Genere
Azione
Lingua
Testi in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
9/9/2011

Dead Island

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Datasheet

Produttore
Deep Silver
Sviluppatore
Techland
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
9/9/2011
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1-4
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Per giocare a Dead Island, atteso sui nostri scaffali dal 9 settembre, bastano una confezione originale del gioco, una console Xbox 360, un joypad e circa 300 KB di spazio libero per ospitare i salvataggi. Il gioco è disponibile anche per PC e PlayStation 3.

Multiplayer

Dead Island supporta il co-op online fino a quattro giocatori con funzionalità drop-in/drop-out.

Modus Operandi

Abbiamo recensito il gioco grazie a un codice review per Xbox 360 debug fornitoci da Koch Media e completato il tutto in circa 23 ore, pur lasciando indietro diverse quest secondarie e senza aver esplorato tutta quanta l’isola nei minimi dettagli.

Link

Recensione

Gameplay rosso sangue

Sull’isola della morte il gioco non ha confini.

di Francesco Destri, pubblicato il

La struttura di Dead Island è piuttosto classica, abbinando l’esplorazione free roaming, il grinding più forsennato e la ricerca di PNG dai quali ottenere le classiche quest. Questo significa grande libertà di azione e di movimento e ognuno dei tre aspetti è stato affrontato da Techland con risultati degni di nota.

il potere delle armi fai da te

L’esplorazione ad esempio è assicurata da un’area giocabile molto vasta e quasi senza interruzioni tra una parte e l’altra dell’isola. Se certi passaggi possono essere affrontati solo a piedi, dopo circa un’ora dall’inizio potremo utilizzare il primo dei tanti veicoli disponibili e rendere così l’esplorazione molto più veloce e fruttuosa (schiacciare gli zombi con un camioncino non ha prezzo). In altri momenti sarà molto più conveniente utilizzare il trasporto istantaneo tra i vari hub dell’isola (luoghi senza nemici in cui si sono rifugiati altri sopravvissuti all’epidemia), ma per chi vuole esplorare l’isola in ogni anfratto, entrare in tutti i bungalow, cercare cassette portaoggetti nascoste e giocare all’avventuriero-esploratore Dead Island offre parecchie opportunità. Il respawning dei nemici farà poi la felicità degli amanti del grinding, che potranno dedicarsi al massacro indiscriminato di zombi per guadagnare sempre più punti esperienza e raccogliere denaro disinteressandosi temporaneamente delle quest.

Questo zombi è particolarmente ostico anche perchè adora prendere a testate tutto quello che si muove - Dead Island
Questo zombi è particolarmente ostico anche perchè adora prendere a testate tutto quello che si muove

Per non rendere però tutto troppo semplice, Techland ha optato per un adeguamento automatico del livello dei nemici al nostro grado di esperienza. Se per esempio all’inizio troviamo zombi di livello molto basso, con il proseguo del gioco gli stessi aumentano di livello in maniera simile alla nostra, senza quindi differenziarsi per pericolosità e livello a seconda dell’area in cui si trovano. Tale scelta rende il livello di sfida piuttosto elevato per l’intero gioco e per avere sempre la meglio sugli zombi dobbiamo per forza migliorare le armi in nostro possesso o ottenerne di molto potenti, il più delle volte come ricompensa per una quest portata a termine con successo.

come sopravvivere all’incubo

Qui Dead Island dimostra di saperla lunga anche come survival horror. Le armi a disposizione sono tantissime e si possono trovare ovunque, ma è solo potenziandole negli appositi tavoli di lavoro (simili a quelli di Dead Rising) che possiamo sperare di avere una chance contro i nemici. Ciò però richiede molto denaro sia per l’upgrade, sia per la riparazione (le armi si consumano come nella realtà), ma anche per realizzare armi nuove (bombe, granate) ottenendo le apposite “ricette” come ricompensa o modificarle con oggetti di uso comune (chiodi, nastro isolante, molle ecc.). In altri casi, come per le molotov, dobbiamo recarci da un PNG con dell’alcool e ottenere una bottiglia incendiaria, mentre per recuperare energia possiamo mangiare delle barrette, bere delle bibite energizzanti o ricorrere a un’iniezione di antidolorifici, anche se dopo un po’ che non subiamo danni la barra dell’energia si riempie di qualche tacca giusto per farci recuperare un po’ di salute. Il realismo della componente survival si apprezza anche in altri fattori; una seconda barra della resistenza si svuota progressivamente quando corriamo, tiriamo calci (ottimo modo per far cadere a terra gli zombi e infierire più facilmente sui loro corpi) e colpiamo. Bisogna quindi dosare le forze al meglio, ad esempio arretrando per riprendere fiato o colpire solo quando siamo alla giusta distanza senza menare fendenti a casaccio.

(quasi) tutti gli zombi che vuoi

Il sistema di combattimento, seppur imperfetto per la difficoltà di capire la distanza negli scontri ravvicinati, tiene infatti conto anche delle localizzazioni dei danni; mirando al collo con un machete possiamo decapitare uno zombi con un colpo solo, mentre azzoppandolo possiamo eseguire un attacco speciale e, se abbiamo attivato l’apposita skill, spaccargli il cranio con un “pestone”.

Inoltre è possibile lanciare qualsiasi arma (ma anche oggetti pesanti) e recuperarla in un secondo tempo dal corpo dello zombi ucciso, senza dimenticare naturalmente le armi da fuoco. Nei panni di Sam B siamo riusciti a utilizzare un revolver solo dopo il decimo livello di esperienza, ma in assenza di proiettili abbiamo dovuto aspettare ulteriormente prima di fare fuoco raccogliendo una pistola carica da un nemico ucciso. Già, perchè in Dead Island non avremo a che fare solo con gli zombi ma anche con altri sopravvissuti che vogliono mantenere il controllo sul loro territorio, anche se si tratta di una minoranza rispetto al ben più enorme esercito di morti viventi. Su questo versante avremmo preferito una maggior varietà, visto che non si va oltre cinque o sei tipologie di zombi; gli Infetti corrono corre forsennati, gli Assassini sono impacciati ma molto resistenti e, pur non mancando sorprese che non vogliamo svelare (almeno due tipi di nemici paiono usciti da Resident Evil 5), dopo una decina di ore di gioco si può avvertire una certa ripetitività nell’approccio ai nemici.


Commenti

  1. mizzorughi

     
    #1
    Io spero che sia un bel titolo ma.. ho una strana impressione. Vedremo. Penso di prenderlo, sono troppo curioso di ammazzare zombie in prima persona XD.
  2. Mdk7

     
    #2
    Day fucking one!
  3. bocte

     
    #3
    Non vedo l'ora.
    Sembra avere tutto quello che desideravo.
    Addatemi in Steam :D
  4. Lylot72

     
    #4
    Rece lusinghiera, mi sa che questa volta ci hanno preso.
  5. richi_one

     
    #5
    Azz....quasi quasi...
  6. dis-astranagant

     
    #6
    Lo sapevo che spaccava sto gioco, i miei sensi di nerd raramente sbagliano :*
  7. Solidino

     
    #7
    beh mi pare ovvio che ci siano solo 5 modelli di zombie....gli altri 10 son stati tagliati dal gioco per i DLC. XD

  8. dis-astranagant

     
    #8
    Solidinobeh mi pare ovvio che ci siano solo 5 modelli di zombie....gli altri 10 son stati tagliati dal gioco per i DLC. XD

    Sei sfiancante :asd:
  9. Solidino

     
    #9
    sono realista.
  10. Bruce Campbell87

     
    #10
    purtroppo esce in un periodo sbagliatissimo, settembre è il vero natale ormai :D lo recupero a natale sennò si tratta di comprarlo e lasciarlo lì senza farci nulla tra hard reset, trackmania2 e red orchestra2.
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