Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
49,90 Euro
Data di uscita
ND

Crysis

Crysis Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
CryTek
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
32
Prezzo
49,90 Euro

Hardware

Crysis al momento è atteso unicamente per PC. Eventuali versioni per console, più volte ipotizzate, non sono state ufficialmente confermate.

Link

Anteprima

Quattro passi nella giungla

C'erano un mouse e una tastiera liberi... che potevamo fare?

di Simone Soletta, pubblicato il

È importante fare in fretta, perché Crysis non offre momenti di pausa: anche quando si accede al menu per riconfigurare la tuta, infatti, il gioco prosegue e i nemici continuano a sparare. Per questo è benvenuta la notizia che le varie modalità della nano-tuta saranno associabili a tasti specifici, in modo da evitare del tutto il passaggio tra i menu e configurare "al volo" le funzionalità in base all'approccio strategico dettato dalla battaglia in atto.

COME VUOI UCCIDERE OGGI?

Il protagonista di Crysis non ha certo la puzza sotto il naso quando si tratta di uccidere il prossimo. Può farlo con i pugni o con le armi in sua dotazione, ma non disdegna ovviamente di raccogliere mitragliatrici e fucili (anche pistole, da impugnare con ambedue le mani) dai soldati abbattuti. In più, è in grado di afferrare i nemici più vicini e di strangolarli con la sua potente presa, magari utilizzandoli contemporaneamente come scudo per proteggerli dagli attacchi nemici.
La presa al collo non è subito letale, e quindi bisogna fare attenzione quando si lascia il nemico: se non è stato ucciso, si rialzerà, barcollante ma sempre pericoloso. Noi abbiamo usato questa caratteristica per risolvere una situazione di stallo: un commando appostato dietro a un riparo ci stava sbarrando la strada e da dietro una roccia siamo riusciti a eliminare tutti i nemici tranne uno. Questo, ben nascosto, continuava a sventagliare verso la nostra direzione, rendendo ogni nostra azione piuttosto pericolosa. Ecco quindi che abbiamo deciso di attivare le funzioni di mimetismo della tuta e, correndo, siamo riusciti ad aggirare il nemico senza che se ne accorgesse. Una pressione sul tasto F ci ha quindi permesso di afferrarlo per il collo e strangolarlo.

MEZZI IN QUANTITÀ

Fin dai tempi di Far Cry Crytek ci ha abituati a poter guidare un gran numero di mezzi, e a quanto pare questa caratteristica la ritroveremo intatta in Crysis. La demo ci permetteva di comandare un motoscafo (quello poc'anzi citato, una volta liberato dai suoi occupanti!) e a quanto pare poco è cambiato rispetto al titolo precedente, perlomeno in questo caso specifico. Si naviga nello stesso modo, si spara con la mitragliatrice in dotazione esattamente come si faceva nei panni di Jack Carver. Lo stesso si può dire dei mezzi di terra, anche se la Jeep che abbiamo guidato, decisamente pesante, era meno maneggevole rispetto ai più leggeri quattroruote di Far Cry.
Una possibile variazione, però, ce l'ha suggerita l'HUD del gioco: ogni volta che saremo su un mezzo, questo verrà rappresentato da un'icona posta sullo schermo, e questa icona evidenzia anche le posizioni che si possono occupare. Se stiamo guidando una jeep, naturalmente, saremo al posto di guida e gli altri risulteranno liberi e così con il motoscafo. Evidentemente, però, questi posti "ci sono" e in qualche momento nel gioco saranno probabilmente occupati dagli altri componenti della nostra squadra, dai quali siamo stati separati durante il lancio sull'isola. Siamo curiosi di vedere come Crytek ha gestito le fasi di combattimento "in compagnia", visto che sostanzialmente Far Cry era un'avventura da giocare in solitario.

MA QUANTO SEI BELLO

Il reportage del primo incontro "vis-à-vis" con Crysis non può trascurare del tutto i commenti sull'impianto tecnico, e quindi eccoci qui a descrivere una grafica che davvero sembra mantenere tutto quello che aveva promesso. I colori sono molto realistici, al contrario delle scelte quasi "cartoon" viste in FarCry, gli ambienti dettagliatissimi, la giungla viva come non mai. Ci sono animali che girano, piante che si possono distruggere, strutture completamente interattive. E poi il gioco è pieno zeppo di chicche: tuffatevi in acqua, l'acqua più meravigliosa e cristallina che sia mai stata realizzata per un videogioco, per trovarvi di fronte a branchi di pesci tropicali e a granchi che passeggiano sul fondo cercando di allontanarsi da noi.
I nemici sembrano già ora perfetti (forse da rivedere qualcosa sull'IA), ben realizzati e animati, ottimi i mezzi e le diverse superfici che il gioco propone, dalla sabbia delle spiagge allo sterrato delle strade che portano all'interno dell'isola. Insomma, una vera gioia per gli occhi e per le orecchie, che però dovrà subire ancora un lento lavoro di ottimizzazione.
Sul computer presente in fiera, che immaginiamo bello massiccio, il frame rate non poteva certo dirsi eclatante, e in qualche caso si notavano ulteriori rallentamenti. Il tempo per migliorare, comunque, c'è ancora. L'importante è che sotto il vestito di una grafica eccezionale il gioco si riveli all'altezza e, per fortuna, Crysis sembra destinato a non deludere.