Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
49,90 Euro
Data di uscita
ND

Crysis

Crysis Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
CryTek
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
32
Prezzo
49,90 Euro

Hardware

Per fortuna le opzioni grafiche sono molto numerose e permettono un'eccellente scalabilità per chi non possiede un hardware particolarmente potente. Per non perdere però gran parte del fascino del gioco senza troppo sacrificare la fluidità, consigliamo comunque un processore Dual Core, 2 GB di RAM e una scheda 3D con 512 MB di RAM. La nostra prova in ambiente Windows Vista e DirectX 10 si è svolta con un Pentium QuadCore QX6600, 4 GB di RAM e una GeForce 8800 GTX con 768 MB di RAM. I risultati non sono stati sempre eccellenti, ma a parte qualche sporadico rallentamento e sacrificando l'AntiAliasing siamo riusciti a ottenere una fluidità dignitosa a 1680x1050 pixel con i dettagli grafici a livello alto.

Multiplayer

Crysis può essere affrontato in multiplayer via LAN e via Internet fino a un massimo di 32 giocatori. Le modalità di gioco sono Instant Access e Power Struggle, mentre le mappe disponibili sono in tutto nove.

Link

Recensione

Una tuta per amica

Il gameplay di Crysis ha un'unica parola d'ordine: libertà!

di Francesco Destri, pubblicato il

Tra le svariate particolarità di Crysis spicca la tuta speciale del nostro alter-ego, capace di renderci invisibili, di aumentare in modo spropositato la nostra forza, di farci correre al triplo della velocità e di fornirci uno scudo di protezione, oltre a permetterci di modificare fin nei minimi dettagli le armi che maneggeremo nel corso del gioco.
Anche su questo versante Crytek ha pensato quindi di proporre un elemento di certo non originale (basi pensare ad Halo o alla tuta temporale di TimeShift) ma estremamente completo, con in più la comodità di comandare tutti questi poteri tramite la rotella del mouse in modo assolutamente indolore per non chiamare in causa, se non per raccogliere armi e munizioni, la tastiera e scomode combinazioni di tasti.

DIMMI CHE APPROCCIO HAI E TI DIRÒ CHI SEI

La nano-tuta è però solo una delle infinite varianti che rendono il gameplay di Crysis così libero e non lineare. Come già detto per la vastità delle mappe, anche per i combattimenti infatti vale un discorso votato alla più completa e libera interpretazione (in questo caso "bellica") del giocatore.
Qualsiasi scontro a fuoco può essere affrontato in almeno sei o sette modi, a seconda della predisposizione di ognuno e della situazione del momento. Per attaccare una postazione o un villaggio possiamo così ricorrere a una jeep ed entrare per la strada principale, ma anche costeggiare le spiagge con un gommone e fare fuoco da lontano, scegliere un percorso laterale utilizzando il “camuffamento” della nano-tuta, raggiungere un picco elevato e far saltare in aria barili esplosivi con un fucile di precisione, approfittare del fumo di una granata fumogena per introdurci negli edifici e raggiungere il tetto per avere una posizione di vantaggio, studiare la mappa tattica ed individuare i soldati con il binocolo per tentare un approccio anche più tattico e strategico.
Potremmo continuare all'infinito (volendo, là dove la missione non richieda di sgombrare un'area dal nemico, si può anche proseguire senza colpo ferire), ma il discorso non cambierebbe di una virgola.
Crysis infatti è semplicemente unico nel proporre una così vasta gamma di approcci agli scontri e tutto ciò senza che il giocatore si trovi mai di fronte a situazioni dove l'eccessiva libertà porta a una sensazione di spaesamento o di frustrazione.

L'ISOLA CHE NON TI ASPETTI

Diventa normale a questo punto che ognuno possa trovare l'approccio che più gli piace in qualsiasi situazione. C'è chi abuserà dell’invisibilità della nano-tuta (che però ricordiamo avere limiti di tempo), chi della super velocità per attraversare un luogo pieno di nemici e raggiungere il prima possibile una jeep in modo da utilizzare il suo mitragliatore, chi dei mirini di precisione delle armi o altri ancora che aspetteranno che i nemici si raggruppino per poi colpirli con una granate o con il lanciamissili.
Anche per questo motivo parlare di una longevità standard non ha molto senso. Un po' perché alcune missioni possono essere risolte in mezz'ora così come in due ore a seconda della strategia adottata (basta non utilizzare quasi mai i veicoli ad esempio), un po' perché, essendoci pochissimi script obbligati, Crysis offre un’eccezionale rigiocabilità, senza dimenticare che i quattro livelli di difficoltà permettono una durata che va dalle sette alle venti-venticinque ore.
Con l'unica eccezione della base aliena (che potrà non piacere ad alcuni e che in effetti rischia di essere un po' il corpo estraneo all'interno del gioco), l'andamento è inoltre sempre ricco di sorprese e di ambientazioni diverse anche all'interno dell'isola, con scenari idilliaci e maestosi e a tratti con una portata epica (la valle dei combattimenti con i tank) da far invidia persino ad Halo 3.