Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
3+
Prezzo
1200 Punti
Data di uscita
10/2/2010

Darwinia+

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Datasheet

Sviluppatore
Introversion Software
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
3+
Distributore Italiano
Xbox Live Arcade
Data di uscita
10/2/2010
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1-4
Prezzo
1200 Punti

Lati Positivi

  • Ottima trasposizione del sistema di controllo
  • Due giochi in uno
  • Mondo di gioco interessante e stimolante

Lati Negativi

  • Multiplayer non eccelso
  • Scarsa rigiocabilità della campagna per singolo giocatore

Hardware

Per giocare con Darwinia+ serve una console Xbox 360 europea, un joypad e una connessione a Internet per scaricare il gioco.

Multiplayer

Darwinia+ include Multiwinia, interamente dedicato al multiplayer online per un massimo di quattro partecipanti.

Link

Recensione

I darwiniani arrivano su Xbox 360

Il bizzarro gioco strategico di Introversion giunge su console.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Rilasciato inizialmente nel 2005 su PC e Mac, Darwinia è un gioco di strategia in tempo reale che ha rapidamente accumulato un nutrito seguito di fan per via dello stile grafico molto particolare e del gameplay capace di prendere le distanze dagli altri videogame appartenenti alla stessa categoria. Molto rapidamente lo stilizzatissimo omino protagonista del gioco - il "darwiniano" - è diventato una vera e propria icona degli videogame indie, portando gli sviluppatori Introversion alla ribalta. A cinque anni di distanza Darwinia approda per la prima volta su console in veste riveduta e corretta, portando con sé anche la sua variante multiplayer intitolata Multiwinia. C'è spazio per questi omini bidimensionali nel mercato di Xbox 360? E quali novità si celano dietro quel "+" adagiato in fondo al titolo di questa nuova versione?

Benvenuti a Darwinia

Il protagonista del gioco è il misterioso professor Sepulveda, studioso di mondi virtuali e intelligenze artificiali. Costui ha assemblato una sorta di super-computer utilizzando vecchi processori classe 68000 e ha iniziato su di esso una ricerca avanzata relativa all'intelligenza artificiale. Risultato di tali studi sono i darwiniani, piccole creature digitali apparentemente dotate di volontà propria che abitano il mondo creato per loro da Sepulveda. Tutto sembra andare a gonfie vele sino a quando accade l'imprevedibile: un virus raggiunge Darwinia e inizia a mietere vittime tra i suoi indifesi abitanti bidimensionali. L'unica speranza di salvare questo mondo virtuale è ingaggiare un bravo hacker e fornirgli i software necessari per debellare la virulenta minaccia: ovviamente, qui entriamo in scena noi giocatori...

Tutto come da programma

Il mondo di Darwinia è mostrato tramite una rappresentazione in grafica vettoriale piuttosto elementare su cui operano i piccoli e stilizzati darwiniani: qui potremo, tramite un pratico puntatore, caricare i software difensivi forniti dal processore e portare così a termine le missioni che di volta in volta ci saranno assegnate. Il problema principale riguarda l'aggressività dei virus, rappresentati sia da elementi luminosi che si spostano sulle superfici di Darwinia danneggiando le forme di vita virtuali che toccano, sia da varie creature vettoriali come ragni e millepiedi: per fronteggiarle dovremo utilizzare un programma chiamato "Plotone", che crea - appunto - una squadra di sei agguerriti soldati anti-virus armati di fucile. Una volta "evocato", un plotone può essere controllato direttamente tramite il joypad, con un sistema a doppio-stick analogo a quello di svariati altri giochi (come per esempio Geometry Wars). Il fuoco di un plotone è solitamente sufficiente per eliminare i virus più comuni e permettere a un'altra importante unità di agire: si tratta dell'ingegnere. È una creatura vettoriale che ricorda gli enormi guardiani di Tron come forma e che può svolgere alcune importanti attività, come per esempio azionare alcuni macchinari presenti sulla superficie di Darwinia e raccogliere le "anime" dei virus eliminati per trasformarle in darwiniani (usando apposite strutture).
Proprio la creazione, il controllo e la protezione dei Darwiniani rappresenta il fulcro di gran parte delle sedici missioni del gioco: di volta in volta infatti avremo a che fare con aree di Darwinia che andranno ripopolate e ripulite dai virus. Di per sé, i Darwiniani sono indifesi e imbelli ma è possibile eleggerne alcuni al grado di leader per impartire alcuni facili ordini e causare così migrazioni in massa di questi esserini virtuali.
Quando un Darwiniano arriva nei pressi di un oggetto a lui noto inizia automaticamente a interagire, a patto di non venire attaccato dai virus. Dunque, lo scopo del giocatore è generalmente quello di proteggere i Darwiniani e fare in modo che siano liberi di portare a termine gli obiettivi di ogni singolare missione.
Sparsi per i livelli possiamo anche individuare alcuni cubi che una volta analizzati da un ingegnere forniscono utili potenziamenti come granate o addirittura supporto aereo contro i virus.

Migrazione completata!

La più grande preoccupazione relativa alla trasposizione di Darwinia da PC a console era ovviamente relativa al sistema di controllo: fortunatamente gli sviluppatori di Introversion si sono impegnati per creare un set di comandi tramite joypad che non solo risulta ben migrato ma che, di fatto, non fa rimpiangere l'assenza del caro vecchio mouse.
Complice anche la semplicità del gameplay, Darwinia su Xbox 360 funziona davvero molto bene e bastano pochi minuti di tutorial per agire con naturalezza in questo bizzarro mondo digitale. Rispetto alla versione originale è presente un tutorial molto più evoluto che spiega bene le meccaniche di base e i controlli (il tutto affiancato da un'ottima traduzione in italiano dei testi). Il tutorial rappresenta la più rilevante differenza dall'edizione PC, dal momento che per il resto le missioni sono praticamente le stesse: chiunque abbia già salvato il mondo di Darwinia su Personal Computer dunque avrà ben pochi motivi per farlo nuovamente su Xbox 360.
Oltre a Darwinia questo "pacchetto" per la console Microsoft include anche Multiwinia, variante multiplayer del gioco: in comune con l'esperienza single-player troviamo in pratica soltanto lo stile grafico e un paio di meccaniche, mentre per il resto si tratta di un gioco completamente differente che vede tribù di variopinti Darwiniani lottare tra loro per il predominio del territorio. Fino a quattro giocatori potranno sfidarsi online in sei diverse modalità che includono anche una divertente "Re della Collina" e persino una singolare variate di Capture the Flag. Immediato e davvero molto semplice, Multiwinia è un "RTS for Dummies", un gioco di strategia molto elementare e adatto a sessioni molto brevi: l'assenza di profondità lo rende però poco più di una distrazione dall'esperienza single-player, decisamente più corposa e appagante. Da notare che lo stesso Multiwinia contiene al suo interno una breve campagna single-player, decisamente meno corposa e varia di quella di Darwinia (che, al contrario, richiede almeno una decina di ore per essere completata). Insomma, il processo di migrazione di Darwinia su Xbox 360 è riuscito con ottimi risultati: signori di Introversion, che ne dite di fare il bis col vostro DefCon?

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
L'insolito gioco d'azione e di strategia di Introversion Software arriva con successo su Xbox 360: gli sviluppatori sono infatti riusciti a migrare con successo il sistema di controllo da mouse verso il joypad. Per il resto, fatta eccezione per un tutorial notevolmente potenziato, Darwinia rimane quel bizzarro pezzo di software che è diventato ormai un piccolo cult su PC e che riesce ad "acchiappare" il giocatore anche in assenza di grafica elaborata o gameplay particolarmente evoluto. In coppia troviamo Multiwinia, simpatica variante sul tema degli skirmish sebbene tutto sommato limitata e decisamente poco longeva. Un pacchetto "indie" molto gradito e fresco, che vale la pena provare su Xbox 360 qualora non lo si abbia già gustato su PC.

Commenti

  1. kingkilium

     
    #1
    Bella recensione, hai fugato i miei dubbi sul sistema di controllo, credo che alla prossima "ricarica" scatterà l'acquisto :D
    Ho ancora però un piccolo dubbio sulla longevità della campagna, dato che mentre nella recensione parli di una decina d'ore, nei lati negativi parli di longevità non elevatissima: per un giocatore avvezzo al genere la durata diminuisce? (10 ore per un gioco da 15 euro non sono male imho).
  2. Stefano Castelli

     
    #2
    kingkilium ha scritto:
    Bella recensione, hai fugato i miei dubbi sul sistema di controllo, credo che alla prossima "ricarica" scatterà l'acquisto :D
    Ho ancora però un piccolo dubbio sulla longevità della campagna, dato che mentre nella recensione parli di una decina d'ore, nei lati negativi parli di longevità non elevatissima: per un giocatore avvezzo al genere la durata diminuisce? (10 ore per un gioco da 15 euro non sono male imho).
     Secondo me il rapporto qualità/prezzo anche in relazione alla durata è molto elevato.
  3. kingkilium

     
    #3
    Stefano Castelli ha scritto:
    Secondo me il rapporto qualità/prezzo anche in relazione alla durata è molto elevato.
     Ooooook, grazie per la precisazione ^^
  4. Stefano Castelli

     
    #4
    kingkilium ha scritto:
    Ooooook, grazie per la precisazione ^^
     Comunque, ho modificato. ;)
    Grazie a te.
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