Genere
Action RPG
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
15/5/2012

Diablo III

Diablo III Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Blizzard Entertainment
Genere
Action RPG
PEGI
16+
Data di uscita
15/5/2012
Lingua
Italiano

Hardware

Abbiamo testato Diablo III su un PC con CPU Q9550 @2.83 GHz, 4 GB di memoria di sistema e una Radeon HD 4800. Con questa configurazione è necessario sacrificare notevolmente il dettaglio e la qualità grafica per ottenere una buona fluidità di gioco.

Multiplayer

Diablo III porterà con sé un'immensa modalità a più giocatori. La cosa interessante, tuttavia, è che anche le partite in singleplayer utilizzeranno i Followers per rendere più "corale" l'esperienza di gioco.

Modus Operandi

L'articolo si basa sulla nostra sessione "hands-on" relativa alla beta di Diablo III, cui abbiamo avuto accesso grazie all'intercessione di Activision Blizzard.

Link

Hands On

Dal cielo, una stella

La nuova sfida al Pandemonio.

di Jacopo Mauri, pubblicato il

La trama di Diablo III, del resto, parte in maniera incredibilmente coinvolgente per gli amanti dei precedenti episodi. Basti pensare che la beta si sviluppa a New Tristram, dove un enorme meteorite ha aperto una voragine da cui sgorgano le più immonde creature demoniache. Così come successo in Diablo II, non viene negato un ritorno alla “vecchia” Tristram, con tutte le splendide citazioni del caso. Di più, è la storia stessa a prendere vita dalla città che tutti abbiamo amato nel primo capitolo, con l'erede di Adria a far da coprotagonista, e l'immancabile Cain (un po' sottotono, a dirla tutta) a rassicurare con il suo appoggio morale. La direzione narrativa è suggestiva e aperta a molteplici epiloghi: qualcosa crediamo di aver intravvisto, fra le righe, ma sarà solo la versione finale a poter dare conferme...

Questi bestioni sono particolarmente ostici da abbattere, oltre a rivelare brutte sorprese... - Diablo III
Questi bestioni sono particolarmente ostici da abbattere, oltre a rivelare brutte sorprese...

Diablo III si conferma insomma in ottima forma, sebbene non manchi di lasciar spazio anche a qualche ombra: la strada presa dal gameplay potrebbe risultare a molti eccessivamente “arcade” (diciamo pure dai giocatori di buona esperienza in su, via via sino ai fanatici), mentre lo stravolgimento di alcuni punti cardine getta incertezze almeno sull'approccio iniziale. Inoltre, se graficamente il lavoro svolto sembra promettere livelli d'eccellenza, l'I.A. non è ancora in grado di mostrare nulla di eclatante, né di impensierire più di quel tanto durante le fasi di combattimento. La presenza di script a scandire quest e azioni di gioco risulta inoltre fastidiosa, almeno a tratti, sebbene non intacchi in alcun modo la qualità generale del gioco. Già più preoccupante è l'apparente sbilanciamento fra le classi (almeno nel PvE), aspetto sul quale c'è comunque ancora molto tempo per lavorare.

Anche in Diablo III gli amanti del sole potranno godere di combattimenti in ambiente desertico - Diablo III
Anche in Diablo III gli amanti del sole potranno godere di combattimenti in ambiente desertico

L'impressione, per operare un improbabile parallelo, è che – ai tempi – la primissima beta di StarCraft II fosse ben più avanzata di quanto non lo sia quella di Diablo III oggi. Noi, nel nostro piccolo, non possiamo che continuare a giocarla per seguire con i nostri occhi l'evoluzione del gioco PC più atteso di sempre...


Commenti

  1. bocte

     
    #1
    Decisamente 'Luci ed ombre' mi vien da quotare...
    Good per il loot 'dei schei' ed il resto delle semplificazioni ma il discorso 'pozioni' io proprio non riesco a mandarlo giù...
  2. _LordByron_

     
    #2
    La penso come te Boc sulle pozioni.
    Però in parte sono anche tranquillo visto che si tratta di Blizzard, se hanno fatto questa "cosa" probabilmente (speriamo) ci sarà un motivo : |

    speriamo
  3. babaz

     
    #3
    non si può dire che alla Blizzard non abbiano voluto "rischiare", le novità strutturali evidenziate sono molto aggressive e potenzialmente distruttive del gameplay che lo stesso Diablo ha inventato.

    Leggevo il trafiletto tecnico, e notavo come con un Q9550 + 4GB RAM + Radeon 4800 sia "necessario sacrificare notevolmente il dettaglio e la qualità grafica per ottenere una buona fluidità di gioco."
    Ora ok che non è codice finito, ma mi aspettavo un gioco un pelo più leggero. Considerando la buona potenzialità del processore, sospetto un motore grafico molto esigente in termini di GPU (collo di bottiglia di quella configurazione). Strano, quantomeno

    Curioso anche come la configurazione di prova sia "sostanzialmente" l'hardware di un XBOX360... bon vabbè, non addentriamoci troppo
  4. Andrea_23

     
    #4
    Il lavoro sull'interazione è lo stesso che bene o male è stato fatto con SC2. Più che di semplificazioni si tratta di snellimenti. Tornare a giocare SC senza queue, rally point & co. è traumatico : *.
  5. Andrea_23

     
    #5
    Sulla difficoltà: a meno che abbian cambiato ultimamente, il livello della beta è Normal. Dall'hardcore in su D3 sarà ancor più arcigno, rispetto al predecessore. E questo grazie al fatto che, come detto in preview, i personaggi avranno maggior autosufficienza.
  6. Andrea_23

     
    #6
    Ultima e chiudo: dissento fortemente con quanti credono che questi cambiamenti vengano apportati in ottica multi-piattaforma. A che pro andare a modificare il cuore del gioco, quando il mercato di riferimento è e rimane quello relativo al PC? Nessuno.
    Blizzard sta semplicemente proseguendo per la sua, tradizionale, strada : ).

    Quando e se approderanno su console i cambiamenti saranno molto, molto più drastici.

    "Se" perché, alla fine della fiera, tra immancabili espansione/i, un WoW da accompagnare al naturale tramonto (iter non certo semplice ed indolore -- Pandaren docet), una trilogia da portare a compimento e, ultimo, un Titan da smazzarsi... beh, facile che non se ne faccia un bel nulla.
    Perlomeno non in questa generazione : ).

    /smack
  7. Seph|rotH

     
    #7
    Andrea_23Sulla difficoltà: a meno che abbian cambiato ultimamente, il livello della beta è Normal. Dall'hardcore in su D3 sarà ancor più arcigno, rispetto al predecessore. E questo grazie al fatto che, come detto in preview, i personaggi avranno maggior autosufficienza.

    Ma poi voglio dire... Diablo ha mai avuto dei mob con un'IA che non fosse: "io vede io distrugge"?


    I mob DEVONO essere stupidi (tolti i boss, che possono aspirare al rango di fesso), perchè il cuore del gioco è il massacro.


    Cla.
  8. babaz

     
    #8
    Seph|rotHMa poi voglio dire... Diablo ha mai avuto dei mob con un'IA che non fosse: "io vede io distrugge"?


    I mob DEVONO essere stupidi (tolti i boss, che possono aspirare al rango di fesso), perchè il cuore del gioco è il massacro.


    Cla.

    yes, vero
  9. Andrea_23

     
    #9
    L'ia non è una componente essenziale in un H 'n S, d'accordo. Nel caso però Blizzy voglia "stupire" questa è una carta da non sottovalutare, considerata la rinnovata verve action : ). In questo senso l'appunto di Jacky ci sta.

    Un aspetto che mi lascia indisposto, da esploratore integralista, è quello degli indicatori a schermo, relativi alle quest : >. Sarebbe una cappellata. Non mi sorprenderebbe affatto scoprire però che questa sarà una prerogativa (esclusiva/opzionale) del Normal mode : ).
  10. bocte

     
    #10
    Andrea_23 Un aspetto che mi lascia indisposto, da esploratore integralista, è quello degli indicatori a schermo, relativi alle quest : >
    Aggià, mi son dimenticato di commentare 'sta cosa.Porcata epocale. Punto.
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