Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
8/4/2001

Desperados: Wanted Dead or Alive

Desperados: Wanted Dead or Alive Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Infogrames
Genere
Strategico in tempo reale
Data di uscita
8/4/2001
Lingua
Inglese
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Grafica dettagliatissima
  • Ottima l'idea di introdurre l'Action Recorder
  • Intelligenza artificiale di buon livello

Lati Negativi

  • Manca una modalità multiplayer
  • Originalità non eccessiva

Hardware

Testato su un Athlon a 700 MHz con 128 MB di RAM equipaggiato con una Geforce 256 con 32 MB di memoria video SDR, alla risoluzione di 1024*768 pixel si possono notare sporadici rallentamenti in presenza di molti avversari sullo schermo oppure in presenza di un treno (non chiedetecene spiegazione).

Multiplayer

Non sono previste modalità multiplayer.

Link

Recensione

Desperados: Wanted Dead or Alive

"Perché siete qui?", "perché quei quindicimila dollari sulla tua testa ci farebbero comodo", "e cosa vi fa pensare che verrò con voi?", "questo!". Il destro di John Cooper era famoso per la sua potenza e anche stavolta non l'aveva tradito. Un'altra preda da consegnare alla giustizia, un'altra taglia da riscuotere.

di Daniele Francioni, pubblicato il

Comunque vada occorre sempre cercare di sfruttare tutto quello che l'ambiente ha da offrire (casse per ripararsi dal fuoco nemico, cavalli, mitra lasciati incustoditi, balle di fieno o lampadari da far cadere in testa alle persone per stordirle, e via dicendo) oltre a tenere sempre gli occhi ben aperti per evitare di "farsi fregare" dall'ambiente stesso (un paio di volte siamo stati scoperti perché troppo vicini a uno spaventapasseri sul quale risiedevano dei corvi, i quali vedendoci si sono impauriti librandosi in aria attirando così l'attenzione di alcune guardie!).

QUESTA MISTICA INTERFACCIA

Il metodo di controllo è il classico punta e clicca che regna sovrano, giustamente, in questo genere di giochi. I ragazzi della Spellbound hanno avuto, comunque, la brillante idea di aggiungere l'"action recorder". Di cosa stiamo parlando? Semplicissimo: potrete registrare un'azione per ogni personaggio, azione che verrà poi eseguita alla pressione dello spazio. Ciò vi permetterà di sincronizzare le azioni di due o più elementi della vostra squadra, oppure di far eseguire a un vostro uomo due azioni in rapida successione. Due esempi: memorizzato per Doc il lancio di una bomboletta in una determinata posizione, utilizzando Kate attirerete due o tre uomini in quel luogo, per poi premere spazio e vederli cadere a terra sotto l'effetto del gas. O ancora, qualora vi trovaste nelle vicinanza di due guardie, potrete "registrare" il lancio di un coltello contro uno dei due nemici per Cooper, quindi impartirgli il comando per tagliare la gola all'altra guardia e subito dopo premere spazio per eliminare anche l'altro soldato, negandogli il tempo di capire cosa stia succedendo. A dimostrazione che gli scontri a fuoco rappresentano comunque una via da non sottovalutare, è stato introdotto un tasto particolare che permette di far compiere al vostro uomo una capriola prima di aprire il fuoco contro un nemico, mossa utilissima quando si è rintanati dietro un angolo bersagliati dal fuoco avversario.
Ottimo anche il feedback offerto al videogiocatore per aiutarlo a decidere sul da farsi. Ennesima chicca: dovreste poter vedere in un paio d'immagini gli indicatori che segnalano la traiettoria di un candelotto di dinamite con relativo punto di impatto, permettendo così a chi gioca di sapere sempre dove e come si potrebbe concludere un lancio, ma ovviamente il gioco non si limita a questo. È presente la funzione che vi permette di capire quale area sta osservando in quel momento una guardia, areae evidenziata da uno spicchio centrato nella guardia... con qualche tocco di classe in più. Infatti il colore dello spicchio fornisce è anche un prezioso indicatore dello stato d'animo del nemico stesso: verde indicherà che l'uomo è tranquillo, giallo che qualcosa lo ha insospettito, mentre quando è rosso significa che ha individuato qualcuno dei vostri uomini.
L'intelligenza artificiale risulta discretamente evoluta, sicuramente superiore a quella di Commandos sotto molti aspetti. Punto primo: se si elimina qualcuno non sempre è sufficente nascondere il corpo per farla franca. Un'altra guardia di passaggio potrebbe infatti notare l'assenza del suo amico, insospettendosi e dando l'allarme. Punto secondo: le guardie collaborano tra loro in modo decisamente sostanzioso: saupponete, per esempio, di essere stati visti di sfuggita da qualcuno situato nei tetti. Questo, non potendo scendere, richiama l'attenzione del primo amico che vi vede nelle vicinanze, comunicandogli quindi qual era la vostra ultima posizione, spedendolo infine alla vostra ricerca. Punto terzo: i nemici usano almeno due dei cinque sensi: infatti non basta preoccuparsi unicamente di non entrare nella visuale di qualcuno, ma si deve stare attenti anche a non provocare troppi rumori. Correre su un pavimento di legno vicino a delle guardie generalmente non è una buona idea (a meno che non vogliate distogliere la loro attenzione da una determinata zona). Punto quattro: gli avversari non sono degli allocchi e non sempre cadono nelle trappole tese ad arte. Se per esempio una persona ha visto quattro amici entrare nella foresta e non riuscirne più, non crediate che basterà un orologio musicale a farlo smuovere dalla sua posizione... E si potrebbe continuare ancora per molto...
A proposito di sensi, le missioni non si svolgeranno solo di giorno, ma in più di un'occasione si è costretti a muoversi nelle tenebre, con tutti gli annessi e connessi del caso: i nemici di notte vedono ovviamente meno e quindi anche la porzione scandita dal loro sguardo sarà minore (a meno che la zona che stiano osservando non sia vicino a una qualsiasi fonte di luce, come per esempio un lampione o un focolare). Questo non significa che con le tenebre risulti più facile metterli fuori gioco, anche perche quest'ultimi fanno maggiore affidamento al loro udito. Come se non bastasse, la mira della truppa protagonista peggiora, in particolare per utilizzare con successo il coltello da lancio è necessario trovarsi più vicino al nemico del normale.

APPAGARE L'OCCHIO E L'ORECCHIO

Passando all'aspetto tecnico, la prima cosa che colpisce è sicuramente l'aspetto grafico: i fondali sono veramente eccellenti, sia che ci si trovi in una cittadella, sia dentro un canyon, che in qualsiasi altro posto, è possibile notare la cura maniacale riposta nella realizzazione di ogni centimetro quadrato dell'area di gioco. Buone anche le animazioni dei vari personaggi, anche se qualche frame in più avrebbe giovato alla fluidità dei movimenti. Il motore gestisce fino a tre livelli di zoom, anche se quello ravvicinato è completamente inutile ai fini del gioco. Purtroppo quest'ultimo non offre la possibilità di dividere lo schermo in più parti, funzione presente invece in Commandos.
Discretamente realizzati anche i FMV, anche se in alcuni frangenti i volti dei protagonisti riescono ad assumere un aspetto "disumano". Per quanto riguarda il reparto audio il doppiaggio si attesta su buoni livelli e in particolare il tono di voce di un personaggio rispecchia anche la sua intelligenza (l'avversario "imbecille" avrà un tono di voce da "imbecille"), mentre funziona molto bene il sistema per il cambio dinamico delle musiche a seconda del contesto.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Un ottimo titolo questo Desperados. Sia chiaro, non rappresenta niente di nuovo sotto il sole, moltissimi aspetti sono stati già visti in Commandos. Desperados si dimostra leggermente più semplice dello strategico dei Pyro Studios, con un pizzico di azione in più: le carte vincenti di questo titolo sono un ottimo reparto grafico, a tratti stupefacente e un'intelligenza artificiale discretamente evoluta, che in più di un occasione non manca di stupire. La sfida non manca e la trama lega ottimamente le 25 missioni di cui è composto il gioco, dando sempre uno stimolo per proseguire. Desperados si dimostra quindi un gran bel titolo, caldamente consigliato a chiunque abbia amato alla follia lo strategico dei Pyro Studios... e, perché no, anche agli altri, in attesa di Commandos 2.