Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
44,95 Euro
Data di uscita
13/4/2002

Dark Age of Camelot

Dark Age of Camelot Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Mythic Entertainment
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
C.T.O
Data di uscita
13/4/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
44,95 Euro

Lati Positivi

  • Grafica da urlo
  • Ottima colonna sonora
  • Non vi sono problemi di pkilleraggio
  • Possibilità di organizzare scontri tra veri e propri eserciti
  • Gran numero di classi e razze
  • Ottimo regolamento di gioco con abilità e competenze

Lati Negativi

  • Costa, ma in fondo si paga un servizio
  • Poco indicato a chi vuol giocare in solitario

Hardware

Per poter visitare le terre di Camelot dovete avere un Pentium II con processore da 450 MHz con 256 MB di RAM, una scheda video 3D accelerata con 32 MB di RAM e 600 MB di spazio libero sull'hard disk. Se invece avete un Pentium III o IV sono sufficienti 128 MB di RAM e una scheda video 3D accelerata con 16 MB di RAM. Ma se proprio volete apprezzare al meglio DAOC è consigliato un Pentium III con processore da 1 GHz, 256 MB di RAM e una scheda video 3D accelerata con 32 MB di RAM.

Multiplayer

Che dire, più multiplayer di così!

Link

Recensione

Dark Age of Camelot

Gioco e interazione sono un connubio indiscindibile, e cosa c'è di più interattivo di un Role Playing Game online? Da un lato un personaggio virtuale, dall'altra noi, che gli infondiamo quell'alito vitale che altro non è che l'anima. Parole grosse? Forse, ma quando ci troviamo in questo mondo spesso ci sembra proprio di vivere un'altra vita.

di Giuliano Boschi, pubblicato il

Se il colore che lo identifica è il grigio, si tratta di un avversario estremamente debole che non ci permette di guadagnare alcun punto esperienza, se è il verde abbiamo di fronte un avversario facile che ci permette di guadagnare pochissimi punti, se invece il colore che lo identifica è il blu, si tratta dell'avversario ideale, e così via passando per il giallo, l'arancione, il rosso e infine l'assolutamente impossibile viola!
E' comunque possibile formare dei gruppi e quindi un avversario difficilissimo di color rosso, può diventare facile se attaccato contemporaneamente da più personaggi. Lo stesso codice di colore è utilizzato per gli oggetti, un personaggio non riuscirà a sfruttare al meglio una potente spada di tipo rosso (ripetiamo che si tratta di un codice e non del colore effettivo dell'oggetto) e tenderà a danneggiarla o distruggerla in brevissimo tempo, proprio perché il suo livello di esperienza non gli permette di utilizzarla nel modo opportuno, probabilmente sarà capace di arrecare più danni con una più modesta arma di color blu, che riesce invece a padroneggiare con grande maestria. Il numero di armi, di armature, di pozioni ed altro ancora, che si possono trovare o acquistare, è smisurato ed in grado di rendere interessante ed eccitante ogni momento del gioco.

UNA GRAN BELLA GRAFICA

Anche se Dark Age of Camelot ha la sua essenza nel gioco di gruppo, può essere giocato anche in solitaria. Molti personaggi non giocanti propongono infatti missioni in grado, se risolte, di far guadagnare oggetti e preziosi punti esperienza, inoltre, con l'aumentare dell'esperienza, il personaggio può allontanarsi sempre più dalle terre di origine, siano a diventare un esperto della geografia del luogo. Se invece volete far parte di un gruppo organizzato, la cosa migliore è quella di entrare in una Gilda, associazioni create e organizzate dai giocatori stessi. Per far capire la loro importanza e l'alto livello di dettagli presenti nel gioco, basti pensare che ogni Gilda ha un suo stemma e suoi colori, e che questi possono essere stampati ed impressi sui mantelli e sugli scudi che il personaggio porta con sé.
Il risultato è altamente spettacolare ed aumenta la sensazione di identificazione nella Gilda di appartenenza con la conseguente percezione di far veramente parte di un mondo reale, mutevole e in continua evoluzione. E visto che siamo in argomento parliamo della grafica del gioco, ci ha veramente impressionato per l'incredibile numero di dettagli e per gli splendidi scenari in cui ci si può venire a trovare, le parole potrebbero non bastare, vi invitiamo perciò a guardare le moltissime immagini allegate alla recensione, tenendo conto che quando ci si trova nella dinamicità del gioco, l'effetto spettacolarità risulta decisamente superiore a delle semplici immagini fisse, buone anche le animazioni dei movimenti dei personaggi, ovviamente tenendo conto che ci troviamo in un MMORPG.
Per tutti i personaggi, il proprio e quelli che si incontrano nel gioco, sono visualizzati gli abiti, le armature e le armi che effettivamente ognuno ha deciso di fargli indossare, l'aspetto generale è gradevolissimo, e anche i mostri risultano ben disegnati ed appaganti. Ottima anche la colonna sonora di sottofondo e gli effetti sonori. Buona la risposta dei server, ma indubbiamente li attendiamo ad una ulteriore verifica quando saranno più affollati. Senza problemi rilevanti la localizzazione in italiano che risulta ben fatta a meno di alcuni piccoli e trascurabili particolari, ovviamente sempre facilmente aggiustabili.

PAY PER PLAY

Abbiamo provato, in beta testing, la versione italiana di Dark Age of Camelot, ormai pronto al decollo definitivo. Ne siamo rimasti piacevolmente impressionati ed il divertimento ci ha fatto presto dimenticare che eravamo li per realizzare questa recensione. Tutti i fattori positivi di cui abbiamo parlato prima offrono il massimo del coinvolgimento, ammesso ovviamente che ci sia la volontà e la voglia di interagire con altri giocatori: un MMORPG è soprattutto un gioco in cui l'interazione con gli altri è determinate, altrimenti, anche in brevissimo tempo, può diventare noioso e ripetitivo.
Nulla, o quasi, ci viene offerta gratuitamente e anche i giochi online sono a pagamento, oltre a necessitare di un poderoso client installato sul proprio computer. Per quanto riguarda il client, esso è scaricabile dal sito ufficiale del gioco ed ha un peso di ben 265 MB, è comunque disponibile su alcuni CD allegati a riviste vendute in edicola. Al momento della prima connessione è possibile usufruire di quindici giorni di prova gratuita; se preferite potete comunque optare per l'acquisto della scatola da collezione che, oltre al client, offre due mesi di abbonamento, il manuale completo in italiano, la mappa del gioco e un poster: costo 44.95 Euro.
Se non volete acquistare la scatola il primo abbonamento, della durata di sei mesi, ha un costo di 72.00 Euro. I rinnovi hanno invece un prezzo diverso: 12.00 Euro per un mese, 32.00 Euro per tre mesi, 55.00 Euro per sei mesi e 100.00 Euro per dodici mesi. I pagamenti possono essere effettuati con carta di credito VISA o Mastercard, carta prepagata OMNIPAY, conto corrente postale o bonifico bancario. Vorremmo dire di più, ma lo spazio è tiranno: la grande varietà delle situazioni che i giochi di questo genere sono in grado di presentare richiederebbero un libro intero per essere descritte e non può certamente essere compito di una recensione quello di scandagliare ogni singolo dettaglio di un gioco così complesso. In Rete sono comunque già presenti moltissime risorse che vi consentiranno di approfondire le caratteristiche di Dark Age of Camelot, di valutare quale razza e quale classe più si confà al vostro stile di gioco e alla vostra personalità.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Un nuovo Massively Multiplayer Online Role Playing Game (MMORPG) in italiano è ora disponibile per la gioia di tutti gli amanti dei Giochi di Ruolo fantasy. Spettacolare dal lato grafico, si contraddistingue per un massiccio uso del Realm versus Realm, la guerra tra reami diversi che evita i problemi causati dai Player Killer e invita i giocatori a riunirsi in eserciti per aggredire in forze il nemico. Vi assicuriamo che assistere ad una battaglia tra centinaia di personaggi è veramente uno spettacolo che vale la pena di non perdere. Soddisfacentemente completo il regolamento, con abilità e competenze, sempre migliorabili, che consentono una estrema personalizzazione del personaggio. Buona anche la localizzazione in italiano in grado di far apprezzare veramente a tutti l'emozione di essere parte di un gioco ... vero! Ovviamente per giocare bisogna pagare, ma si tratta di un giusto conquibus visto il servizio offerto.