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€69,90€ 35,00 - Usato
€ 24,98
Datasheet
- Produttore
- Electronic Arts
- Sviluppatore
- CryTek
- Genere
- Sparatutto
- PEGI
- 16+
- Distributore Italiano
- Electronic Arts Italia
- Data di uscita
- 4/10/2011
- Lingua
- Italiano
- Giocatori
- 1
- Prezzo
- 1600 Punti
Lati Positivi
- Gioco ancora oggi di altissimo livello
- Porting eseguito con cura
- Sistema di controllo ottimamente studiato
- Graficamente valido...
Lati Negativi
- ...ma lontano dalla versione per PC
- Qualche bug nell’intelligenza nemica
- Multiplayer assente
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Link
Una crisi sempre d'attualità
Nanotute, alieni e coreani in bella vista su Xbox 360.
Quattro anni fa Crysis arrivava sul mercato PC rivoluzionando (e non di poco) il panorama degli sparatutto in prima persona, già profondamente mutato dalla spinta free-roaming del “predecessore” spirituale Far Cry. Lo shooter di Crytek si rivelò non solo un vero prodigio di tecnica (si pensi solo alla distruttibilità dell'ambiente), ma permise al team tedesco di mettere in piedi anche un gameplay esaltante, libero, non lineare e sufficientemente tattico grazie all’invenzione della Nanotuta. Ne uscì un successo da oltre tre milioni di copie che dovette però scontrarsi con tre difetti di non poco conto: da un lato requisiti hardware troppo esosi per la maggior parte degli utenti (almeno nel 2007), dall’altro una seconda parte meno riuscita della prima e una componente multiplayer un po’ approssimativa se confrontata con quella di altri shooter AAA dell’epoca.
operazione porting riuscita?
Dopo quattro anni di distanza Crysis approda finalmente anche su console HD, forte del buon responso avuto con Crysis 2 (tre milioni di copie vendute a fine luglio) e del nuovo motore grafico CryEngine 3, che ha permesso a Crytek di sviluppare questo porting nel miglior modo possibile. La versione da noi provata è quella per Xbox 360 (stranamente il download dal Marketplace richiede solo 4 GB) e dobbiamo dire che pur, rimanendo ben lontana da quanto visto su PC, la qualità grafica di Crysis ci ha piacevolmente sorpresi. Il CryEngine 3 ha aggiunto nuovi effetti di illuminazione rispetto alla versione originale e anche il contrasto ci è parso più spinto: il dettaglio generale non fa gridare al miracolo (lo stesso Crysis 2 offre qualcosa di più su questo versante), ma la vegetazione della giungla è ancora un bel vedere e la bellezza degli scenari fa il resto. Purtroppo la fluidità non è impeccabile e negli spazi aperti (il livello nella vallata a bordo del tank) il frame-rate fa un po’ fatica a rimanere stabile, anche se ciò non si ripercuote sulla giocabilità.
Le stesse texture passano dal buono all’insufficiente, la distanza di visione è più limitata rispetto a quella su PC e il nuovo effetto sui vetri delle jeep con la visuale in soggettiva è a dir poco discutibile. Limiti forse inevitabili vista la “pesantezza” della versione originale, ma tutto sommato l’esperienza visiva rimane assolutamente piacevole e a tratti sorprendente, sebbene l’inizio del gioco in notturna con il suo aspetto un po’ impastato ci avesse fatto temere per il peggio. Come già fatto per Crysis 2, Crytek ha aggiunto anche qui il supporto per la visualizzazione in 3D, che assieme all’assenza della sezione multiplayer e al taglio del livello Ascension (quello a bordo del VTOL) rimane di fatto l’unica differenza rispetto alla versione originale del 2007.
quattro anni e non sentirli
L’altra grande incognita di questo porting era legata al sistema di controllo, soprattutto per la modifica delle armi e per la gestione della Nanotuta con i relativi poteri. La sua presenza in Crysis 2 ha però permesso a Crytek di mapparne fedelmente i controlli anche in Crysis e il risultato è pressoché perfetto. I comandi risultano fluidi e immediati, con anche qualche piccola differenza rispetto alla versione originale riscontrata nella maggior velocità dello scatto e nel diverso consumo di energia della Nanotuta, che qui ci è parso un po’ più generoso (almeno a livello di difficoltà medio). Per il resto, escludendo qualche errore nell’intelligenza artificiale (alcuni nemici rimangono incastrati tra alberi e rocce) e un piccolo bug nella gestione degli achievement, l’intero gioco è una perfetta replica di quanto visto quattro anni fa su PC.
La brusca divisione tra prima e seconda parte continua ad essere tale e a inficiare leggermente il valore complessivo del gioco, ma dobbiamo ammettere che Crysis (così come Far Cry) non ha perso un briciolo di attualità e di divertimento. La grande libertà di azione e di movimento, l’approccio più o meno stealth o “bombarolo”, la guida dei veicoli, i poteri della Nanotuta, l’ambientazione sull’isola, l’impatto di certe sequenze in-game, la discreta intelligenza nemica (non sarà F.E.A.R. 3, ma avercene di avversari così) e il raro equilibrio tra tradizione (tutta la parte con gli alieni) e innovazione rimangono ancora oggi elementi di assoluto valore. Contando poi il prezzo allettante e una longevità che si attesta mediamente tra le nove e le dodici ore, non possiamo che consigliare Crysis a tutti gli appassionati del genere, soprattutto a chi ha accolto un po’ freddamente la "normalizzazione" di Crysis 2. A chi invece possiede un PC di media potenza consigliamo di (ri)giocarsi questo classico con mod migliorativi come Rygels e Real Lifesis, che oltre ad aumentare ulteriormente lo spessore grafico del CryEngine 2 fanno ancora oggi di Crysis uno degli titoli visivamente più spettacolari di sempre.





) sulla master race?
) e perchè - ponendo la stessa domanda altrove - mi son visto accusare di fare qualunquismo. :0