Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
5/2/2010

Dante's Inferno

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Visceral Games
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
5/2/2010
Data di uscita americana
9/2/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Dolby Surround

Link

Notizia

Dante's Inferno bloccato in Medio Oriente

Gusti e preferenze culturali all'origine della mancata distribuzione.

di Francesco Destri, pubblicato il

Mentre gli appassionati europei possono giocarci dallo scorso venerdì, i Paesi del Medio Oriente (non si sa ancora con precisione quali) dovranno rinunciare a Dante's Inferno. Electronic Arts ha infatti deciso di non distribuire il gioco in quest'area del mondo dopo un'attenta valutazione basata su gusti e preferenze culturali della popolazione e su altri importanti fattori non megli ospecificati.

Evidentemente il colosso americano teme che il gioco possa provocare polemiche per i suoi contenuti a sfondo religioso e d'altronde non è la prima volta che ciò accade; lo stesso destino è infatti toccato a Darksiders (pubblicato da THQ) e toccherà anche a God of War III, il cui titolo (Dio della guerra) è stato evidetemente ritenuto "rischioso" nonostante il gioco contenga solo riferimenti alla mitologia greca.




Commenti

  1. mauriziorpg75

     
    #1
    ...
  2. XESIRROM

     
    #2
    olè per il medio oriente, perdetevi st'altro giocone lol :) grazie per aver rovinato molte opere, grazie ancora! lol
  3. utente_deiscritto_27962

     
    #3

    EA non se la vuole rischiare? E' comprensibile... in Somalia sono stati ufficialmente banditi tutti i videogiochi (ma lì c'è proprio una dittatura religiosa).
  4. mauriziorpg75

     
    #4
    killer7 ha scritto:
    EA non se la vuole rischiare? E' comprensibile... in Somalia sono stati ufficialmente banditi tutti i videogiochi (ma lì c'è proprio una dittatura religiosa).
      :-O grazie al cielo sono born in italy
  5. Gaara80

     
    #5
    mauriziorpg75 ha scritto:
    :-O grazie al cielo sono born in italy
      Grazie al cielo? :X
  6. utente_deiscritto_27962

     
    #6
    mauriziorpg75 ha scritto:
    :-O grazie al cielo sono born in italy


    Avrei preferito Svezia o Canada, pazienza... :asd:

    Comunque lì hanno anche avuto la guerra per molti anni e i videogiochi potevano essere provati anche in alcuni bar pagando in centesimi (avevano alcune console a 128 bit, come la PS2).

    La notizia dal blog del sole24ore:

    Somalia: videogiochi vietati a Mogadiscio da milizie islamiche

    I ribelli islamici somali di Hezb al Islam hanno proibito l'uso di videogiochi nelle aree del Paese sotto il loro controllo, cioè nella maggioranza dei quartieri di Mogadiscio e in gran parte del sud e del centro della Somalia. L'ordine è stato diffuso attraverso un comunicato. «A partire da due giorni dopo l'emissione del comunicato (da domenica 31 gennaio), tutte le sale di videogiochi nelle aree sotto il controllo di Hezb al Islam dovranno chiudere e i loro videogiochi saranno vietati. - si legge nel comunicato che porta la firma di Cheikh Mohamad Omar, capo della propaganda del movimento islamico -. I videogiochi sono progettati in modo tale da distruggere le nostre tradizioni sociali, e per questo chiunque trasgredirà l'ordine sarà punito e il suo materiale verrà confiscato».

    La decisione ha colto di sorpresa gli adolescenti dei campi profughi situati all'esterno della capitale, dove vivono decine di migliaia di persone fuggite dai combattimenti in corso a Mogadiscio. Per loro i videogiochi sono il più comune mezzo di svago dopo la scuola: «Ci hanno vietato praticamente tutto quello che era divertente e ci annoiamo sempre più», ha dichiarato uno di loro.
    In lotta contro il governo di transizione, gli insorti di Hezb al Islam e i loro alleati Shebab, integralisti islamici che si ispirano ad al Qaida, applicano alla lettera la sharia (legge islamica) nelle aree sotto il loro controllo.
    Negli ultimi mesi, alcuni cittadini sono stati frustrati per essersi esibiti in danze tradizionali, arrestati per essersi tagliati la barba o rimproverati per aver giocato a calcio in pantaloncini.

  7. bibbi 76

     
    #7
    mauriziorpg75 ha scritto:
    :-O grazie al cielo sono born in italy
      Quoto, pensa che già in Germania ci sono pesantissime censure sulla violenza nei videogames. ;)
  8. link900

     
    #8
    Gaara80 ha scritto:
    Grazie al cielo? :X


    Be dai magari non grazie al cielo ma sicuramente c'è chi sta peggio di noi nel mondo!
  9. utente_deiscritto_27962

     
    #9
    bibbi 76 ha scritto:
    Quoto, pensa che già in Germania ci sono pesantissime censure sulla violenza nei videogames. ;)


    Quella è un altra vergogna... poveracci i tedeschi. :asd:
  10. utente_deiscritto_19700

     
    #10
    Non vedo il motivo........perche' vietare un gioco dove il protagonista e' un crociato che nelle primissime scene squarta decine di arabi in nome della chiesa e cotro l'islam ?
    Ringraziassero che non hanno messo la fatwa su tutti gli sviluppatori.E cmq chi ha i soldi in quei paesi e vorra' il gioco lo comprera' lo stesso sottobanco.
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