Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 49,99
Data di uscita
26/8/2011

Deus Ex: Human Revolution

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Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Eidos Montreal
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
26/8/2011
Data di uscita americana
23/8/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 49,99

Lati Positivi

  • Atmosfera affascinante
  • Longevità superiore alla media
  • Gameplay molto libero
  • Ottima personalizzazione del nostro alter ego
  • Hacking ben congegnato<br>
  • Qualche bel tocco grafico non manca...

Lati Negativi

  • ...ma non aspettatevi nulla di speciale
  • Trama interessante ma non molto avvincente
  • Eccessiva ripetitività degli interni
  • Manca quel qualcosa capace di fare la differenza
  • Se affrontato come un normale FPS, non dà molte soddisfazioni
  • Ma servivano davvero i boss?

Hardware

Abbiamo provato Deus Ex: Human Revolution in ambiente Windows 7 a 64 bit con un processore Intel Core i7-965 Extreme Edition, 6 GB di RAM, Hard Disk SSD da 128 GB e una scheda grafica GeForce 480 GTX. Alla risoluzione di 1920x1200 pixel con tutti i dettagli al massimo e i filtri attivati in modalità DirectX 11 abbiamo ottenuto un frame-rate piuttosto costante di 55-60 FPS. Le richieste hardware consigliate indicano un processore AMD Phenom II X4 o Intel Core 2 Quad, 2 GB di RAM (che ci sembrano francamente pochi) e una scheda video AMD Radeon HD 5850 o equivalente nVidia. Ricordiamo che il gioco sarà disponibile dal 26 agosto anche per Xbox 360 e PlayStation 3.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Modus Operandi

La prova del gioco è stata effettuata con un codice review per la stampa fornitoci da Halifax attraverso un account speciale di Steam. Abbiamo terminato il gioco in circa 25 ore a livello di difficoltà medio, lasciando però indietro alcune quest secondarie e completando circa il 70 per cento degli achievement sbloccabili.

Link

Recensione

Emozioni cyberpunk

Stile, grafica e imprevisti del nuovo Deus Ex.

di Francesco Destri, pubblicato il

La libertà accennata finora nell’approccio al gameplay può essere intesa anche in senso narrativo, visto che in certi snodi della trama il nostro comportamento con gli altri personaggi cambia il proseguo del gioco. A un certo punto abbiamo deciso di aiutare un hacker dandogli una nostra pistola per difendersi; qualche ora dopo, mentre eravamo in un ascensore, l’hacker si mette in contatto con noi ringraziandoci per l’aiuto e aggiungendo 2000 crediti al nostro conto, cosa che non sarebbe successa se non gli avessimo dato l’arma.

vicino all’eccellenza?

Si tratta solo di un esempio utile però a far capire come anche le nostre scelte in fase di dialogo influiscano più o meno pesantemente sul gioco. Manca invece un qualsiasi sistema di morale e ciò in fondo spiace se pensiamo alle implicazioni che ciò avrebbe portato. Possiamo infatti uccidere chiunque (anche passanti o senzatetto) senza alcuna conseguenza se non una temporanea ostilità delle forze dell’ordine più vicine, destinata però a svanire già dopo qualche minuto se rimaniamo nascosti. Se non altro questa libertà piacerà agli amanti del loot, che possono uccidere chi vogliono anche solo per perquisire i cadaveri e rubare oggetti, crediti, munizioni e quant’altro. Tra l’altro la quantità di oggetti da scovare è esorbitante e lo stesso si può dire dei computer su cui leggere mail, dei giornali elettronici per informarsi degli avvenimenti del giorno e degli e-book, utili per approfondire certe tematiche della trama.

Anche in questo caso tocca al giocatore scegliere tra un avanzamento diretto e senza tanti fronzoli o uno più calmo e riflessivo, magari per entrare ancora più a fondo nell’atmosfera del gioco e viverla al meglio. Proprio qui sta la forza di Deus Ex: Human Revolution e bisogna ammettere che le promesse di Square Enix sul concetto di libertà sono state mantenute con esiti notevoli. Eppure, rispetto ai due predecessori, manca quel qualcosa in grado di fare la differenza e di elevare il gioco al rango di vera eccellenza; pur avendo apprezzato l’avventura di Adam dall’inizio alla fine, non ci siamo quasi mai trovati di fronte a una trovata, a un’ambientazione, a una location o a un passaggio (anche se scriptato) capaci di farci rimanere a bocca aperta, nemmeno verso il finale (leggermente virato all’horror) o alla prima vista delle strade notturne di Detroit.

deus ex... underworld

Colpa un po’ della trama (come detto in precedenza) e dell’aspetto “copia-incolla” di quasi tutti gli interni, un po’ del comparto tecnico, che seppur valido non può certo dirsi strepitoso. Il motore grafico scelto da Nixxes Software è una versione potenziata dell’engine di Tomb Raider: Underworld, di cui tre anni fa proprio il team olandese aveva realizzato la versione per PC. Giocato al massimo dettaglio con tutti i filtri attivati e in modalità DirectX 11 (non abbiamo provato invece la modalità di visione in 3D), Deus Ex: Human Revolution si segnala in positivo per scorci cittadini davvero evocativi e dettagliati e per uno stile grafico molto netto e pulito; discreti i ragdoll dei corpi e piuttosto efficaci gli intermezzi action di Adam quando sfonda un muro, scende le scale ed esegue le finisher sui nemici, ma anche l’illuminazione è abbastanza curata e i filmati realizzati con il motore del gioco sono ben fatti (meno belli invece quelli in CG).

Di contro però le animazioni facciali sono molto limitate, gli effetti volumetrici lasciano a desiderare (il fumo verde delle granate a gas scompare quasi a “blocchi”) e certe texture sfigurano non poco negli ambienti più curati e dettagliati. Non ci aspettavamo certo un Battlefield 3 in salsa cyberpunk e tutto sommato gli scorci affascinanti non mancano, ma non si va oltre una resa solo discreta che su console darà certamente ancor meno soddisfazioni; di buon livello il doppiaggio italiano ed efficaci le musiche, ma la poca cura nei labiali non è proprio un bel vedere. Ci preme infine sottolineare la presenza di qualche bug (scomparsa dei sottotitoli, personaggi “volanti”) e un buon numero di freeze soprattutto nella prima parte del gioco che obbligano a tornare al desktop. Contiamo quindi su una patch correttiva, anche se molto probabilmente si tratta di difetti presenti solo nel codice review destinato alla stampa.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Deus Ex: Human Revolution non riesce a ripetere la magia dei due predecessori (soprattutto del capostipite) e non tocca vette di eccellenza. Eppure il gameplay ibrido, la grande libertà di approccio e le implicazioni ruolistiche lo rendono un titolo di indubbio impatto e di sicuro fascino... e non solo per i fan della serie.

Commenti

  1. PaulVanDyk

     
    #1
    bella rece, complimenti.
    Mio comunque al d1, anche se alcune cose mi hanno fatto storcere il naso tipo la questione delle armi poco originali/futuristiche..
  2. zeldatop

     
    #2
    Perchè non unite i 2 topic...non so dove scrivere
  3. Morpheus86

     
    #3
    Letta. A parte il mega-spoiler sulla parte finale, leggendo la recensione mi aspettavo di tutto tranne che un voto del genere. Questo dimostra ancora una volta come i voti non contino niente.

    Per il resto, D1 saltato per me, da recuperare più avanti. Fuori uno....
  4. Bruce Campbell87

     
    #4
    argh. Scimmia andata via. :D
  5. Stefano Castelli

     
    #5
    Morpheus86Letta. A parte il mega-spoiler sulla parte finale, leggendo la recensione mi aspettavo di tutto tranne che un voto del genere. Questo dimostra ancora una volta come i voti non contino niente.

    Per il resto, D1 saltato per me, da recuperare più avanti. Fuori uno....

    Boh. A me a leggere la recensione è venuta ancora più voglia di giocarlo...
  6. Stefano Castelli

     
    #6
    zeldatopPerchè non unite i 2 topic...non so dove scrivere

    Qui.
  7. zeldatop

     
    #7
    Ok...allora
    Ign 9.0
    S...9.0
    E.....8.5
    Perchè non sarebbe da comprare?
  8. Vladimiro

     
    #8
    Stefano CastelliBoh. A me a leggere la recensione è venuta ancora più voglia di giocarlo...

    Idem, quando cavolo arriva :(
  9. PaulVanDyk

     
    #9
    ign gli ficca un bel 9, nulla si dice sulle differenze 360/ps3, ma a questo punto presumo siano solo legate effettivamente all'illuminazione. Versione ps3 per me.
    Domanda: ma ce n'è proprio TANTO di stealth o si può andare diciamo abbastanza tranquillamente avanti sparacchiando del più e del meno con i dovuti "intermezzi" stealth?
  10. Solidino

     
    #10
    hhhhmmm si puo uccidere chiunque senza conseguenze...o meglio con conseguenze dalla memoria corta. doppio hhhmmm. Il resto me lo aspettavo bene o male (avendo visto il leaked su youtubbolo) in effetti il labiale era molto lol e le espressioni facciali non ne parliamo. Ah la voce di Adams fa un po cagare cmq. XD

    "in certi snodi della trama il nostro comportamento con gli altri personaggi cambia il proseguo del gioco"

    beh spero non siano cose di poco conto cmq, diavolo Dragon Age 2 programmato in meno di un anno ha delle scelte e relative conseguenze da panico.....per dire.

    Peccato per la trama, uno dei pezzi forti del primo.


    EDIT: ah ma il finale cambia in base alle scelte oppure no? Basta un si o un no, sotto spoiler.
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