Genere
MMORPG
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Dead Island: Epidemic

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Datasheet

Produttore
Deep Silver
Genere
MMORPG

Hardware

Dead Island Epidemic sarà disponibile, in esclusiva su PC, nel prossimo futuro. Al momento non è ancora stata annunciata una data di lancio ufficiale.

Multiplayer

Dead Island: Epidemic prevede modalità cooperative aperte a un massimo di 12 giocatori e modalità competitive, limitate a 4 partecipanti.

Modus Operandi

Ci siamo immersi nella beta di Dead Island: Epidemic grazie a un codice scaricabile fornitoci da Koch Media.
Hands On

Una nuova epidemia

Abbiamo provato con mano la beta del primo "ZOMBA" della storia videoludica.

di Davide Persiani, pubblicato il

Quando si sente parlare di MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) solitamente si pensa a suggestive esperienze dal sapore fantasy in cui appariscenti personaggi se le danno di santa ragione all'interno di colorati scenari circoscritti, non certo a qualcosa che abbia a che fare con l'horror e soprattutto gli zombie. Eppure per qualche arcano motivo Deep Silver e Stunlock Studios hanno pensato bene di riempire questo "vuoto" (di cui nessuno, onestamente, si era mai accorto) con Dead Island: Epidemic, un titolo che fonde i canoni tipici dei MOBA con una forte componente survival horror. Questo particolarissimo e insolito concept basterà tuttavia per sancire il successo del progetto? Ci siamo avventurati nel vivo della beta per cercare di scoprirlo.

MOBA IN SALSA ZOMBIE

Abbandonata la classica visuale in soggettiva tipica dei capitoli principali della serie, Dead Island: Epidemic ci proietta nel vivo di Amaia, pericolosa isoletta in cui, attraverso la tipica visuale isometrica, dovremo vedercela con orde di famelici zombie... e non solo. Trattandosi essenzialmente di un MOBA (o ZOMBA, per citare il termine coniato dai suoi stessi sviluppatori), il gioco si fonda principalmente su costanti lotte tra diverse fazioni composte da quattro giocatori ciascuna in cui gli zombie rappresentano solo degli "special guests" volti a rendere ogni sfida ancora più imprevedibile. Non essendoci minion di supporto che possano tenere occupati i giocatori delle fazioni avversarie, gli zombie hanno per forza di cose un grande impatto sull'esperienza di gioco; oltre a apparire con grandissima frequenza e in quantità industriale (spesso e volentieri dai posti più inaspettati), i non morti attaccano infatti chiunque incroci il loro cammino, finendo col complicare il normale svolgimento di ogni sfida in maniera davvero significativa e, di riflesso, l'intensità dell'esperienza. Ma le peculiarità del prodotto non finiscono certo qui.

Indipendentemente dalla modalità scelta, le sfide sono frenetiche e estremamente caotiche. Il divertimento è senz'altro garantito. - Dead Island: Epidemic
Indipendentemente dalla modalità scelta, le sfide sono frenetiche e estremamente caotiche. Il divertimento è senz'altro garantito.

A differenza dei MOBA più tradizionali, il vero cuore pulsante del prodotto è la modalità Scavenger in cui l'obiettivo non è quello di distruggere la base degli avversari cercando al contempo di proteggere la propria, bensì quello di raccogliere e accumulare quante più casse di rifornimento possibili per poi riportarle in un apposita zona di consegna. E tale obiettivo può essere raggiunto in svariati modi: controllando specifiche zone dello scenario opportunamente segnalate sulla mappa, uccidendo gli zombie speciali che di tanto in tanto fanno capolino nell'ambientazione, e rubando quelle conquistate in precedenza da altri giocatori mediante una semplice kill. Tutto questo si traduce dunque in un'esperienza molto particolare fondata non solo sul gioco di squadra, ma anche su un'attenta pianificazione degli spostamenti visto che gli eventuali sforzi profusi per accumulare un po' di casse potrebbero essere vanificati in un attimo.

In aggiunta a Scavenger la beta ci ha permesso di testare anche la Horde Mode, una modalità puramente cooperativa in cui l'obiettivo è quello di resistere agli attacchi di ondate di zombie sempre più potenti cercando al contempo di occupare specifiche zone della mappa. La presenza di tale modalità contribuisce senz'altro a accrescere la varietà dell'esperienza, ma la sua poca originalità non innalza più di tanto la qualità complessiva dell'offerta ludica. Si tratta infatti di una modalità piuttosto classica, priva di particolari spunti, in cui le ridotte dimensioni delle ambientazioni non lasciano peraltro spazio a strategie o tattiche di sorta, riducendo dunque il tutto a disperati attacchi all'arma bianca senza che vi sia la necessità di cooperare più di tanto con i propri compagni per garantire la sopravvivenza del gruppo.

Il comparto tecnico di Dead Island: Epidemic non fa sicuramente gridare al miracolo, ma garantisce comunque un discreto impatto visivo. - Dead Island: Epidemic
Il comparto tecnico di Dead Island: Epidemic non fa sicuramente gridare al miracolo, ma garantisce comunque un discreto impatto visivo.

BOTTE DA ORBI... MA CON STILE

Sul versante del gameplay, Dead Island: Epidemic propone una serie di meccaniche che si discostano parecchio dalla tradizione MOBA, relegando la gestione del proprio personaggio ai tasti WASD e non al tradizionale sistema punta e clicca. Il mouse, infatti, viene utilizzato solo per attaccare (il tasto sinistro permette di eseguire un attacco leggero e il destro uno più potente) e non essendoci alcun tipo di attacco automatico in prossimità di eventuali nemici, si è costretti a premere furiosamente il mouse verso il proprio bersaglio di turno. Ciò che ne consegue è un'esperienza molto vicina a quella offerta dagli hack 'n slash più tradizionali, capace di favorire la piena padronanza delle dinamiche di gioco in poco tempo, pur risultando a tratti un po' troppo caotica.

Sebbene sia chiaro che il prodotto sia rivolto principalmente a un pubblico di giocatori occasionali e non ai veri irriducibili del genere, la sensazione è infatti che le sfide soffrano di una leggera mancanza di profondità dovuta più principalmente alla confusione che caratterizza gran parte dei frangenti di gioco (dovuta anche all'impossibilità di agganciare i propri bersagli). Non si tratta certo di una caratteristica che pregiudica la qualità di un'esperienza piuttosto interessante, ma ciò non toglie che i veri appassionati del genere non potranno che storcere il naso.

Uno degli aspetti che differenziano Epidemic dal resto dei MOBA è l'impossibilità di modificare o cambiare il proprio equipaggiamento in-game, ma solo prima di ogni sfida. - Dead Island: Epidemic
Uno degli aspetti che differenziano Epidemic dal resto dei MOBA è l'impossibilità di modificare o cambiare il proprio equipaggiamento in-game, ma solo prima di ogni sfida.

Al di là di queste doverose considerazioni l'esperienza ha comunque diversi punti in comune con i principali esponenti della categoria. All'inizio di una partita tutti i personaggi partono dal livello 1 e, uccisione dopo uccisione, possono livellare sbloccando nuove e migliori abilità con cui fronteggiare le tante minacce che popolano l'ambientazione. Le abilità, a prescindere dalla classe del proprio personaggio, non brillano tuttavia per efficacia, risultando molto spesso di scarso impatto e dunque incapaci di garantire un vantaggio significativo al momento del loro utilizzo, e questo, ovviamente, determina una sostanziale perdita di profondità delle fasi di combattimento. La speranza è dunque che il team di sviluppo decida di intervenire su questo aspetto prima del lancio del prodotto al fine di rendere gli scontri un po' più stimolanti.

In quanto alle armi la beta ha comunque evidenziato una selezione più che soddisfacente, con strumenti di morte molto vari e fantasiosi in linea con quelli proposti dai capitoli principali di Dead Island, il cui numero può essere incrementato sensibilmente attraverso il sistema di crafting che, seppur ancora limitato dalla natura incompleta del prodotto, ha già lasciato intravedere ottime qualità. Sfruttando le risorse raccolte in battaglia è infatti possibile costruire nuove, folli armi con cui dare libero sfogo alla propria furia omicida sia contro i nemici "umani" sia, soprattutto, contro i tanti zombie che popolano le ambientazioni.

Le classi dei personaggi sono ancora limitate ma da quel che si è visto dovrebbero assicurare una certa varietà negli approcci alle sfide.  - Dead Island: Epidemic
Le classi dei personaggi sono ancora limitate ma da quel che si è visto dovrebbero assicurare una certa varietà negli approcci alle sfide.

CHI BEN COMINCIA...

La beta di Dead Island: Epidemic è stata dunque più che sufficiente per lasciar intravedere le indubbie potenzialità di un prodotto che pur tradendo una chiara impostazione "casual", denota il chiaro desiderio dei suoi creatori di percorrere nuove strade e non di cercare di emulare i mostri sacri di un genere ancorato ormai da anni agli stessi canoni. I difetti non mancano ed è ovviamente ancora presto per dire se questa scelta si rivelerà vincente o meno, ma le premesse lasciano senz'altro ben sperare, specie alla luce della natura free-to-play del progetto. Un gioco sicuramente da tenere d'occhio quindi, che potrebbe riuscire a stuzzicare l'interesse di un pubblico quantomai vasto ed eterogeneo.


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