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Datasheet
- Produttore
- THQ
- Sviluppatore
- Vigil Games
- Genere
- Azione
- Data di uscita
- 2012
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Un nome e una garanzia
Guerra o Morte, Vigil Games fa sul serio.
Il primo Darksiders è stato tra le migliori sorprese di inizio 2010, sopratutto pensando alla diffidenza che circondava (prima del lancio) il neonato team Vigil Games e il cartoonist Joe Madureira. Quest'ultimo, sopratutto nel mondo dei fumetti americani, è passato da una falsa partenza all'altra pur avendo marchiato l'ambiente dei Comics con prodotti di discreta fattura come Danger Girl. In ogni caso, Darksiders è riuscito a far breccia nel cuore del pubblico console, pur raccogliendo un numero discreto di critiche per le troppe "ispirazioni" verso serie già affermate.
adesso, ci mettono l'originalità
Proprio per questo motivo, Vigil Games intende infondere al seguito maggiore carattere, iniziando dal design di ambienti e personaggi, per arrivare alla struttura di gioco. Per quanto gli sviluppatori siano tuttora fan di serie celebri come Zelda, in questa produzione cercheranno di metterci più inventiva, limitando le scopiazzature al minimo. La novità più importante rispetto a Darksiders risiede nelle dimensioni dei livelli, che non saranno più semplici stanze, unite da corridoi o simili, bensì grandi aree esplorabili liberamente alla ricerca di oggetti, potenziamenti o personaggi da incontrare, e quindi sotto-quest. Infatti, troveremo zone "centrali" (hub, per chi è abituato ai giochi free roaming) dove scambiare oggetti, parlare con vari personaggi non giocanti, allenarci nelle mosse speciali e compiere altre attività più simili a quelle di un gioco di ruolo. L'aumento nella vastità complessiva del gioco rende più utile avere un mezzo di trasporto, anche in questo caso un destriero personalizzato, però per Morte. Costui è il fratello di guerra e si muove in una serie di eventi parallela a quanto visto nel primo capitolo, quindi non collegata al finale di Darksiders, ma pensata per integrarne la mitologia complessiva. Gli spostamenti di morte nella dimensione nota come l'abisso, ex terreno di scontro per angeli e demoni, saranno perlopiù caratterizzati da battaglie a suon di poteri magici e armi, secondo l'antica scuola di Kratos. Ritroveremo infatti le classiche dinamiche fatte di combinazioni, mosse speciali e armi dagli effetti esagerati, con alcune novità. Ad esempio, Morte non può usare la parata, ma deve ricorrere alle schivate, soluzione che dovrebbe rendere gli scontri più rapidi e dinamici. Anch'egli avrà una forma potenziata con cui scatenare l'inferno sui nemici, con il vantaggio che non servirà caricare al massimo l'apposita barra, ma ci saranno vari "stadi" di trasformazione.

COSA FARE NELL'ABISSO IL SABATO SERA?
Un altro elemento chiave del progetto è rappresentato dai compiti, per così dire, accessori rispetto alla storia principale. Vigil Games tiene conto (senza copiare, ovviamente) di altri titoli simili e intende offrire maggiore varietà nelle "subquest" e nei minigiochi che fanno da contorno alla campagna. In base alle promesse del team creativo, saranno rari i casi in cui dovremo rifarci chilometri di strada o affrontare più volte lo stesso boss solo per avere un nuovo gadget. Invece, troveremo nuove aree e personaggi esclusivi alle missioni secondarie, così da invogliare tutti i giocatori a percorrere almeno qualche volta questa strada. Oltre a incarichi basati sul combattimento, gli sviluppatori promettono qualche idea particolarmente originale e una rivisitazione dei generi classici, oltre a influenze da puzzle game. Tornando alla struttura di gioco principale, Morte sarà caratterizzato da un sistema di evoluzione personalizzabile, nel senso che l'utente avrà sempre piena libertà nello scegliere cosa migliorare e in che modo. La presenza di oggetti da raccogliere, con le loro statistiche e un'influenza diretta sul personaggio con apposite variazioni nell'estetica, rende più approfondito questo settore del gioco. Chi preferisce la forza bruta punterà alle armi più grosse, ma altri potrebbero scegliere invece più varietà nelle mosse disponibili, maggiore agilità e così via. Inoltre, e al contrario di quanto visto nel primo capitolo, Vigil Games vuole evitare che a fine gioco si abbia il classico avatar "inarrestabile" e per questo dovremo spesso rinunciare ad alcuni poteri extra per sceglierne altri. Insieme alle sottoquest, la possibilità di far evolvere in modi diversi il nostro alter ego dovrebbe aumentare la rigiocabilità di Darksiders 2 e quindi la sua durata complessiva.

UNA NUOVA DIMENSIONE A FUMETTI
Impossibile fare una valutazione anche parziale sul lato tecnico, perché del gioco si è visto pochissimo in maniera concreta e restano parecchi mesi da qui al lancio (inizio 2012, salvo ritardi). Quanto è stato mostrato conferma però a grandi linee la direzione artistica del primo episodio, con una maggiore sterzata verso colori cupi e forme più spigolose, sopratutto per quanto riguarda gli avversari. In ogni caso, il tratto "simil Manga" di Joe Madureira resta inconfondibile, con le sue fisionomie volutamente esagerate, le influenze fantasy e i personaggi dall'aspetto ben caratterizzato. Tra le novità, si segnalano intermezzi girati interamente nel motore grafico, per immergere di più il giocatore nella storia, e la piena fedeltà del modello 3D di Morte alle modifiche apportate dal giocatore. Quindi armature, accessori e dettagli estetici cambieranno in base alle nostre scelte, anche nei filmati. A livello di specifiche, resta escluso il multiplayer che, salvo sorprese, non dovrebbe far parte delle caratteristiche presenti nel titolo completo. Come avviene sempre più spesso negli ultimi tempi (per fortuna, direbbero alcuni) si è scelto di puntare maggiormente alla storia e agli elementi che caratterizzano lo scenario per giocatore singolo. Quest'ultimo promette di essere una fra le migliori esperienze action-fantasy in arrivo con il nuovo anno, ripensando alle novità annunciate finora: più libertà, più varietà e maggiore personalizzazione. Per osservarle da vicino dovremo provare direttamente il gioco e lo faremo nei prossimi incontri fieristici e nelle presentazioni di Darksiders 2 che si terranno da qui all'uscita. Come sempre, restate con noi per conoscere ogni dettaglio sul nuovo lavoro firmato Vigil Games.

a me smebra normalissimo..nel 3 avremo il terzo protagonista...e poi nel 4 l'ultimo protagonista...
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