Genere
Action RPG
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
5/3/2004

Deus Ex: Invisible War

Deus Ex: Invisible War Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Eidos Interactive
Genere
Action RPG
PEGI
16+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
5/3/2004
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1

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Notizia

[ECTS 2003] Va in scena Deus Ex: Invisible War su Xbox

La complessa e intrigante esperienza interattiva partorita da Warren Spector si conferma ad ECTS 2003 come uno dei "most wanted" per i mesi a venire.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Atteso per Natale 2003 su PC e Xbox, Deus Ex: Invisible War rappresenta sicuramente una delle anteprime più gustose e significative fra quelle godute in questi primi due giorni di ECTS 2003. Inaspettatamente il gioco è stato presentato in versione Xbox, quella più stabile e completa - al momento - a detta dei responsabili di Eidos Interactive, con lo svantaggio però di non poterne godere in alta risoluzione e con un segnale video di qualità digitale. Nonostante una resa video un po' "sporca", merito del probabile (e sempre presentissimo in fiera) collegamento composito, il gioco si è stagliato dinanzi ai nostri occhi come un vero colosso di game design e del resto, niente di meno ci aspettiamo da Warren Spector, il genio creativo che guida ION Storm Austin nonché papà dell'universo di Deus Ex.

Deus Ex: Invisibile War prende il via circa quindici anni dopo gli eventi narrati nel primo episodio e presenta un mondo (il nostro) che vive una fase complessa: è attraversato da ribollenti tensioni sociali, politiche e religiose, ed è dominato dalle tecnologie più avanzate. Complessivamente quindi è impregnato di un'atmosfera cyberpunk degna del miglior William Gibson. Il protagonista del gioco è Alex D: non sappiamo molto di lui, ma neppure lui sembra molto conscio di cosa gli stia accadendo e del perché tanti ce l'abbiano con lui. Svelare questo enigma e risolvere i grandi misteri di questa ipotetica metà del ventunesimo secolo è il compito del giocatore, che attraverso ogni scelta compiuta nel gioco - dai semplici dialoghi, all'azione armi in pugno o viceversa non violenta, all'infiltrazione stealth, passando per svariati tipi di gameplay - diverrà il narratore di una storia il cui intreccio e profondità promettono d'essere davvero memorabili.

Ad ECTS 2003 abbiamo visto in azione il primo livello e poi altri più avanzati: abbiamo ammirato dialoghi a riposta multipla in stile "adventure" che influenzano il dipanarsi della vicenda, abbiamo visto un bel po' di azione in stile sparatutto e abbiamo ammirato quanto le modifiche nanotecnologiche (biomod) previste per il corpo del protagonista possano essere cruciali per risolvere innumerevoli situazioni, magari con eleganza e senza spargimento di sangue. Se infatti da un lato possiamo portare con noi sei armi, dall'altro possiamo contare su sei diversi biomod (selezionabili fra venti) ciascuno dotato di tre livelli di potenziamento. Un classico esempio di biomod è quello relativo agli occhi: giunto alla massima potenza potremo vedere attraverso le pareti conseguendo un notevole vantaggio tattico nei confronti degli avversari. Graficamente il gioco si presenta esattamente come raffigurano gli ultimi sedici screenshot che abbiamo messo online: cupo, scuro, dominato da tinte neutre e spente. Se è vero che questo potrebbe far storcere il naso a qualcuno (ed oggettivamente un qualunque Far Cry è un'altro spettacolo) è indubbio che la scelta artistica sia comunque la più corretta, quella che interpreta meglio le "tinte" del mondo di cui sopra e che anche si presta bene a diventare lo sfondo su cui risaltano ottimi giochi di luce e ombre, della miglior qualità permessa dagli ultimi sviluppi in campo hardware e software. Tecnicamente, quindi, troviamo Deus Ex: Invisibile War caratterizzato da ottimi effetti di bump mapping, da fasci di luce realistici come non mai e da ombre scure e dense come quelle che si trovano solo nelle più cupe notti senza luna. A rendere tutto questo su schermo ci pensa l'ultima versione dell'Unreal Engine, che porta in dote l'ottima fisica del Karma Engine capace di muovere e far intergire oggetti forse non al livello di Half-Life 2, ma certamente in maniera assolutamente convincente e spettacolare.

Chiudiamo rimarcando due aspetti: Deus Ex: Invisibile War non è uno sparatutto, ma piuttosto un Gioco di Ruolo o meglio un'esperienza interattiva totale (e totalizzante) che secondo i responsabili di Eidos Interactive sarà ancora più affascinante e coinvolgente della straordinaria vicenda sperimentata con il primo Deus Ex. Il secondo aspetto, corollario del primo, è che al momento Deus Ex: Invisibile War si appresta a venire al mondo come un'esperienza single player entro al quale si sta concentrando ogni sforzo creativo del team texano: per il multiplayer, ci sarà tempo, se possibile, più avanti, con patch, mod o similia. Per ulteriori dettagli su Deus Ex: Invisible War vi invitiamo a visitare la Cover Story che stiamo dedicando a questo gioco.


  •  - Deus Ex: Invisible War
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