Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

The Detail

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Datasheet

Genere
Avventura
Lingua
Inglese
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Atmosfera noir
  • Dialoghi ben scritti
  • Direzione artistica da fumetto

Lati Negativi

  • Conclusione affrettata
  • I momenti di gioco effettivo sono pochissimi

Hardware

The Detail è disponibile per computer Windows, Mac e Linux su Steam e per device iOS su AppStore.

Multiplayer

The Detail non prevede una modalità multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto un codice stampa di The Detail dagli sviluppatori.
Recensione

Fumo di china in punta di mouse

Tre episodi per il gioco di debutto dei finlandesi di Rival Games

di Dario Oropallo, pubblicato il

Reggie Moore, Joe Miller e Kaye Hayes. Un veterano a capo di un’unità speciale anticrimine, un informatore sotto copertura ed una nuova recluta sono i protagonisti di The Detail, avventura grafica ed opera prima dello studio finlandese Rival Games. Gli autori cercano di farsi largo nell’affollato panorama delle avventure grafiche ad episodi con un’ambientazione e una storia hardboiled.

I poliziotti non dicono mai addio

Prima di analizzare l’opera è importante ricordare che, inizialmente, essa avrebbe dovuto comporsi di cinque episodi. Gli sviluppatori non hanno reso pubbliche le motivazioni del “taglio” di due episodi, ma presumo che la scelta sia stata determinata da problemi di sviluppo: tra il primo episodio, Where the Dead Lie, ed il secondo, From The Ashes, intercorrono esattamente sette mesi mentre, tra quest’ultimo ed il terzo, Devil in The Detail, sono trascorsi nove mesi. Un lasso di tempo notevole che, assieme al taglio di due episodi, influisce sulla conclusione dell’avventura.

Colori freddi, ambienti asettici e chiaroscuro (i colori sono riservati ai filmati): questi gli ingredienti che creano l’atmosfera di The Detail - The Detail
Colori freddi, ambienti asettici e chiaroscuro (i colori sono riservati ai filmati): questi gli ingredienti che creano l’atmosfera di The Detail
Un peccato se si considera che il primo ed il secondo episodio avevano abilmente delineato il quadro di una società marcia nella quale (pochi) membri delle forze dell’ordine cercano di mantenere un fragile equilibrio: corruzione, inganni, omicidi, traffici di droga e di umani, violenza. Un quadro a tinte fosche dove ogni personaggio si muoveva sul finissimo filo che divide il bene dal male o, per essere più precisi, ciò che è legale dall’illegalità. Unitamente alla cura di ogni ambientazione - menzione d’onore per la contrapposizione tra le asettiche location del commissariato, sfondo di gran parte dei due episodi, con quelle esterne, in particolare quelle legate alle periferie-ghetto ed alle compagni criminali, su tutte quella ucraina e latinoamericana - delineavano un’ambientazione che, una volta svuotata delle sue peculiarità locali, creava la sensazione di trovarsi in una delle metropoli-maelstrom che attraggono e risucchiano i loro abitanti, siano essi criminali, sbirri, cittadini o potenti.

Poco gioco, molto stile

Una prerogativa del nuovo corso delle avventure grafiche è l’aver drasticamente ridotto i momenti ludici in favore di lunghi dialoghi in cui le scelte effettuate presentano effetti, più o meno rilevanti, sulla trama dell’episodio e della serie. The Detail si inserisce in questo filone “a la Telltale”: il gioco non prevede alcun puzzle ed alterna lunghe fasi di dialogo con brevissime fasi d’azione, in cui interagire attraverso i QTE. Questi momenti sono in realtà concentrati nel primo e nel terzo episodio, nel secondo potrete infatti intervenire in un solo caso (e vi consiglio di essere vigili, se non volete ricaricare l’episodio: avrete pochissimi istanti per capire cosa fare). I dialoghi sono asciutti e mirano a “colpire basso” il giocatore, affrontando con veemenza e durezza tematiche forti di fronte alle quali è difficile restare indifferenti. Ottima la scelta di adottare una direzione artistica che, attraverso il ricorso al bianco e nero, strizza l’occhio al fumetto di genere: peccato che l’effetto del tratteggio, presente nel primo episodio, sia stato successivamente abbandonato. Una pecca dell’intero gioco sono invece le animazioni: oltre ad essere “superflue” – l’affiancamento di vignette crea, di per sé, la sensazione di un movimento del personaggio – queste sono particolarmente legnose e grezze, decisamente non al livello con il resto dell’opera. La colonna sonora, sebbene non memorabile, accompagna efficacemente l’azione a schermo; assente, forse per problemi di budget, il doppiaggio.

Un artwork del terzo episodio: la direzione artistica è comunque sopra la media - The Detail
Un artwork del terzo episodio: la direzione artistica è comunque sopra la media

Il terzo è il più difficile

Finora The Detail potrebbe essere considerato per ciò che è: un gioco indipendente piacevole, adatto a trascorrere alcune ore di relax con una storia ben scritta. Purtroppo la necessità di dover concludere anticipatamente la vicenda, limitandosi a soli tre episodi, inficia il lavoro di Rival Games. L’episodio conclusivo soffre per la necessità di dover portare a termine le trame aperte nei due titoli precedenti: alcuni passaggi chiave sono risolti con eccessiva rapidità, mentre alcuni personaggi non riescono ad esprimere pienamente la loro forza narrativa.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
The Detail è un’occasione sprecata: i primi due episodi, rifacendosi al canone delle avventure grafiche “a la Telltale” avevano delineato un’ambientazione e dei personaggi interessanti, affrontando temi maturi che avrebbero soddisfatto gli appassionati del genere hardboiled. Purtroppo queste premesse affascinanti sono soffocate dalla necessità di dover concludere in anticipo la vicenda, con un terzo episodio in cui si comprimono le conclusioni di varie sottotrame. Peccato.

Commenti

  1. Crystal 01

     
    #1
    Sembra interessante, ora eliminatemi l'account.
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