Genere
Simulazione
Lingua
Inglese
PEGI
3+
Prezzo
31,99 Euro
Data di uscita
12/5/2006

Dangerous Waters

Dangerous Waters Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Black Bean Games
Genere
Simulazione
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
12/5/2006
Lingua
Inglese
Giocatori
24
Prezzo
31,99 Euro

Lati Positivi

  • Altissimo livello di simulazione
  • Grande longevità
  • Numerose piattaforme da pilotare
  • Multiplayer divertente
  • Comandi vocali
  • Infinite combinazioni di scenari
  • Requisiti Hardware non troppo esigenti
  • Editor di missioni completo e ben curato

Lati Negativi

  • Elevata difficoltà
  • Grafica sufficiente
  • Molto ostico per i neofiti
  • Interfaccia delle unità poco intuitiva
  • Molto tempo per capirlo a fondo
  • Audio curato solo in parte

Hardware

Per poter installare Dangerous Waters occore un Processore a 550 MHz, 128 MB di RAM, CD-ROM 8x, una scheda video da 32 MB RAM, 590 MB di spazio libero per l'installazione, un collegamento a Internet o LAN per le sessioni Multiplayer. Ma per poter lanciare perfettamente siluri, vi consigliamo un processore a 1 GHz o maggiore, 256 MB RAM, una scheda video da 64 MB e 1 GB di spazio libero per l'installazione.

Multiplayer

Per giocare in rete è consigliata una connessione a banda larga, con cui è possibile sfidare fino ad un massimo di 32 giocatori, i quali potranno scegliere se sfidarsi l'un l'altro o cooperare insieme creando delle squadre o ancora dividersi le postazioni di una stessa unità.

Link

Recensione

Non un gioco per tutti

Quando pazienza e sangue freddo sono le armi migliori...

di La Redazione, pubblicato il

Dangerous Waters è un titolo caratterizzato da un elevatissimo grado di difficoltà e chi pensa che si possa affrontare in modo immediato e affondare qualcosa con due click... farebbe meglio a rivolgersi altrove! Dangerous Waters è una simulazione nella quale la pazienza è davvero "la virtù dei forti" e il tempo a disposizione per risolvere una missione non è mai troppo: richiede molta concentrazione e una preparazione “tecnica” da non sottovalutare; inoltre prima di potersi destreggiare in maniera ottimale con una delle sette piattaforme presenti nel gioco, passerà parecchio tempo.
I ragazzi di Sonalysts, ben consapevoli delle difficoltà intrinseche del gioco, hanno pensato a fornirci una solida base di partenza: nel gioco è infatti presente un manuale di oltre 560 pagine, stampabile o acquistabile con 10 $ in più, dove vengono analizzate e descritte tutte le procedure e l'utilizzo dei sensori di ogni singola unità pilotabile. Anche grazie ai video-tutorial presenti nel secondo cd, il giocatore potrà apprendere le nozioni base delle varie piattaforme.
Tuttavia, bisogna sottolineare che Dangerous Waters offre un approccio graduale alla simulazione: per i neofiti che si avvicinano per la prima volta al gioco, c'è la possibilità di attivare l'opzione dell'autocrew: in pratica, il giocatore si potrà concentrare su alcune specifiche postazioni (come ad esempio il sonar e la camera di manovra) e lasciare gestire le altre all'equipaggio, è controllato dall'IA. Naturalmente l'efficienza di una "ciurma" controllata dalla cpu non sarà mai paragonabile alla gestione umana delle singole postazioni, in quanto non riesce a compiere in autonomia azioni semplici e banali che noi potremmo risolvere in poco tempo, ma aiuterà comunque il giocatore a prendere dimestichezza con il gioco.
Dato l'elevatissimo grado di realismo, Dangerous Waters presenta inevitabilmente una curva di apprendimento davvero molto ripida, per cui bisognerà avere molta pazienza e applicarsi, provando e riprovando: alla fine i risultati arriveranno e pure le soddisfazioni.

MISSIONI IMPEGNATIVE

Una missione racchiude in sé tutta una serie di azioni, fondamentali per la risoluzione della stessa. Innanzitutto c'è l'avvicinamento, dove fare troppo rumore equivale a farsi localizzare dalle unità nemiche presenti in zona, quindi un'azione da effettuare con la massima cautela e a bassissime velocità; poi ci sono l'ascolto e l'identificazione: i sonar sono lo strumento principale di ascolto di un sottomarino o nave che sia, mentre le sonoboe lo sono per i mezzi aerei. Grazie a questi, si potranno localizzare e identificare battelli presenti in zona; analizzare i contatti che ci mostrano i nostri sensori rappresenta senza ombra di dubbio l'operazione più difficile e delicata, dalla quale dipende l'esito della missione; infine c'è il lancio di armi contro il nostro obiettivo, cosa che deve avvenire solo quando si ha la certezza assoluta riguardo al nostro contatto, perché colpire un'unità civile o di una Nazione a noi amica potrebbe scatenare il putiferio e, perché no, la Terza Guerra Mondiale.
Per compiere tutte queste operazioni si ha bisogno di molto tempo, infatti una missione di Dangerous Waters non durerà mai meno di un'ora e mezza; a questo si può ovviare con l'opzione di accelerazione del tempo, ma per un vero amante della simulazione ogni singolo istante sarà fondamentale per controllare ripetutamente tutti i display del sonar a sua disposizione e per scovare anche quell''unica e debolissima frequenza che apparirà debolissima e per pochi istanti, ma che si rivelerà indispensabile per la localizzazione di un'unità nemica che magari ci sta dando la caccia.
Dangerous Waters, insomma, ci farà immergere in un'atmosfera tesa e ricca di colpi di scena, regalandoci momenti di pura adrenalina... a patto di accettare i suoi tempi dilatati e la sua incredibile complessità.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Consigliamo caldamente il prodotto a tutti gli appassionati di simulazioni aereonavali e anche a coloro che vogliono avvicinarsi a questo genere di giochi, a patto che si armino di molta pazienza. È il miglior simulatore nel suo campo, graziato da una cura maniacale per i particolari e le strumentazioni di ogni singola piattaforma pilotabile, e vi regalerà grandi soddisfazioni e ore di assoluto divertimento.