Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
5/2/2010

Dante's Inferno

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Visceral Games
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
5/2/2010
Data di uscita americana
9/2/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Dolby Surround

Hardware

Per giocare a Dante's Inferno nella versione PS3 qui recensita è richiesta una console PlayStation 3 e un controller compatibile, mentre non è necessaria alcuna installazione del gioco su disco fisso. Lo stesso titolo è in uscita (sempre il 5 febbraio) su Xbox 360 e con contenuti e realizzazione diversi anche su PSP.

Multiplayer

Dante's Inferno si concentra interamente sulla storia dell'ex crociato Dante partito al salvataggio di Beatrice, e non contempla alcuna opzione dedicata al multiplayer.

Link

Recensione

Fra i dannati di Visceral Games

L'inferno secondo EA alla prova finale...

di Alessandro Martini, pubblicato il

Ogni tanto è facile concentrarsi sulle nuove rivalità legate ai videogiochi "free roaming" o sui titoli sportivi e dimenticarsi che uno dei generi più antichi è quello dei giochi d'azione, categoria improvvisamente riemersa (grazie a una serie di ottime uscite) nel giro di pochi mesi. Esordire nei giochi di combattimento, dominati ancora dai team giapponesi, non era facile per uno studio relativamente inesperto e si poteva fare soltanto "ispirandosi" a quell'unica serie che è riuscita a settare nuovi standard ovvero God of War.
Resta da vedere se un piccolo peccato di imitazione basta, o no, per spedire all'inferno il titolo targato EA sviluppato da Visceral Games.

una falce e un crocefisso contro tutti

Posto che Dante's Inferno segue alla lettera gameplay e struttura del suo "ispiratore" andiamo a vedere come viene gestito il sistema di combattimento e in che modo si susseguono tra loro i livelli, ovviamente suddivisi in base ai cerchi delle profondità infernali. Dante, che nel gioco è un ex crociato deciso a liberare Beatrice dalle grinfie di Mefisto, affronta le armate demoniache con la falce rubata alla Morte (quindi non una falce qualsiasi...) e un crocefisso magico in grado di lanciare attacchi a energia da una certa distanza. Queste due armi vanno potenziate secondo il classico sistema degli action game ovvero in modo progressivo raccogliendo bonus e power-up: nello specifico, si tratta di punti acquisiti dalle anime "catturate" attraverso combattimenti e varie azioni contestuali alla storia. In alcuni passaggi, per esempio, incontreremo personaggi celebri della mitologia che potremo decidere se condannare o assolvere: nell'ultimo caso, partirà un minigame con cui potremo ottenere varie anime "omaggio" in quantità notevoli.
Una volta raccolto il nostro bottino, e lungo tutto il gioco, è necessario scegliere se potenziare il lato malvagio o quello nobile del nostro eroe, rappresentati (per l'appunto) dalla falce e dal crocefisso. Nei fatti, cambia il tipo di power-up ottenuto: attacchi ravvicinati più forti o colpi a energia più comodi dalla distanza, in base al vostro stile di gioco. A questo sistema fondamentale vanno sommati altri elementi come le Reliquie nascoste nei classici luoghi "segreti" dello scenario: si parla di oggetti speciali che possiamo equipaggiare nell'inventario e che hanno un effetto immediato (e unico) sulle caratteristiche di Dante.

bisogna sempre rispettare le vecchie glorie

L'azione e il gameplay, malgrado le chiare influenze moderne, tornano spesso ai classici di una volta ovvero i platform "fantasy" come Black Tiger, Magic Sword e Ghost's N Goblins, eccezion fatta per i boss di fine livello e le fasi in cui lo scontro si sussegue per molte sezioni. Gli elementi ispirati ai giochi di piattaforme - e i relativi enigmi - sono infatti tutt'altro che accessori e non è sbagliato dire che è più facile bloccarsi in queste sezioni (anche perché talvolta inattese) invece che nei combattimenti.
Si tratta sempre di attivare interruttori, spostare elementi dello scenario o compiere una serie di salti in sequenza senza cadere nei precipizi, ma il modo in cui tali attività "classiche" vengono riproposte testimonia una certa inventiva da parte degli sviluppatori. Non mancano infatti passaggi inquadrati lateralmente che fanno sembrare Dante's Inferno (quasi) un titolo dell'era 8-16 bit e sezioni in cui dobbiamo davvero togliere il cervello dallo stand-by per capire come avanzare o superare un certo enigma. Ovviamente basta qualche tentativo per superare ogni ostacolo, ma fa piacere scoprire una parte del gioco che non è stata quasi mai presentata nei mesi scorsi. Ovviamente, lo scontro ravvicinato e i combattimenti a base di sangue e frattaglie restano il punto chiave dell'azione, infatti non dovete temere di annoiarvi tra lunghi filmati o Quick Time Event troppo invasivi, perché Il controller ha pochissimo tempo per riposarsi (anzi, tenetene uno di riserva per sicurezza!).


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Oiboh. Un commento finale più "caldo" di quanto mi aspettassi, in effetti. Bella recensione.
  2. bibbi 76

     
    #2
    Ottimo!!! Non c'è Dario che doppia. Mio prima di subito.
  3. Dark76

     
    #3
    ah pero
    gran bella rece
    a me la demo era stra piaciuta..ci avevo visto giusto
    ed è da sottolineare il frame rare inchiodato a 60 stabili che ritengo molto importante per questo genere di giochi
  4. utente_deiscritto_19700

     
    #4
    se prima c'era una possibiita' su un milione che venerdi' mattina non mi fiondassi al negozio a prendere la mia copia,ora pure quella infinitesimale possibilita' e' sfumata grazie all'ottima recensione di next.Che non fuga nessun dubbio,perche' non avevo dubbi che la discesa agli inferi di dante sarebbe stato,se non un capolavoro,un gioco eccellente.
  5. Bigboss87

     
    #5
    Bella recensione, mio al D1! :)
  6. SixelAlexiS

     
    #6
    "Ottimo tecnicamente"
    .
    beh, se il gioco completo è davvero uguale alla demo come dice Shark... :-|
  7. utente_deiscritto_19700

     
    #7
    staff......che ne dite di unificare i due topic su questo gioco ?.....piu' che altro per evitare confusione.
  8. BIANCIOZ

     
    #8
    Dark76 ha scritto:
    ah pero
    gran bella rece
    a me la demo era stra piaciuta..ci avevo visto giusto
    ed è da sottolineare il frame rare inchiodato a 60 stabili che ritengo molto importante per questo genere di giochi
     Personalmente quoto duro, imho Gow 3 tecnicamente e soprattutto stilisticamente lo frantumerà ma vedere scorrere tutto così fluidamente senza tearing cambia radicalmente l'esperienza di gioco.
  9. Dark76

     
    #9
    BIANCIOZ ha scritto:
    Personalmente quoto duro, imho Gow 3 tecnicamente e soprattutto stilisticamente lo frantumerà ma vedere scorrere tutto così fluidamente senza tearing cambia radicalmente l'esperienza di gioco.
     beh andare a 30 frame aiuta a pompare la grafica eh... e se non erro gow3 non sarà a 60 fissi ma a 30/60 a seocnda delle situazioni...
    su questo aspetto Dante e Bayonetta sono avanti
  10. Nick_Storm

     
    #10
    graficamente comunque è brutto, c'è poco da dire. Che sia divertente o gagliardo ben venga, ma la grafica è old.
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