Genere
Sportivo
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
8/12/2006

Dead or Alive: Xtreme 2

Dead or Alive: Xtreme 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Tecmo
Genere
Sportivo
PEGI
12+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
8/12/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
4

Lati Positivi

  • Graficamente appagante
  • Vasta dotazione di costumi e accessori
  • Molte zone da visitare
  • Modalità "scatto" intrigante...

Lati Negativi

  • ... ma rovinata da un sistema di controllo cervellotico
  • Non si possono esportare le immagini scattate
  • Annoia fin troppo presto
  • Colonna sonora ripetitiva
  • Applicazione della fisica discutibile
  • I mini giochi durano quasi come i loro caricamenti
  • Solo tre eventi quotidiani

Hardware

Dead or Alive Xtreme 2 è disponibile unicamente per Xbox 360.

Multiplayer

Il gioco permette di sfidare altri giocatori attraverso Xbox Live a partite di Beach Volley e a gare sulle moto d'acqua. A causa dell'assenza di giocatori disponibili, non ci è stato possibile valutare le modalità multigiocatore di Dead or Alive Xtreme 2. È scomparsa la possibilità di sfidare un amico in locale a Beach Volley, una scelta davvero incomprensibile.

Link

Recensione

L'anima della competizione

Scaviamo nella sabbia e cerchiamo il gioco...

di Simone Soletta, pubblicato il

A livello di struttura, questa nuova escursione tropicale delle lottatrici di Dead or Alive ricalca pedissequamente quanto già visto nel titolo precedente: una giornata scandita da tre momenti differenti (mattina, pomeriggio, sera) da riempire giocherellando in spiaggia o in piscina (allo scopo di ottenere i fondi necessari per acquistare oggetti e costumi) e cercando di "corteggiare" le altre ragazze presenti sull'isola. In più, la notte da spendere - volendo - al casinò dell'isola.

IL DÉJÀ-VU, QUESTA SENSAZIONE

Come già visto in Dead or Alive Xtreme Beach Volleyball, il gioco presenta sostanzialmente tre possibilità d'interazione: il gioco, i rapporti interpersonali e un'anima collezionistica. Il problema è che la struttura poc'anzi descritta - limitatissima nella scansione temporale e minata da caricamenti brevi, ma continui - si rivela in ogni caso ben poco approfondita. Raccogliere oggetti su oggetti non dà alcuna soddisfazione, visto che le interazioni con questi ultimi sono di fatto inesistenti: The Sims e i suoi seguiti hanno insegnato come sia possibile godere, per esempio, di un nuovo strumento musicale, capace di sviluppare le abilità del personaggio e di farci godere qualche minuto di musica. Questo non avviene in Dead or Alive Xtreme 2, poiché ogni oggetto è sostanzialmente inutile ai fini del gioco. Lo si compra (o lo si riceve in regalo), lo si "usa" (ottenendo in genere un commento stringato come unico feedback di ritorno), e lo si ripone. Non esiste nemmeno la possibilità di guardarlo con maggiore attenzione ad accrescere la voglia di studiare ogni singolo acquisto o regalo ricevuto.
Sugli oggetti, poi, è basata praticamente tutta la componente di relazione. Nel caso - non raro - che la nostra compagna di giochi predefinita decida di lasciarci in brache di tela, dovremo blandire una delle altre ragazze coprendola di regali fino a convincerla a "far coppia". Peccato che durante il giorno anche la consegna di un regalo occupi uno dei tre slot temporali disponibili; inoltre le altre ragazze solitamente si dimostrano entusiaste delle nostre attenzioni quanto un utente che scopre che la sua Xbox 360 deve essere mandata in assistenza. Addirittura, in barba a tutte le regole del galateo, le "signore" rispediranno al mittente tutti i regali non graditi, riciclandoli in maniera imbarazzante: maleducate!

MINIGIOCHI E MOTO D'ACQUA

Quel che resta sono i giochi che, a parte due eccezioni, sono tutti catalogabili nella categoria dei mini-games. I salti in piscina erano già presenti nel primo capitolo; la discesa sul toboga acquatico diventa banalissima una volta compreso dove piazzare due "frenate strategiche"; prove di equilibrio e tiro alla fune annoiano ben presto a causa della loro struttura casuale; il rubabandiera si risolve in una partenza ben congeniata e in una pressione ripetuta sul tasto A nemmeno troppo forsennata.
Le due eccezioni sono il Beach Volley (sempre che riusciate a tenervi la compagna di squadra), che si ripropone con le medesime difettosità già viste nel titolo precedente: la telecamera non aiuta a comprendere le la posizione delle giocatrici rispetto alla palla, i tasti da usare sono solamente due, l'azione a muro è particolarmente lenta (dovrete decidere con troppo anticipo quando saltare) e, sostanzialmente, l'esito di una partita dipende troppo dall'approccio della compagna, talvolta davvero irritante.
Un'esperienza migliore possono fornirla le gare a bordo degli aqua-scooter, vera e propria novità di questo ultimo capitolo. Passati i primi percorsi, banalissimi, e acquistata per un paio di milioni una moto più potente, ci si diverte abbastanza a sfrecciare sulle limpide acque dell'Isola di Zack. Pur non potendo ambire a gareggiare con un Wave Race qualunque, questa modalità di gioco si rivela quantomeno in grado di portare un po' di movimento e novità in un gioco che, altrimenti, sarebbe stato difficile definire tale. Anche in questo caso, certo, la profondità è quella che è, le acrobazie disponibili poche e spesso non serve nemmeno usare il turbo per primeggiare, però gironzolare sulle splendide acque tropicali che lambiscono l'Isola di Zack è forse la cosa più divertente di tutto il gioco. E, a meno che non amiate alla follia le ragazze di Dead or Alive, difficilmente questo può bastare a rendere Dead or Alive Xtreme 2 un gioco consigliato senza riserve...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Valutando Dead or Alive Xtreme Beach Volleyball avevamo messo in evidenza la sua appartenenza a un genere davvero poco "occidentale" e quindi difficile da digerire al di fuori dalla terra del Sol Levante. Il suo seguito prova a differenziare maggiormente l'esperienza con l'introduzione di nuovi mini-giochi e delle gare a bordo di aqua-scooter, ma l'esperienza che ne consegue non varia poi molto: Dead or Alive Xtreme 2 è godibile per un paio d'ore, un pomeriggio al massimo. Un po' poco per un gioco venduto a prezzo pieno...