Genere
Strategico
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
52,11 Euro
Data di uscita
1/8/2002

Disciples II: Dark Prophecy

Disciples II: Dark Prophecy Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Arxel Tribe
Genere
Strategico
Distributore Italiano
C.T.O
Data di uscita
1/8/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
52,11 Euro

Lati Positivi

  • Ottima grafica
  • Buona giocabilità
  • A volte molto impegnativo

Lati Negativi

  • Nessuna novità rilevante nel gioco
  • Animazione dei personaggi non eccelsa

Hardware

Per cercare di realizzare la fatidica profezia dovete disporre almeno di un PC con sistema operativo Windows 95/98/2000/XP, processore Pentium II da 233 MHz, 32 MB di RAM, 200 MB di spazio libero sull'hard disk e una scheda video con 8 MB di RAM. E' comunque consigliabile avere almeno un Pentium II 300 da MHz, 64 MB di RAM, 400 MB di spazio libero sull'hard disk e una scheda video con 16 MB di RAM.

Multiplayer

Diverse le possibilità multiplayer offerte da questo gioco. La funzionalità Hotseat permette a quattro giocatori di sfidarsi alternandosi alla tastiera e quindi di giocare con un solo PC, sempre quattro contendenti potranno altrimenti sfidarsi, ognuno con il proprio computer tramite rete LAN o via Internet.

Link

Recensione

Disciples II: Dark Prophecy

"I cancelli dell'inferno sono stati sigillati e le quattro razze hanno barcollato, insanguinate ma vittoriose, fino alle rispettive case. Vengono accolte da rovine, perché la guerra ha devastato la terra." E in questa sterminata desolazione dobbiamo muoverci con decisione e con fermezza, se vogliamo essere noi a prevale su tutte le altre razze blasfeme.

di Giuliano Boschi, pubblicato il

I giochi di tipo strategico per PC, a turni o in tempo reale che siano, spuntano ormai come funghi. Comincia ad essere molto difficile muoversi in questa giungla e, vista, l'impossibilità di acquistarli e giocarli tutti, la scelta di optare su di uno piuttosto che su di un altro, è spesso dovuta a piccoli particolari. Adesso entra nella partita anche Disciples II: Dark Prophecy, uno strategico a turni realizzato dalla Strategy First che si pone come obiettivo quello di conquistare la sua bella fetta di mercato.

QUATTRO RAZZE, UNA TERRA

Dieci anni dopo la Prima Grande Guerra la profezia finale sta per essere svelata. Dalle più profonde fenditure delle Terre Sacre è emerso il Prescelto, il cui destino è quello di portare salvezza per alcuni e distruzione per altri. Ogni razza legge in ciò un segno propizio del destino e riprende le armi per volgere la causa a proprio favore e per la gloria del proprio dio. L'Impero ha perso la propria regina e la mancanza di eredi ha causato carneficine e lotte intestine per il potere. I Clan delle Montagne sono pronti a riunire le loro tribù, sparse in un vasto territorio, e a combattere nel nome del loro dio Wotan. Le Legioni dei Dannati sono confinate in spazi angusti dai loro nemici, ma ora l'accerchiamento si va disfacendo e sono pronti a perpetrare la loro vendetta. Infine le Orde dei Non-Morti sono pronte a partire alla ricerca del sangue che gli consentirà di ritrovare la loro anima perduta. Chi primeggerà avrà per sé ricchezze, terre e potere!

UNA STORIA CONOSCIUTA

Verrebbe da dire "niente di nuovo sotto il sole". Anche se nel momento del gioco la storia che fa da corona agli accadimenti che si stanno simulando spesso viene dimenticata, ciò non vuol dire che vada tralasciata o trattata con superficialità. Invece da un po' di tempo, e quindi non solo in questo Disciples II: Dark Prophecy, i progettisti dei giochi, spesso dei tecnici puri, vogliono fare anche gli scrittori e si sa, fare bene due mestieri è cosa, se non proprio impossibile, almeno molto difficile. Quante volte abbiamo sentito una storia simile a quella sopra raccontata? Sicuramente tante, è giunto il momento che si capisca che vi sono molti scrittori, anche sconosciuti, a cui andrebbe lasciato il compito di scrivere dei veri e propri racconti da trasferire poi in formato elettronico. Se ne avvantaggerebbero l'atmosfera, la giocabilità, il divertimento e quindi il giudizio sulla sua qualità globale. Ma non solo in questo Disciples II: Dark Prophecy appare datato, oltre la storia, l'intero schema del gioco è stato visto e rivisto così tante volte che ormai non riesce più ad emozionarci e ad entusiasmarci come meriterebbe un gioco comunque ben fatto in ogni suo particolare.

UN LOOK DA TOP MODEL

Infatti di punti a favore questo gioco ne avrebbe veramente tanti a cominciamo dalla grafica a volte decisamente spettacolare ed in grado di soddisfare anche l'utente più esigente. Gli strategici a turni, rispetto a quelli in tempo reale, possono vantare sistemi di gioco che richiedono scenari più statici e meno interattivi. Ecco quindi la presenza di grandi e maestose scenografie pittoriche che danno profondità e spessore al gioco. Sicuramente Disciples II: Dark Prophecy si pone ai vertici di questa categoria con la mappa strategica che mostra paesaggi estremamente dettagliati e ricchi di particolari sino quasi al rischio di risultare caotici per il gran numero di elementi presenti. Quando su questo territorio si incontrano due unità nemiche, la scena si sposta sulla mappa tattica dove i personaggi, questa volta di grandi dimensioni, possono scambiarsi colpi di magia e di arma bianca. Questi scenari, pur rimando ben disegnati, convincono leggermente meno, in quanto offrono una poco gradevole sensazione di estrema staticità, cosa che non avevamo rivelato ad esempio in Etherlords, gioco così simile a Disciples II da poter definire l'uno il clone dell'altro. Torniamo su altissimi livelli di grafica in tutte quelle fasi del gioco, e in uno strategico a turni sono moltissime, in cui bisogna progettare le varie azioni da intraprendere nel gioco, come ad esempio quale costruzione aggiungere alla nostra città o il prossimo eroe da assoldare perché mantenga alto l'onore del nostro vessillo.

SCENARI A GO-GO

Abbiamo in parte già accennato allo schema di gioco: formiamo eserciti condotti da eroi, li facciamo muovere sulla mappa sino ad incontrare il nemico e quindi ci si scontra con lui in singolar - o multipla - tenzone. Facciamo evolvere le città, scegliamo quali tecnologie sviluppare, quali magie ricercare e così via sino a raggiungere gli obiettivi dello scenario. Le nostre parole sembrano banalizzare il tutto solo perché le abbiamo ormai ripetute in tante recensioni. Disciples II: Dark Prophecy svolge egregiamente il lavoro per cui è stato progettato, le diverse razze permettono una diversificazione molto forte delle fazioni e quindi del tipo di unità che è possibile comandare, delle magie da utilizzare e, in ultima analisi, della strategia di gioco. Gli scenari sono vari ed estremamente giocabili, anche se in alcuni la difficoltà è decisamente alta, cosa che di per se non è certo un difetto. Per ogni razza è possibile giocare un'intera campagna che ne deciderà sorte e fato. Sono poi disponibili moltissimi scenari singoli a cui possono essere presenti contemporaneamente da due a quattro razze. A completare il tutto uno splendido editor per realizzare scenari personalizzati distribuibili in Internet, sul sito ufficiale del gioco ve ne sono già molti disponibili.

POTREBBE PIACERE MOLTO

Sono oltre 200 le unità e 100 le magie diverse che è possibile gestire in Disciples II: Dark Prophecy, ognuna con la propria animazione ed il proprio effetto speciale. E visto che siamo in argomento parliamo proprio delle animazioni dei personaggi che non ci sono sembrate particolarmente fluide, anche se, in uno strategico a turni, questo non è certo un elemento determinate del gioco.
Sperando di non passare per schizofrenici, dobbiamo ammettere che Disciples II: Dark Prophecy è un gioco veramente ben realizzato, ottima la giocabilità, ottima la grafica, grande le soddisfazioni che può dare a chi vi gioca. L'unico imperdonabile difetto è proprio quello di non proporre nulla di nuovo, se non vi hanno ancora annoiato i giochi di questo tipo o se non ne avete giocati molti, acquistatelo senza indugio, vista anche la completa localizzazione in italiano. Se invece cercate qualche stimolo nuovo e qualche sfida originale propendete per qualcos'altro, sfogliate le nostre recensioni e troverete sicuramente il gioco che fa per voi.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Disciples II: Dark Prophecy è un gioco potenzialmente quasi perfetto, spettacolare la grafica, ottima la giocabilità, molte le opzioni e le funzionalità. Peccato che non presenti nessuna novità rilevante, che di fatto ricalchi perfettamente lo schema di gioco di altri prodotti come ad esempio Etherlords e che abbia una storia di fondo ormai sentita fin troppe volte. Se cercate un gioco spettacolare, se siete dei fan sfegatati degli strategici a turni, se non avete giocato molti giochi di questi tipo, Disciples II: Dark Prophecy potrà comunque darvi molte valide emozioni.