Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
24/10/2008

Dead Space

Dead Space Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Redwood Shores
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
24/10/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Per giocare la versione completa saranno richiesti, oltre al gioco originale, una console Xbox 360, PlayStation 3 o un PC piuttosto recente. Da questo punto di vista, non sono ancora noti i requisiti minimi, che comunque (vista la qualità estetica) dovrebbero risultare medio-alti.

Multiplayer

Attualmente, non sono annunciate modalità multiplayer in Dead Space, per quanto futuri annnunci e notizie non escludano la presenza di tali opzioni.

Link

Eyes On

Uno spazio senza vita... o quasi

Electronic Arts presenta la sua sfida al genere survival horror.

di Alessandro Martini, pubblicato il

In una mattinata "horror" come ce ne sono tante d'inverno a Milano (freddo, pioggia e nebbia nell'ordine che volete), Glen Schofield, produttore di Dead Space, ha presentato il suddetto titolo presso gli uffici italiani di Electronic Arts, situati proprio nel centro del capoluogo lombardo.
A capo del un gruppo di sviluppatori che sta lavorando al gioco presso gli studi EA Redwood Shores (in California), Glen ha mostrato una versione ancora provvisoria del codice di Dead Space ma già funzionante e giocabile, come a sottolineare quanto di "concreto" sia già disponibile per questa produzione.

ORRORI CINEMATOGRAFICI AD ALTA DEFINIZIONE Come annunciato dall'apposita press-release, il gioco ci vede trasportati molto avanti nel futuro (si parla di millenni) su un'astronave "mineraria" contaminata da un misterioso virus alieno. Il nostro ruolo è quello di improbabile eroe nei panni di un operaio chiamato Isaac Clarke, che si trova sul posto perché chiamato in origine a riparare il classico guasto di "ordinaria amministrazione".
Appena arrivati a bordo, scopriamo che il personale è stato sterminato pressoché del tutto, e al suo posto girovagano allegramente mutazioni aliene dalla natura e pericolosità terrificante. Per sopravvivere, e scoprire cos'è successo, dovremo fare tesoro di quanto recuperato sul posto (a livello di utensili, armi e quant'altro) sfruttando le risorse messe a disposizione dall'ambiente, in questo caso un'astronave enorme ricca di laboratori, officine, hangar e molto altro ancora.
A livello di presentazione e dinamiche narrative, il gioco riprende tutti i cliché accettati del genere "fantascienza" spingendo l'acceleratore sul realismo estetico, ossia la violenza dei combattimenti, il sangue e lo shock causato da situazioni che si verificano all'improvviso sullo schermo. Senza svelare particolari importanti, non sbagliamo dicendo che salterete dalla sedia più d'una volta, soprattutto se non conoscete molti film che usano ambientazioni simili.

ORRORI STRUTTURALMENTE MODIFICATI Adottando un'inquadratura in terza persona molto ravvicinata (ancor di più puntando un'arma verso il nemico), il gioco si annuncia come equamente diviso tra combattimento ed esplorazione, con una certa preponderanza della prima componente. Rispetto al gameplay tipico degli sparatutto in terza persona, che costituiva gran parte della demo mostrata, si fanno notare gli enigmi, interruttori soprattutto, basati sulla fisica e la componente rappresentata dall'assenza di gravità.
Alcune ambientazioni, infatti, ci vedranno "galleggiare" nel vuoto insieme a svariati oggetti e perfino nemici, potendo solo agganciare le pareti (camminando al contrario in stile Spider-Man) in un silenzio quasi totale, interrotto soltanto dal respiro di Isaac e dal battito cardiaco accelerato nelle fasi più cruente.
Durante ogni spostamento sull'astronave, accompagnato da rumori destabilizzanti e musiche oltremodo dark, incontreremo le mutazioni aliene causa del disastro nelle loro molteplici forme, che vanno dai classici zombi (umani modificati dal virus), a insetti volanti in grado di contaminare i cadaveri, ponendoci di fronte a un dilemma scomodo: eliminare i corpi dei caduti, così che non diventino zombi a loro volta, o dare la caccia all'alieno in grado di iniettare il virus?