Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
26/6/2002

Deus Ex

Deus Ex Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Ion Storm
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
26/6/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Multiplayer

Non sono previste modalità multigiocatore.

Link

Anteprima

Deus Ex: The Conspiracy

Prendete uno sparatutto in prima persona, unitelo a un ottimo clone di Metal Gear Solid e aggiungete al mix alcuni elementi da Gioco di Ruolo, dando una spolverata di cyberpunk per rendere il risultato più attraente. A questo punto, ciò che avrete tra le mani sarà un titolo ricordato dagli utenti PC con devozione e rispetto: Deus Ex!

di Alessandro Martini, pubblicato il

L'assenza totale di originalità non rappresenta per forza di cose un aspetto negativo. Lo ha dimostrato a suo tempo la versione originale di Deus Ex per PC, gioco in cui si fatica a trovare alcuna idea innovativa o concetto strabiliante, che grazie alla somma delle sue varie "influenze" è però riuscito a imporsi sul mercato e all'attenzione dei giocatori. In Deus Ex troviamo elementi tratti dalla fantascienza più comune (William Gibson), dai manga giapponesi (Masamune Shirow), dalla filmografia (Blade Runner e Matrix) nonché da parecchi altri giochi che hanno preceduto il titolo Ion Storm sugli scaffali, tra cui l'opera omnia di Hideo Kojima su PlayStation, Metal Gear Solid. Un enorme e sfrontatissimo plagio quindi? Non esattamente, poiché Deus Ex fonde assieme i migliori elementi delle opere originali per creare una struttura narrativa e interattiva diversa da ognuna di esse, che ha ragione di esistere in quanto sviluppata attorno a un concept mai fuori moda: la libertà.

IL BUIO OLTRE L'ORIZZONTE

Deus Ex è ambientato nel futuro, un futuro come al solito sinonimo di degrado, sfruttamento sistematico dell'individuo e larghissima diffusione della tecnologia, il tutto avvolto da un'oscurità che sintetizza meglio di mille parole lo stato in cui l'umanità si è ridotta. Siamo parecchio avanti nel ventunesimo secolo, negli Stati Uniti d'America, in un regime gestito sottobanco dalle grandi corporazioni e da società filo-governative che si accreditano l'onere (e onore) di far rispettare la legge. Una di queste organizzazioni è l'UNATCO, l'evoluzione della contemporanea ONU, sigla che per esteso si legge United Nations Anti Terrorism Coalition, Coalizione delle Nazioni Unite Contro il Terrorismo. Malgrado la grande contemporaneità dell'argomento "terrorismo" glissiamo volontariamente sui paralleli gioco-realtà non solo perché ultra abusati, ma per il semplice fatto che non riguardano Deus Ex. Il terrorismo combattuto dall'UNATCO è un terrorismo molto generalizzato, che può individuarsi nella distruzione di massa come nella semplice ribellione di un cittadino a un membro delle forze dell'ordine.
I difensori del "nuovo ordine" sono più che propensi a usare la forza bruta e, in molti casi, anche quella letale. Qui entra in campo il protagonista della storia, J.C. Denton, un nuovo agente UNATCO potenziato con impianti cibernetici all'ultimo grido e già definito come l'arma definitiva nella lotta al crimine, i cui panni saranno vestiti ovviamente dal giocatore. Tanto per iniziare un lavoro con il piede giusto, la sua prima giornata come dipendente UNATCO consiste nel "ripulire" la Statua della Libertà semidistrutta da un attacco dinamitardo e caduta nelle mani dei terroristi. Sarà questa la prima occasione di J.C. Denton per dimostrare ai superiori ogni sua più esclusiva attitudine, rendendo inoffensivo un intero esercito di minacciosi criminali e liberando il prezioso monumento. Da questa semplice ma significativa apertura avrà inizio una trama a larghissimo respiro che porterà il giocatore ai quattro angoli del pianeta per scoprire, e successivamente sventare, una cospirazione ordita da nemici antichissimi.
Senza svelare troppi dettagli ai futuri acquirenti di questo titolo ci limitiamo a dire che il ruolo iniziale ricoperto dal giocatore nelle vicende di Deus Ex non solo verrà ribaltato, ma totalmente stravolto a mano a mano che si enterà più a fondo nei panni e nell'anima del protagonista (che si dimostrerà ben più umano di quanto la sua essenza cyborg possa lasciare intendere). Tradimenti, omicidi, rivelazioni e indagini ci accompagneranno dalla Grande Mela a Hong-Kong passando per Parigi e per alcuni dei più intricati complessi di ricerca sotterranei, nella solitaria compagnia del nostro arsenale da combattimento e dei potenziamenti montati nel nostro corpo.

UNA SCELTA PER OGNI OCCASIONE

Costruire un titolo basato fortemente sulla sceneggiatura dando al giocatore una buona libertà di scelta non rappresenta un'impresa facile, ma Warren Spector (capo progettista di Deus Ex e già conosciuto per la serie System Shock su PC) è riuscito a ottenere un simile risultato. Nonostante la trama e gli eventi che dovremo affrontare siano sempre ben definiti lungo il nostro cammino, avremo in ogni momento completa libertà di scelta sul tipo di approccio da utilizzare per ogni situazione, partendo proprio dall'inizio del gioco.
Una volta oltrepassato lo schermo dei titoli, Deus Ex chiede al giocatore di definire le caratteristiche-base del protagonista attribuendo una certa quantità di "punti" ad aspetti come l'abilità nell'utilizzare armi da taglio, nel circoscrivere i sistemi di sicurezza oppure nel muoversi silenziosamente. Secondo il modo in cui vengono attribuiti i punti a disposizione, otterremo un personaggio più o meno incline a certe attività: più punti nella gestione delle armi pesanti e potremo disporre di un'ottima mira con i lanciarazzi, meno punti nell'uso dei terminali e dovremo passare intere mezz'ore alla ricerca di una parola d'ordine.