Gamescom 2011

Intervista

Yerli a ruota libera

Il CEO di Crytek si lascia andare davanti ai nostri microfoni.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Sebbene l’industria del videogioco, coi suoi eventi programmati per benino, abbia nel tempo reso sempre più ordinario e prevedibile ciò che attende un giornalista di settore, ci sono volte in cui questo mestiere torna ad avere il sapore del reportage d’assalto. D’accordo, non esageriamo: facciamo il gusto piccante della scossa di vitalità alla routine che solo un imprevisto può dare. E quando gli imprevisti cominciano a diventare più di uno, sciambola. È il caso dell’intervista che abbiamo fatto a Cevat Yerli alla Gamescom 2011. L’incontro con il fondatore e amministratore delegato di Crytek è stato difatti costellato da una bella sfilza di avvenimenti non programmati. Tipo che… all’ora dell’appuntamento che avevamo fissato, di lui nel piccolo stand dove avremmo dovuto incontrarlo, situato nella zona più barbosa dell’area press della fiera (quella dedicata solitamente agli incontri con i responsabili delle catene della grande distribuzione, licenziatari di tecnologia e altri partner commerciali), non c’era traccia, e nessuno sapeva dove fosse finito. I suoi collaboratori hanno cercato di contattarlo, ma nulla, e ci toccava rimanere lì ad aspettarlo rubando tempo ad altri impegni (e in fiera, ragazzi, il tempo non è prezioso: di più). Poi ci è stato gentilmente chiesto di tornare nel pomeriggio, se e quando avevamo un buco. E un buco miracolosamente lo avevamo.
Quando siamo tornati lì, qualche ora dopo, ci siamo ritrovati davanti a uno Yerli decisamente diverso da quello tutto tonico e brillante che ricordavamo: visibilmente ingrassato, con due occhiaie enormi e la voce rauca. Il Nostro sembrava essersi alzato da dieci minuti, con addosso tutti i postumi di una notte brava e qualche mese di abitudini alimentari allo sbando, e dentro gli occhi scarsi cenni di vitalità, figuriamoci chissà quale voglia di spararsi un’intervista.
Ma gli imprevisti non erano finiti. Cevat non era lì per promuovere un gioco, l’oggetto dell’appuntamento era infatti un certo “Crytek is releasing its CryENGINE 3 SDK free of charge". Qualche giorno prima, nel documento degli appuntamenti redatto da giopep devo averlo anche letto, ma tra una cosa e l’altra non avevo avuto modo di preparare nulla sull’argomento, anzi, l’avevo pure rimosso, sebbene il piccolo stand che Crytek condivideva con Epic e un paio di società asiatiche, frequentato perlopiù da gente in giacca e cravatta, mi stava ricordando che l’argomento dell’incontro sarebbe dovuto essere piuttosto ingessato. Ho comunque voluto fare orecchie (e a questo punto anche occhi) da mercante, improvvisando quasi su tutta la linea, su argomenti per la maggior parte differenti.
Grazie sicuramente al fatto che il nostro interlocutore si è rivelato in realtà più sveglio di quanto non apparisse, ne è risultata una chiacchierata che riteniamo piacevole, per alcune cose anche interessante, e che avremmo tanto voluto proporvi sottotitolata. Perché sì, gli imprevisti non erano finiti: video e audio non sono venuti fuori proprio all’altezza. Ma abbiamo comunque scelto di proporveli, in versione integrale, qui sotto, a uso e consumo degli anglofili, per permettervi di cogliere le sfumature con cui certi argomenti sono stati trattati. Tutti gli altri troveranno la trascrizione dell’intervista nelle pagine che seguono. Buona visione e buona lettura!


Commenti

  1. bocte

     
    #1
    LOL alla faccia sulla domanda su Far Cry 2!
    Per il resto pregevole intervista come sempre! \o/
    Sulla patch dx11 nonostante la faccia paciocca da 'gatto con gli stivali' non so se credergli davvero! :/
  2. Bruce Campbell87

     
    #2
    eh, crysis 2 non ha venduto come si aspettava, mi sembra un leitmotiv... X°°°D madò che uomo falso comunque, su tutto :D ma poi cosa ha sistemato l'ia, non ha sistemato nulla. :D
  3. Andrea_23

     
    #3
    Il bug più grosso è pensare in questi termini:

    "Penso che questi bug ci siano costato tre punti percentuale nella valutazione media del gioco."
  4. Bruce Campbell87

     
    #4
    Andrea_23Il bug più grosso è pensare in questi termini:

    "Penso che questi bug ci siano costato tre punti percentuale nella valutazione media del gioco."
    eh ma che vuoi, è uno che ha venduto 3 milioni del primo Crysis e ha fatto piangina. Poi i bug gli costano i punti del metacritic, madonna. :rotfl:

    Un altro tipo alla bioware, insomma. Gente che prima pensava ai giochi e ora pensa a metacritic. E i risultati si vedono.
  5. Solidino

     
    #5
    ma tanto che è bugguto sto crysis 2?
  6. japu

     
    #6
    Yerli, che cosa ti hanno fatto???
  7. Andrea_23

     
    #7
    japuYerli, che cosa ti hanno fatto???

    Applicato un apparecchio ortodontico a quanto pare x°°°D.
  8. fashion

     
    #8
    Gran bella intervista, molto interessante perché sei riuscito a farlo parlare di diversi argomenti, sinceramente a me Yerli sta simpatico. :D
  9. Sechs

     
    #9
    Ma il tizio che parla con Yerli è Bocte?!?!!?
  10. fashion

     
    #10
    È teoKrazia
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