Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
24/10/2008

Dead Space

Dead Space Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Redwood Shores
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
24/10/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Per giocare la versione completa saranno richiesti, oltre al gioco originale, una console Xbox 360, PlayStation 3 o un PC piuttosto recente. Da questo punto di vista, non sono ancora noti i requisiti minimi, che comunque (vista la qualità estetica) dovrebbero risultare medio-alti.

Multiplayer

Attualmente, non sono annunciate modalità multiplayer in Dead Space, per quanto futuri annnunci e notizie non escludano la presenza di tali opzioni.

Link

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Restando in tema di estetica, interfaccia e design, va notata certamente la mancanza di qualsivoglia indicatore per sottolineare ancora di più lo spirito "cinematografico" del gioco. La nostra energia viene infatti segnalata, come in Splinter Cell: Double Agent, tramite un indicatore posto sulla schiena di Isaac, mentre gli aggiornamenti sulla missione e sulla trama, nonché l'inventario, compaiono in sovrimpressione come monitor fluttuanti vicino al protagonista.

ORRORI CON UN MOTORE APPOSITAMENTE CREATO Di certo emerge, anche da questi elementi, il grande lavoro svolto sul fronte puramente estetico e della personalità infusa nel gioco, e questo nonostante l'aspetto "generico" del personaggio principale, ancora (come gran parte dei protagonisti moderni) avvolto nella classica armatura protettiva high-tech.
Dal punto di vista tecnologico, la versione mostrata (un paio di livelli dal gioco completo) presentava già uno stato di completamento notevole, salvo per i classici bug e problemi di frame-rate che saranno "limati" nei mesi restanti prima dell'uscita.
Lo stesso Glen Schofield ha precisato che era intenzione del team creare prima tutta la tecnologia di sostegno al gioco e successivamente preoccuparsi del gameplay e del divertimento offerto ai giocatori, così da chiudere la questione tecnologica in anticipo. Benché il codice girasse sull'immancabile Xbox 360 Debug, ci è stato assicurato che le versioni PlayStation 3 e PC saranno identiche a questa, perché affidate ad appositi team specializzati. Contrariamente a molte uscite recenti, il motore è sviluppato "in casa" partendo dalla tecnologia che muoveva una volta le uscite nella serie 007. Della versione originale non rimane praticamente più nulla, visti i notevoli aggiornamenti a livello di texture, fisica ed effetti speciali, in particolare per quanto riguarda l'illluminazione.
Il singolo aspetto tecnico che colpisce maggiormente, nella versione presentata alla stampa, è il realismo della violenza mostrata a schermo, per quantità di sangue, mutilazioni e scene cruente visibili nei combattimenti o quando si viene uccisi (Isaac viene fatto a pezzi in mezza dozzina di modi differenti).

ORRORI A FUMETTI E SU CARTA Parlando di Electronic Arts, era prevedibile un impegno economico notevole sul fronte promozionale di "sostegno" a questo titolo e infatti quanto approntato per Dead Space conferma la tradizione più nota per questo produttore.
Prima dell'uscita arriverà un apposito prequel a fumetti realizzato dall'editore americano Image, lo stesso di successi come Spawn e The Darkness, con cui saranno svelati molti retroscena su quanto avvenuto nel gioco.
Infatti, parte del team che sta creando la versione fumettistica collabora anche al videogioco, per mantenere una certa corrispondenza tra i due "media", cartaceo e virtuale.
Per quanto riguarda nello specifico l'Italia, ci è stato assicurato che la versione definitiva sarà interamente localizzata (voce e testi) nella nostra lingua, così da immergere maggiormente il giocatore nelle situazioni mostrate a schermo. C'è infatti da segnalare che durante gli spostamenti sull'astronave potremo interagire con parecchi oggetti e terminali lasciati sul posto dall'equipaggio, compresi video-diari che raccontano momenti di vita quotidiana, o fatti più sconvolgenti, avvenuti prima e durante il disastro.