Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59.900 lire
Data di uscita
28/7/2001

Diablo II Expansion Set: Lord of Destruction

Diablo II Expansion Set: Lord of Destruction Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Blizzard Entertainment
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
28/7/2001
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
59.900 lire

Lati Positivi

  • Migliaia di nuove armi, nuovi set ed oggetti.
  • Ottima risoluzione 800x600
  • Due nuove classi
  • Livello di difficoltà molto più elevato in modalità inferno

Lati Negativi

  • Si poteva sperare in almeno un paio di atti aggiuntivi

Hardware

Lord Of Destruction richiede un processore Pentium 233 MHz o equivalente, sistema operativo Windows 95, 98, ME, 2000, Xp, NT 4.0 SP5 o superiore, 64 MB di RAM, 800 MB di spazio aggiuntivo su disco, Cd-rom 4X, scheda video compatibile Direct X. Per giocare in 800x600 i requisiti salgono sensibilmente. Supporta schede video compatibili Glide o Direct3D. Richiede la copia originale di Diablo II.

Multiplayer

Lord of Destruction può essere giocato gratuitamente sui server Battle.net; la connessione avviene in modo del tutto trasparente tramite il gioco senza l'ausilio di nessun settaggio particolare. Nelle partite multigiocatore, così come avveniva in Diablo II, i nemici saranno più forti e daranno più esperienza in modo proporzionale al numero di giocatori.

Link

Recensione

Diablo II Expansion Set: Lord of Destruction

"... Un vagabondo attraverserà le antiche terre, portando dietro di sé una scia di distruzione. I Tre Fratelli saranno riuniti e il mondo mortale tremerà dinanzi alla loro potenza. Dice la profezia che i Tre, quando saranno riuniti, verranno nuovamente sconfitti. L'ultimo di essi dirigerà allora i suoi passi verso il sacro monte. La loro disfatta sarà illusoria, dicono i testi: la partita finale sarà ancora aperta a ogni esito..."

di Daniele Borgna, pubblicato il

NOVITA' SU NOVITA'

Oltre al nuovo atto e alle due classi di personaggi le nuove caratteristiche che rendono immancabile Lord of Destruction per i fan di Diablo II sono moltissime. Innanzitutto è stata finalmente introdotta la possibilità di scegliere tra due risoluzioni grafiche: il classico 640x480 o l'ottimo 800x600, la seconda è consigliata a tutti coloro che non subivano il minimo rallentamento nel 640x480, in caso contrario i frequenti momenti di mischia o di massiccio lancio di incantesimi potrebbero rendere ingiocabile il titolo portando il personaggio a morte prematura. Tra le novità più attese possiamo citare il raddoppio dello spazio disponibile nell'inventario, e del numero massimo di monete immagazzinabili, oltre alla possibilità di tenere due set di armi addosso al giocatore, intercambiabili con la semplice pressione di un tasto. Ad esempio sarà possibile per il barbaro utilizzare una doppia configurazione, doppia arma per arrecare più danno e arma e scudo in caso di scontri con avversari troppo numerosi, o ancora utilizzare l'amazzone armata alternativamente di lancia o di arco e frecce.
Inutile negare che il fascino di Diablo II sia in gran parte dovuta all'immensa quantità di oggetti magici e unici che è possibile trovare in giro per il mondo. I tesori disponibili sono quindi stati enormemente incrementati, oltre a quelli già presenti nel gioco originale sono stati introdotti nuovi set, decisamente più interessanti ed utili di quanto potessero esserlo in Diablo II, possedendo parti di set potrete già godere di caratteristiche aggiuntive ed è scomparsa la limitazione delle due proprietà magiche per oggetto.
Oltre ai set, facilmente identificabili dal colore verde del nome, saranno presenti nuovi oggetti rari e unici, individuabili dal colore giallo chiaro o scuro del nome, con nuove caratteristiche e possibilità.
Nell'espansione sono poi stati introdotti nuovi oggetti specifici per le classi, come copricapo ed elmi per barbari e druidi, mazze per paladini, bastoni per incantatrici e lame da polso per assassine.
Altra new entry è quella degli oggetti élite, di grado ancora migliore di quelli superiori, dotati di caratteristiche e nomi particolari. Gli oggetti eterei compongono poi una categoria a parte, di solito hanno richieste di base minori e caratteristiche molto interessanti, ma purtroppo non sono riparabili ed una volta danneggiati divengono inservibili. Infine gli oggetti con cariche, alcuni sono dotati di cariche passive, attivate casualmente grazie ad una percentuale sui colpi subiti o inflitti, ad esempio alcune armature sprigioneranno una nova od una scarica elettrica, altri potranno essere sfruttati a comando con un clic del mouse per un numero limitato di volte e successivamente dovranno essere ricaricati dal fabbro del paese. Gli oggetti con incavo, normalmente ignorati dai giocatori su Battle-net acquistano un nuovo potere, oltre alla possibilità di aggiungere caratteristiche all'oggetto grazie alle gemme o teschi sarà possibile incastonare anche gioielli o Rune (introdotti nell'espansione), capaci di aumentare enormemente le possibili combinazioni, posizionando le Rune in un determinato ordine sarà possibile inoltre guadagnare ulteriori caratteristiche aggiuntive.
Girando per il mondo sarà frequente il ritrovamento di incantesimi, per sfruttarne il potenziale basterà tenerli all'interno dell'inventario, questi potranno aggiungere danni, difesa o altre caratteristiche più o meno importanti.
Una grande novità nel gameplay è quella riguardante i mercenari, ora decisamente più forti e combattivi che in Diablo II: una volta assoldato un mercenario questi vi seguirà per tutti gli atti del gioco, potrà essere equipaggiato a vostro piacimento e sarà possibile curarlo con l'utilizzo delle normali pozioni guaritrici, inoltre in maniera del tutto simile a un vero giocatore con l'aumento di esperienza passerà di livello ed in caso di morte potrà essere riportato in vita.
La nuova politica di gestione dei mercenari permette quindi anche alle classi sprovviste di evocazioni di avere un fedele compagno di combattimento a un prezzo sempre accessibile.
Un discorso a parte merita il recupero del cadavere in caso di morte, normalmente nelle partite multigiocatore è tradizione uscire e rientrare immediatamente dal gioco per trovare il cadavere con tutto l'equipaggiamento in città, la Blizzard per diminuire le potenzialità di questa tattica ha introdotto un sistema di recupero esperienza: in caso di morte a livelli Incubo o Inferno l'esperienza persa potrà essere riacquistata in parte recuperando il corpo nello stesso punto di morte.
Infine alcune migliorie minori che comunque semplificano la vita del giocatore di Diablo: è stata introdotta la possibilità di riparare tutto l'equipaggiamento con la semplice pressione di un tasto; è possibile, tenendo premuto il tasto shift, con un semplice clic riempire completamente un tomo di pergamene o la cintura di pozioni.

DIFFICOLTA' CRESCENTE

Se Diablo II era facilmente terminabile a tutti e tre i livelli di difficoltà con personaggi singoli attorno al cinquantesimo livello le cose cambiano fortemente con Lord of Destruction, visto che i cambiamenti al gameplay, come la riduzione del potere ruba mana e ruba vita a metà nel livello incubo e ad un quarto a livello inferno o la differente resistenza agli attacchi dei nemici, rendono talvolta inservibili personaggi pre-espansione di livello particolarmente alto.
I personaggi nuovi per contro appaiono meglio bilanciati e più adatti a tutti e cinque gli atti disponibili, crescere da zero un personaggio conoscendo prima le regole, cambiate in corsa per i vecchi, costituisce sicuramente un buon vantaggio. Realisticamente per portare a termine tutti gli atti ad ogni livello di difficoltà porterà via molto più tempo ad un nuovo personaggio che probabilmente non riuscirà a terminare il tutto se non raggiungendo almeno il settantesimo livello di esperienza.
Probabilmente anche nelle partite multiplayer verranno giocati tutti gli atti e non solo l'ultimo disponibile per fare esperienza e far crescere verso il fatidico livello 99 i propri alter ego.
Tirando le somme non si può che giudicare positivamente questo expansion set, non solo per il nuovo atto, alcuni ne avrebbero voluti almeno due, o per le due nuove classi, quanto per la grande quantità di innovazioni che rendono ancora più vario e imprevedibile il gioco.
Piccole o grandi migliorie, come l'aggiunta della risoluzione 800x600, numerose aggiunte nel campo degli oggetti e dei set, o ancora la massiccia elevazione del livello di difficoltà rendono Lord of Destruction un prodotto immancabile per tutti i fan della serie.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Attesissimo da migliaia di fan di Diablo II, questo Lord of Destruction sta riscuotendo un successo planetario, oltre 1.000.000 di copie vendute in poche settimane, gameplay collaudato e livello di difficoltà molto elevato ne fanno un prodotto da avere assolutamente per tutti coloro che si cimentano ogni sera sulle lande di Battle-Net. Migliaia di nuovi oggetti, nuove combinazioni, nuovi set, un intero nuovo atto e due classi di personaggi nuovi sono solo alcune delle innovazioni introdotte... c'è altro da aggiungere?