Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
24/10/2008

Dead Space

Dead Space Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Redwood Shores
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
24/10/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Dead Space è previsto in uscita a fine 2008 su Xbox 360 e PlayStation 3. Il motore grafico è l'ormai collaudato Unreal Engine 3.0, fatto che depone comunque a favore di un'eventuale conversione per PC, se le vendite delle prime due versioni si riveleranno soddisfacenti.

Multiplayer

Nulla è stato detto riguardo a possibili modalità multiplayer o cooperative ma tutti gli indizi portano a credere che Dead Space sia un gioco unicamente single-player.

Link

Eyes On

Lo spazio morto di EA

Il survival horror prova a trasferirsi nello spazio.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Gli amanti di classici del cinema come Alien, The Abyss e La Cosa dovrebbero rivolgere un'occhiata molto interessata a Dead Space visto che il gioco di EA Redwood Shores punta a "rapire" l'atmosfera dei suddetti film - sempre al confine tra l'horror e la fantascienza - e calarla nel contesto di uno shooter talmente claustrofobico da trovare forse maggiore affinità con serie come quella di Silent Hill - e con DOOM 3, ovviamente - che non con i diretti concorrenti, tanto più che la visuale dovrebbe mantenersi quasi sempre in terza persona.
A leggere la trama di Dead Space, in effetti, sembra di assistere a un enorme, e speriamo anche ben orchestrato, omaggio a un intero filone del cinema e della letteratura di fantascienza: una stazione mineraria su un pianeta privo di forme di vita interrompe improvvisamente le comunicazioni e un'astronave con a bordo un esperto di informatica e un tecnico, accompagnati da una piccola scorta, viene mandata a ristabilire il contatto radio; purtroppo i soccorritori non troveranno nessuno in vita da soccorrere ma soltanto i resti di un massacro compiuto da un'ignota specie aliena. A peggiorare le cose ci si mette il fatto che il nostro alter ego nel gioco, il tecnico Isaac Clarke, si ritrova completamente isolato dai compagni e costretto a una lunga fuga disseminata di bruttissimi incontri e qualche enigma da risolvere.

QUI ISHIMURA, C'È QUALCUNO IN ASCOLTO?

Da quanto trapelato fino a ora, la principale ambientazione di Dead Space è un'enorme astronave, la USG Ishimura, utilizzata per estrarre e lavorare i minerali da un pianeta deserto: al suo interno erano attivi sistemi che garantivano la pressurizzazione degli ambienti e la creazione di una gravità artificiale ma la battaglia infuriata tra umani e alieni ha creato numerose falle e altrettante zone prive di aria e gravità, così che il nostro Isaac sarà costretto a lottare spesso in situazioni di agilità non ottimale, come se non bastasse l'oscurità opprimente che regna ovunque.
Per fortuna, come ogni tecnico del futuro che si rispetti, il nostro improvvisato cacciatore di alieni ha una fedele tuta che si prende cura delle sue funzioni vitali e che gli consente di esaminare in profondità l'ambiente che lo circonda; nelle situazioni di emergenza vengono poi in aiuto le riserve di aria - delle quali bisognerà sempre tenere una certa scorta - e gli stivali gravitazionali, utili per rimanere ancorati alle superfici ed evitare di finire a fluttuare nelle spazio.

TI SPIEZZO IN... QUANTI PEZZI PREFERISCI

L'aspetto di Dead Space che stuzzicherà maggiormente la fantasia degli amanti dell'horror è, manco a dirlo, il combattimento con gli alieni. Avrete intuito che un tecnico su una stazione spaziale non è il candidato ideale per farsi largo a suon di lanciarazzi e infatti è previsto che Isaac possa utilizzare soltanto una quantità limitata di armi non convenzionali, prelevate dalla "cassetta degli attrezzi" dell'astronave, upgradarle e modificarle facendo uso della sua laurea in ingegneria. Piuttosto che sparare agli alieni si tratterà pertanto di mutilarli finché tutte le singole parti non siano state rese inoffensive... il che richiede anche un certo studio di ogni tipologia di creatura per individuarne i punti deboli e sfruttarli a dovere.
Il bestiario allestito da Electronic Arts è stato ovviamente svelato solo in parte ma sembra che nella maggior parte dei casi ci troveremo di fronte a esseri ex-umani infestati da mostri ragniformi con zampe, tentacoli e artigli sparsi un po' ovunque: ciò vorrà dire che colpire il corpo dell'ospite spesso non servirà a nulla se non a far spuntare un altro artiglio pronto a colpirci; e non è detto che alla fine di ogni scontro non si debba cercare tra i poveri resti insanguinati qualcosa che possa essere ancora utile, come un medikit o una riserva di aria. Questi ultimi dettagli depongono insomma a favore di un gioco che cerca di far leva sia sulla paura e sull'esplorazione che su scontri non troppo banali e per nulla ancorati ai canoni degli shooter tradizionali: speriamo che EA Redwood Shores riesca a mettere insieme tutti i pezzi entro il Natale 2008, data entro la quale speriamo di potervi fornire ulteriori dettagli sulla prima avventura spaziale di Isaac Clarke.