco offre 8-13 ore di grande intrattenimento, in cui ne succedono di tutti i colori, con taluni momenti dalla forza semplicemente inaudita, pur con qualche calo di mordente dovuto a situazioni dall'approccio eccessivamente “modulare” o in cui gli obiettivi si banalizzano, restituendo un sapore già assaggiato innumerevoli volte altrove, nonostante l'aroma sandbox fornisca comunque una marcia in più. Quale che sia il quantitativo di tempo che impiegherete per completare il gioco, una volta terminato troverete ad attendervi il multiplayer, che com'è noto è stata realizzato da un team apposito, Crytek UK, ex-Free Radical. Dato che non abbiamo potuto testarlo a sufficienza per farci un'opinione dotata di sufficiente cognizione di causa per valutarlo come si deve (per i dettagli consultate la sezione Modus Operandi), rimandiamo a un articolo apposito qualsiasi giudizio definitivo su questa componente di gioco, limitandoci in questa sede a fornire qualche prima impressione di massima.

EVOLUZIONE O INVOLUZIONE?

Il multiplayer di Crysis e Crysis Warhead, dove la sezione dedicata ha acquisito una dicitura autonoma (Crysis Wars), si caratterizzava per lo stesso “gigantismo” e voglia di spingere in avanti, senza compromessi, le possibilità del genere di riferimento che animava la modalità in singolo. Il risultato è stato un'ambiziosa modalità Power Struggle, che permetteva a 32 giocatori di affrontarsi in mappe dalla notevole estensione, secondo dinamiche di gioco che sposavano il gameplay misto fanteria/veicoli dei Battlefield con una concezione degli obiettivi di stampo prettamente strategico (proprio nel senso di RTS) e un sistema di progressione economica alla Counter-Strike. Un pastiche discreto che, vuoi per limiti tecnici, vuoi per limiti strutturali dovuti al suo sviluppo multipiattaforma, in Crysis 2 non viene più riproposto, con sommo dispiacere per tutti quei clan e quelle ladder presso cui aveva preso piede. Per il multiplayer del nuovo capitolo si è infatti optato per un'esperienza più raccolta, generata dall'incrocio dell'aspetto più console-like di Crysis Wars con istanze provenienti dai titoli più apprezzati e riconoscibili per questo pubblico, come Call of Duty e Halo, che vede un massimo di 12 giocatori su Xbox 360 e 16 su PC affrontarsi in campi di battaglia decisamente meno vasti.
Le dinamiche di gioco, fortunatamente, rimangono Crysis al 100%, partendo anzi da una versione riveduta, corretta e dotata di un maggior “senso di chiusura” del già conosciuto Team Istant Action di Crysis Wars. Oggi come ieri, la Nanotuta si rivela dunque assoluta protagonista, consentendo di interpretare le partite secondo uno spettro di approcci più ampio della media di titoli simili, facendo provare l'ebbrezza di sopraffare il nemico con imprese sovrumane. Come nel single player, scivolata e soprattutto possibilità di issarsi sugli ostacoli permettono di muoversi per l'ambiente in maniera più fluida e continua rispetto al passato, mentre l'accorpamento di corsa normale e Velocità Massima potrebbe far trovare eccessivamente stopposo e “con il freno a mano tirato” il fluire dell'azione a chi era abituato alla precedente formula di gioco. Un'altra riserva, sempre per quanto concerne il lato PC della faccenda, è il controllo aereo del personaggio, che durante i salti risulta eccessivamente ingessato e “a prova di pad”, tendendo a sminuire le evoluzioni possibili con mouse e tastiera.

Per il resto, da quanto visto il multiplayer di Crysis 2 sembra avere tutte le caratteristiche per porsi come una proposta di valore nel panorama attuale: freschezza, personalità e presenza di clausole di stile oggi irrinunciabili. Riguardo queste ultime ci riferiamo in particolare all'inedito sistema di classi, legato a doppio filo a una carriera online persistente, sulla falsariga di Call of Duty, all'interno della quale sbloccare nuove armi, accessori e moduli della Nanotuta, grazie a cui definirsi il proprio combattente. Sempre da Call of Duty arriva anche la possibilità di chiamare supporti di vario genere per serie di uccisioni, una novità grazie a cui movimentare l'andamento della partita, che tuttavia al momento ci è parsa implementata in maniera piuttosto scolastica e blanda.
Ma sono tutti aspetti di cui, come anticipato, torneremo a parlare prossimamente, dopo averli adeguatamente approfonditi, assieme alle sei modalità e al set completo di mappe contemplate. Sperando che al contempo il gioco abbia ricevuto un'ultima decisiva ripulita da alcune sporcizie nelle collisioni, meglio ancora se sulla falsariga dei passi in avanti intercorsi tra la prima e la seconda beta pubblica su Xbox 360. Qui trovate la recensione multiplayer che abbiamo realizzato successivamente.


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Ed ecco qui la succinta recensione del buon Teokrazia. :)

    Per quanto mi riguarda aggiungo che si tratta forse del miglior gioco che abbia provato finora nel 2011 (magari di fianco al versatile LBP2).

    Tecnicamente è ottimo, la campagna sembra molto longeva (come conferma Teo), il multiplayer è strutturato benissimo ed è un ottimo mix tra realismo e fantascienza (risultando a modo suo unico...) e l'IA dei nemici è eccellente.

    Se state cercando un gioco che merita davvero il prezzo pieno richiesto probabilmente con Crysis 2 non sbagliate di una virgola.
  2. Dark76

     
    #2
    primo
    leggo XD
  3. |Sole|

     
    #3
    A certa gente dovremmo spezzare tre falangi. O forse no?
  4. Dark76

     
    #4
    Stefano CastelliEd ecco qui la succinta recensione del buon Teokrazia.

    Per quanto mi riguarda aggiungo che si tratta forse del miglior gioco che abbia provato finora nel 2011 (magari di fianco al versatile LBP2).

    Tecnicamente è ottimo, la campagna sembra molto longeva (come conferma Teo), il multiplayer è strutturato benissimo ed è un ottimo mix tra realismo e fantascienza (risultando a modo suo unico...) e l'IA dei nemici è eccellente.

    Se state cercando un gioco che merita davvero il prezzo pieno richiesto probabilmente con Crysis 2 non sbagliate di una virgola.



    io cercavo una recensione anche per ps3
    no eh. ?
    TEOOOOOOOOOOOO
    p.s: sembra un gran gioco XD e immaginavo le 5 stelle
    Teo complimenti per il papiro..devo rileggermelo per benino ora...devo metabolizzarlo XD
  5. auron2002

     
    #5
    Azz... pesanti i vistosi cali di frame su 360 (li odio) e l'i.a. non esaltante.
    Mmm...
  6. Madison045

     
    #6
    Ottima recensione molto dettagliata!
    Mi sono convinto lo compro.
  7. Stefano Castelli

     
    #7
    auron2002Azz... pesante i vistosi cali di frame su 360 (li odio) e l'i.a. non esaltante.
    Mmm...


    Non fare cavolate e corri a pigliarlo.
  8. utente_deiscritto_19700

     
    #8
    150 euro spesi ottimamente

  9. Stefano Castelli

     
    #9
    Riguardo l'IA... ci metterei un "dipende". Come scrive teo, affrontare un nemico con rapporto 1 a 1 equivale a ripetere quello che avviene in Half Life 2: cioè, avere a che fare con un mezzo imbecille. Sotto questo aspetto Crysis 2 sta parecchio sotto Halo Reach, per dire.

    Quando invece i nemici agiscono in squadra le cose vanno meglio e certi passaggi risultano decisamente ostici per come 'sti infami riescono a coprirsi l'un l'altro. Affrontando le situazioni "popolose" in zone regolari diventa abbastanza facile prevedere come si comporteranno i nemici e quindi toglierli di mezzo, ma parlare di "zona regolare" nel design dei livelli di Crysis 2 è molto relativo. :)
  10. Bruce Campbell87

     
    #10
    minchia, solito trattato di Teo. Grandissimo :D
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