Genere
Azione
Lingua
Testi in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
9/9/2011

Dead Island

Dead Island Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Deep Silver
Sviluppatore
Techland
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
9/9/2011
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1-4
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Dead Island è in sviluppo sui formati PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

Multiplayer

Prevista una modalità cooperativa che permetterà di entrare e uscire liberamente dalla partita in qualsiasi momento.

Modus Operandi

Ci siamo recati negli uffici Deep Silver e abbiamo provato per circa un'ora una demo Xbox 360, avventurandoci in diverse ambientazioni, da una cittadina devastata a scenari più selvaggi.

Link

Hands On

Combattimento composto

Meccaniche e struttura di Dead Island.

di Andrea Maderna, pubblicato il

L'approccio alla lotta con gli zombi è una questione di sopravvivenza non solo per le capacità fisiche limitate dei protagonisti, ma anche per altri aspetti. La salute viene trattata in maniera simile a quel che si vedeva, per esempio, nel primo Resistance: blocchi di energia che si ricaricano in parte, ma vanno rintuzzati alla bisogna con apposite medicine. E c'è poi la questione del tempo reale: tutto si svolge a gioco in corso e mettersi a consultare la mappa o l'inventario, o ancora fermarsi per iniettare nel proprio braccio delle medicine mentre si è circondati dagli zombi, non è mai un atto consigliabile. Insomma, Dead Island è un gioco che lascia raramente tregua e il risultato è che capitano spesso e volentieri situazioni in cui è facile farsi prendere dal panico. Va anche detto, però, che la cosa viene in parte sminuita dall'utilizzo di un sistema di respawn, in pieno stile gioco multiplayer (probabilmente figlio della natura “drop-in/drop-out” della cooperativa): un sistema che può ricordare le camere della vita di Bioshock e Bioshock 2, o ancora meglio il respawn di Borderlands, e lascia spazio a qualche critica, perché sappiamo bene quanto la consapevolezza della rinascita immediata possa smussare la tensione del momento.

I veicoli possono essere danneggiati, anche pesantemente, dai vari tipi di non morti - Dead Island
I veicoli possono essere danneggiati, anche pesantemente, dai vari tipi di non morti

tutti in officina

Ma come si combattono, questi zombi? Semplice: con quel che capita. Dead Island mette a disposizione dei veri e propri tavoli da lavoro, che potrebbero ricordare quanto visto in Dead Rising 2, ma hanno delle differenze sostanziali rispetto al gioco Capcom. Innanzitutto, anche qui, pur con delle chiare concessioni legate soprattutto ad esigenze di gameplay, si cerca un taglio realistico. Niente caschi-frullatore e sedie a rotelle modificate, insomma, ma solo soluzioni che diano perlomeno un'impressione di credibilità. Al di là di questo, c'è proprio una maggior elasticità e versatilità di utilizzo. Al tavolo da lavoro è possibile compiere azioni di tre tipi diversi: riparare un'arma danneggiata, applicare degli upgrade, creare delle combinazioni di armi e oggetti (e tutto si manifesta poi in tempo reale sull'estetica dell'arma “ritoccata”). Per assemblare è necessario possedere le istruzioni che permettono la creazione di armi composte, ma che sono quasi sempre slegate da una singola arma. I chiodi, per esempio, possono essere applicati non solo alla mazza da baseball, ma anche alla placca in legno e ad altro, creando diversi tipi di oggetti squartanti. L'esplosivo può essere abbinato ad armi da taglio di vario tipo e poi infilato nelle carni di chi vogliamo far esplodere. E via di questo passo, insomma.

Una semplice mazza da baseball, già di suo molto efficace, può diventare arma ben più devastante - Dead Island
Una semplice mazza da baseball, già di suo molto efficace, può diventare arma ben più devastante
Ad aggiungere ulteriore polpa al sistema di combattimento e di utilizzo delle armi, poi, ci pensa la ricchezza dell'interazione coi corpi nemici offerta dal motore di gioco. Gli zombi possono essere fatti a fette, sembrati, mutilati nel dettaglio, e assume quindi una certa importanza anche colpirli nel giusto punto del corpo. Lanciare loro addosso un'arma da taglio senza riuscire ad ammazzarli sul colpo – l'impatto dipende anche dalla natura dell'arnese scagliato – fa sì che il coltellaccio di turno rimanga infilato nelle carni e possa, fra l'altro, essere recuperato al volo, nel bel mezzo del combattimento. E poi ci sono le interazioni con lo scenario, dagli incendi assolutamente dannosi ai classici oggetti da far esplodere. Tutto questo viene fra l'altro ulteriormente impreziosito dalle singole caratteristiche e abilità, anche speciali, dei quattro personaggi a disposizione. Nel nostro caso abbiamo giocato con Xian Mei, una ragazza poco forte fisicamente (e quindi relativamente in grado di difendersi a cazzotti nel caso si dovesse ritrovare disarmata), ma molto agile e che come abilità extra ha una sorta di “modalità rabbia” che può essere attivata al riempimento di un apposito indicatore e dura pochissimo, ma permette di liberarsi di svariati nemici in pochi colpi grazie a un vero e proprio scatto di furia incontrollata.


Commenti

  1. babalot

     
    #1
    letta tutta. bella prova e gioco interessante assai.
    .
    solo, non mi piace per niente il tizio grosso con la camicia di forza. ok magari incontrarne uno solo ma già due sarebbe ridicolo: che ci fa un esercito di pazzi enormi con la museruola su un isola tropicale/villaggio turistico?
    .
    in L4D il discorso è impostato diversamente perché ti dà l'idea che un qualunque zombie potrebbe diventare tank attraverso una specifica mutazione e cmq l'abbigliamento è in secondo piano o abbastanza generico da non attirare l'attenzione (vedi la felpa con cappuccio dell'hunter, per dire).
  2. Lylot72

     
    #2
    babalotletta tutta. bella prova e gioco interessante assai.
    .
    solo, non mi piace per niente il tizio grosso con la camicia di forza. ok magari incontrarne uno solo ma già due sarebbe ridicolo: che ci fa un esercito di pazzi enormi con la museruola su un isola tropicale/villaggio turistico?
    .

    La cosa invece è abbastanza scontata.

    Be ci può stare un laboratorio segreto gestito da militari, esperimenti, ecc. da dove si è propagato il virus, mutante.L' isola nasconde questo segreto :D

    Un classico, scommetto che al 90% sarà così.
  3. efus

     
    #3
    gran bella recensione! sono proprio curioso di vedere un video in gameplay di questo gioco, poi il fatto che, fonalmente, si riproducano i danni inflitti in maniera realistica mi esalta. Non vedo l'ora di far saltare braccia e gambe!! concordo con quanto detto da babalot....i giganti fotocopia in camicia di forza non mi esaltano...comunque speriamo ne esca un capolavoro e non una ciofeca.
  4. babalot

     
    #4
    Lylot72La cosa invece è abbastanza scontata.

    Be ci può stare un laboratorio segreto gestito da militari, esperimenti, ecc. da dove si è propagato il virus, mutante.L' isola nasconde questo segreto :D

    Un classico, scommetto che al 90% sarà così.
    po esse. ma già mi perde un po' di hype se è così :( preferivo un'epidemia misteriosa senza complotti dietro e il puro e semplice bisogno di sopravvivere in un'ambiente "normale" in cui persone normali sono mutate in zombi.
    .
    @efus: guarda che è solo un'anteprima! ;)
  5. Stefano Castelli

     
    #5
    Nei Top 5 della prestigiosa classifica "Castelli's Most Wanted E Basta".
  6. xsecuzione

     
    #6
    quoto Lylot72!

    Speriamo davvero che la causa non sia la solita società segreta militare. Dare la colpa a qualche evento naturale ancora sconosciuto sarebbe davvero grandioso.
  7. Stefano Castelli

     
    #7
    xsecuzionequoto Lylot72!

    Speriamo davvero che la causa non sia la solita società segreta militare. Dare la colpa a qualche evento naturale ancora sconosciuto sarebbe davvero grandioso.

    Ma se anche fosse sarebbe un dettaglio decisamente secondario rispetto all'esperienza.
  8. AVV.

     
    #8
    ma sbaglio o ha una grafica della madonna?
  9. xsecuzione

     
    #9
    Stefano CastelliMa se anche fosse sarebbe un dettaglio decisamente secondario rispetto all'esperienza.

    Mhmmm non lo so...Perchè giocare sapendo che stai cercando di sopravvivere a qualcosa di ignoto può secondo me aumentare anche l'immersività e l'empatia col protagonista...ed una cosa del genere sicuramente influenza tantissimo anche l'esperienza...

    P.S. ovviamente se tutto ciò è raccontato in maniera appropriata.
  10. Bluemoon

     
    #10
    la storia della base militare e dello zampino del governo mi pare fosse già stata confermata, no?
    poi può essere che han cambiato tutto, ma serviva anche a giustificare l'arsenale bellico che si dovrebbe trovare in alcune zone della mappa, a patto di rischiare un po' di più.
Continua sul forum (47)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!