Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
49.99 Euro
Data di uscita
24/9/2010

Darksiders

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Datasheet

Produttore
THQ
Sviluppatore
Vigil Games
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
24/9/2010
Data di uscita americana
5/1/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
1
Prezzo
49.99 Euro
Formato Video
PAL
Formato Audio
Dolby Surround

Lati Positivi

  • Buona realizzazione stilistica
  • Tecnicamente ben fatto
  • Trama interessante

Lati Negativi

  • Qualche rallentamento di troppo
  • Molto ispirato ad altre produzioni

Hardware

Il gioco richiede almeno un processore Pentium IV 3.0Ghz/AMD Athlon 64 3800+, una scheda grafica con 256 MB di memoria e 2 GB di RAM sotto Windows Vista. Consigliati, tuttavia, processori dual core ad almeno 2 Ghz e 3 GB di memoria di sistema. Provato su un PC con CPU Q9550 @2.83 GHz, 4 GB di memoria e una scheda video Radeon HD 4800, alla risoluzione di 1440*900 Darksiders si è comportato generalmente bene, ma non senza qualche evidente incertezza in più occasioni.

Multiplayer

Non sono previste modalità a più giocatori.

Link

Recensione

L'Apocalisse è su PC

Il ritorno di Guerra e il futuro della Terra.

di Jacopo Mauri, pubblicato il

C'era una volta Guerra, uno dei quattro cavalieri dell'Apocalisse. Richiamato sulla Terra per riportare ordine nel giorno del giudizio, questi scopre in realtà di essere vittima di un complotto: la rottura del Settimo Sigillo, segno dell'inizio della fine, non è infatti ancora avvenuta, e mancano del resto gli altri tre cavalieri. Accusato di aver prematuramente scatenato l'Apocalisse, Guerra viene condannato a morte dall'Arso Consiglio, sentenza da cui riesce a sfuggire solo in cambio di un nuovo incarico: tornare sulla Terra e indagare circa le cause che hanno portato a tale situazione critica.

Un viaggio lungo cent'anni

La storia vera e propria comincia un secolo dopo le premesse narrative, quando cioè il giocatore, nei panni di Guerra, fa ritorno sul nostro Pianeta. Qui, l'aspetta la prima sorpresa: la Terra si trova in uno stato di completo abbandono, e in preda alla più totale devastazione. Quell'accenno di Apocalisse che nei primi minuti di gioco aveva fatto capolino, si scopre dunque essere giunto a piena realizzazione, con paesaggi distrutti dalle fiamme, e ex-abitanti del Pianeta che vagano ora come non-morti assetati di sangue. A questi, si aggiungono feroci creature dalle sembianze demoniache, pronte ad attaccare qualsiasi cosa “viva” si aggiri nelle vicinanze.
La trama, bisogna ammetterlo, è un qualcosa su cui Darksiders fa leva per catturare l'attenzione del giocatore, e pur senza ambire a creare un nuovo punto di riferimento riesce a porre presupposti narrativi intriganti, e capaci di sottrarsi alla banalità. Del resto, la storia del protagonista funge da perfetto motore per strutturare una serie di eventi ad alto tasso di spettacolarità, complice la presenza di un'ambientazione inquietante eppure suggestiva, così come di personaggi egualmente interessanti, specialmente dal punto di vista del design.
Inutile ribadirlo ulteriormente, ma la presenza di Joe Madureira non può passare inosservata, e Darksiders riesce infatti ad offrire qualcosa di molto prezioso: l'attenzione per il dettaglio, che trasuda fin dalle vestigia del nostro alter-ego, ma si estende con generosità alle armi utilizzate o incontrate durante l'avventura, e ovviamente ai mostri che si sprecano in quanto a design ricercato (pur con evidenti fonti d'ispirazione) e movenze particolari.

Combattere per la verità

In quanto a stile di gioco, Darksiders sembra fare della semplicità il proprio cavallo di battaglia, ponendo nelle mani del giocatore un sistema di controllo particolarmente immediato, almeno nelle mosse di base. La precisazione è dovuta, perché se inizialmente l'approccio è veramente semplice, proseguendo nel gioco la situazione cambia, progredendo sensibilmente: ai disimpegnati colpi di spada, si aggiunge la possibilità di utilizzare potenziamenti e combo di vario genere, oltre ovviamente alla necessità di imparare ad utilizzare mosse come la schivata, estremamente utili nei combattimenti ravvicinati.
Le fasi di combattimento sono del resto una delle colonne portanti di Darksiders, e si caratterizzano per la possibilità di essere affrontate in maniera molto diversa, basandosi più sul corpo a corpo o ricorrendo ad attacchi speciali di vario genere. L'utilizzo della spada, semplice ed immediato, permette anche di scatenare combo semplicemente devastanti, colpendo nemici in sequenza e trascinandoli in aria con la propria furia distruttiva. Il sistema di “mira” permette, all'occorrenza, di concentrarsi su un nemico alla volta, e passare in rassegna le minacce presenti per dedicarsi a quella che più pressantemente richiede il nostro intervento.

Tra inferno e paradiso

Molto interessante è anche il sistema di crescita del personaggio, e la modalità con la quale è possibile acquisire potenziamenti. In buona sostanza, ogni nemico eliminato rilascia la propria anima, assorbita automaticamente da Guerra. Un apposito contatore permette di avere sempre sott'occhio il numero di anime raccolte, e queste sono tanto più importanti dal momento che costituiscono la valuta base nel mondo di Darksiders. Parlando con il demone Vulgrim, è infatti possibile avviare una compravendita di oggetti e combo, ma anche potenziare il proprio alter-ego: senza perdersi in una dettagliata selezione di skill e relativi potenziamenti infinitesimali, Darksiders preferisce un approccio più diretto, con voci e potenziamenti sempre chiari, dall'immediata comprensione e utilità per il giocatore stesso. A cui, comunque, viene data la possibilità di sviluppare il personaggio secondo gusti e preferenze personali, crescendo dunque un Guerra di volta in volta diverso. Il tutto, anche grazie alla notevole libertà concessa: di affrontare tutti i nemici piuttosto che concentrarsi sui più importanti, di andare a caccia di energia vitale per recuperare le forze senza attendere i consueti forzieri, ma anche di infierire sugli elementi ambientali, pratico nascondiglio di preziose anime sperdute.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Bello da vedere e divertente da giocare, Darksiders può contare anche su una trama interessante e uno “stile” particolarmente intrigante. Un'apparente semplicità di gameplay funge in realtà da ottima introduzione a meccaniche di gioco ben lontane dall'essere piatte o banali, e che senza puntare e ridefinire un genere riescono ad offrire ore di gioco piacevoli e intense. Ispirato a molti classici del fumetto così come del videogioco, Darksiders si pone come un'onesta reinterpretazione di riusciti elementi chiave di più serie, cui aggiunge un tocco di personale originalità. Dopo il meritato successo su console, accogliamo ben volentieri anche questa riuscita versione PC!

Commenti

  1. bocte

     
    #1
    Grandissimo titolo.
    Normalmente non apprezzo più di tanto gli Action alla DMC ma vuoi per lo stile grafico, vuoi per l'ambientazione e trama intriganti o vuoi per certe derivazioni da Zelda & Co Darksiders mi ha stregato.
    Comprato e spolpato inizialmente su X360 e ricomprato poi nella fantastica 'Hellbook Edition' Pc segnalo che si puo' attivare via Steam godendo quindi sia dei Gadget Retail che della 'portabilità' del DD.
    Da provare!
  2. Dypa77

     
    #2
    bocte ha scritto:
    Grandissimo titolo.
    Normalmente non apprezzo più di tanto gli Action alla DMC ma vuoi per lo stile grafico, vuoi per l'ambientazione e trama intriganti o vuoi per certe derivazioni da Zelda & Co Darksiders mi ha stregato.
    Comprato e spolpato inizialmente su X360 e ricomprato poi nella fantastica 'Hellbook Edition' Pc segnalo che si puo' attivare via Steam godendo quindi sia dei Gadget Retail che della 'portabilità' del DD.
    Da provare!
     Avevo già detto la mia appena il gioco è uscito su PC. Aggiungo da quel momento di prova iniziale che andando avanti il gioco ingrana sempre più, la storia si fa più avvincente, da un iniziale simil DMC diventa una commistione di generi apprezzabilissima e, cosa di non poco conto, dura tanto! Avrò giocato una quindicina di ore e la fine penso sia ancora piuttosto lontanuccia.
    Ah, comprato scatolato, sono legato ancora al feticismo dei manuali e delle belle confezioni :)
  3. Andrea_23

     
    #3
    In scaleta, lo piglierò con calma : X.
  4. Seph|rotH

     
    #4
    Porto su il thread per dire che ci sto giocando (ovviamente col pad dell'xbox :asd: ) dopo averlo preso in offertissima su Steam ed è veramente figherrimo. Magari i consolari sono abituati, ma per i PCisti è tanta tanta roba.
    Unico lato negativo finora (ma sono molto indietro) è l'ambientazione che è un po' monocorde. E' tutta così o il paesaggio cambia?
    Cla.
  5. bocte

     
    #5
    Seph|rotH ha scritto:
    Unico lato negativo finora (ma sono molto indietro) è l'ambientazione che è un po' monocorde. E' tutta così o il paesaggio cambia?
     Cambia parecchio.
  6. Andrea_23

     
    #6
    Finito l'altro dì :°°). Bellu! L'unico appunto è sullo stile grafico, avrei preferito qualcosa di più coraggioso e coerente dato il pedegree del capoccia di Vigil : ).

    Qualche foticina per condire : X.

    [url in nuovo tab per il fullscreen]




  7. teoKrazia

     
    #7
    Seph|rotH ha scritto:
    Magari i consolari sono abituati


    Nah, di action-adventure impostati a questo modo non ne realizzano praticamente più, a parte la solita Nintendo con Zelda.

    È decisamente tramontata l'epoca dei Soul Reaver e Shadowman. :'(

    Io ce l'ho ancora lì da iniziare.
    Curiosità, come vi gira?
    Sul mio 9550+GTX470@1680x1050 all'inizissimo proprio [non ho visto oltre] sta tipo 40-60. :-\
  8. Bruce Campbell87

     
    #8
    come ha detto Andrea23, è cpu bound o una cosa del genere. A me la gpu sta tipo al 20 per cento. |-[ devo occare il processore, vedi te.  :DD sta sui 40 50, ma durante le esplosioni in città ho visto pure un calo a 12 15, assurdo.
  9. teoKrazia

     
    #9
    Cheppalle.
    È come l'ultima roba Ubibug [Assassin's II e Splinter, bottleneckati abbomba, almeno sulla mia config].
  10. Andrea_23

     
    #10
    teoKrazia ha scritto:
    Nah, di action-adventure impostati a questo modo non ne realizzano praticamente più, a parte la solita Nintendo con Zelda.

    È decisamente tramontata l'epoca dei Soul Reaver e Shadowman. :'(

    Io ce l'ho ancora lì da iniziare.
    Curiosità, come vi gira?
    Sul mio 9550+GTX470@1680x1050 all'inizissimo proprio [non ho visto oltre] sta tipo 40-60. :-\


    L'inizio è mattoncelloso, in seguito ci sono solo altri 3-4 scorci così pesanti come la scena dopo la curva (golem incatenato, gentaglia impaurita, angeli svolazzanti etc...).

    Btw... tanto per dire: quegli screen sono con AA24x (ventiquattro) mettendolo a zero i frame rimangono praticamente uguali x°°°D. Significa che il motore quando è troppo carico di poligoni fa fatica marcia e arranca e lì a far la differenza è la cpu più che la gpu.

    I 60 su 8570 li reggo nel 90% dei casi, nel 10% ricade un framerate sui 50-55 e picchi negativi (i 3-4 punti di cui sopra) fino a 40fps.
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