Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
20/8/2004

DOOM 3

DOOM 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
id Software
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
20/8/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
59,90 Euro

Hardware

I requisiti minimi saranno sicuramente un processore abbastanza veloce (1 GHz), molta RAM, e una scheda video almeno di classe GeForce 1. Su tale configurazione, però, non si potrà certo godere della massima qualità grafica e delle alte risoluzioni, per le quali indispensabili saranno processori con frequenza superiore ai 2 GHz e schede video almeno GeForce 4 ma, ancora meglio, della generazione DirectX 9. Per quanto riguarda la versione Xbox, invece, dovrebbe bastare la semplice console...

Multiplayer

In DOOM 3 non mancherà una modalità multigiocatore, ma è bene dire che, in questa sua prima incarnazione, non sarà comunque sviluppata al suo massimo livello. Si potranno giocare al massimo partite a quattro giocatori e sarà necessario iniziare i match in sincrono. Ci saranno poche modalità di gioco (Free-for-All DeathMatch, DeathMatch due contro due e Last Man Standing). Quello che ci sarà, però, sarà curato nei minimi dettagli. Sono state promesse poche mappe, ma veramente buone, in grado di far valere quelle peculiarità uniche dell'engine che potrebbero decisamente ridare vita ai DeathMatch "uno contro uno".

Link

Anteprima

DOOM 3

Tutti lo attendono, lo aspettano al varco. Tutti desiderano riprovare quelle sensazioni avute nell'impersonare l'impavido Space Marine, che cambiarono per sempre il modo di concepire i videogiochi. Carmack & soci si stanno impegnando perché l'evento sia ancora una volta memorabile sia dal punto di vista del gameplay sia da quello grafico. Acquattiamoci in silenzio: DOOM 3 sta arrivando...

di Antonino Tumeo, pubblicato il

E' bene cominciare col dire che ci saranno graditi ritorni, ma anche qualche inaspettata defezione, sia in un ambito che in un altro. Per quanto riguarda i mostri, riavremo gli zombie, con la loro capacità di rialzarsi benché colpiti a morte (tanto sono già morti!) ma questa volta in tante forme e "gusti" diversi: grassi, magri, con mitragliatrici, con tentacoli finanche con le motoseghe. Riavremo gli Imp, fastidiosi lancia palle di fuoco, che salteranno da una parte all'altra del livello, scaleranno muri e, in definitiva, continueranno a dare fastidio anche più di prima.
Rivedremo anche il Revenant, con i suoi due poco simpatici lancia-razzi sulla schiena. Non mancheranno gli HellKnights un po' differenti da come ce li ricordevamo (non lanciano più le palle di plasma), ma sempre così gentili da prenderci a calci da una parte all'altra del livello. Presenti pure le poco gradite Lost Souls, con facce sempre più sbeffeggianti. Non potevano mancare i poco amichevoli demoni, stavolta esseri in parte organici e in parte meccanici, che si preannunceranno con il loro clangore metallico. E probabilmente non mancheranno neanche i (poco) cari Cacodemons e Cyberdemons, sempre pronti a mettere il bastone tra le ruote sul più bello... Nuova conoscenza saranno invece i Trite, dei ragni per nulla simpatici con teste umane per corpi e dita come gambe, sempre in giro in compagnia e pronti a disturbare con le loro ragnatele. Come detto, anche tra le armi avremo qualche gradito ritorno: la pistola, la mitica doppietta, la fatale mitragliatrice, il nostro caro ed irrinunciabile lanciarazzi. Ritorna anche lo stratosferico BFG, stavolta probabilmente denominato BFG11K, mentre mancherà invece il tremendo Rail Gun (nato però con Quake II e diventato arma tradizionale di questa serie), poiché nel gioco non ci saranno gli spazi per trarne i vantaggi. Presente anche il cannone al plasma e la possibilità di tirare pugni in mancanza di altri mezzi, e farà la sua comparsa una nuova arma denominata SoulCube.
Ma siamo anche pronti a scommettere sulla presenza, da qualche parte, della nostra bella, cara, irrinunciabile motosega... Presenti i soliti power up, i pacchi "medicinali" e le zone di teletrasporto (naturalmente, vista la trama), ma sarà lecito attendersi anche qualcosa di nuovo... Completamente nuova sarà l'interfaccia con cui interagiremo: le missioni saranno presentate da una sorta di PDA che ci mostrerà le immagini degli obiettivi da raggiungere e del generale che sta dando gli ordini (facendo apparire delle sottofinestre con immagini in movimento nel nostro HUD), e tramite il quale potremo scaricare informazioni dai computer sparsi lungo i livelli di gioco e dai PDA di altri personaggi. Nuovo sarà anche il modo di "aprire" le porte e usare gli oggetti: non ci saranno più tasti "usa" o tasti "apri", ma sarà sufficiente avvicinarsi alle porte o agli interruttori. Il gioco percepirà che siamo di fronte a un oggetto con cui interagire, dunque vedremo il nostro personaggio abbassare l'arma e potremo usarlo e compiere l'azione predeterminata solo premendo il tasto di fuoco primario.

DOOM 3: L'ORRORE E' ANCHE MULTIPLAYER

Si parla di id Software, non si può non parlare di multiplayer... Eppure, DOOM 3 è principalmente un'esperienza in singolo per concezione iniziale, almeno in questa sua prima incarnazione. Ma per quanto in luce minore (almeno fino ad una prossima espansione dedicata, che è stata più o meno confermata, assieme anche a una probabile altra che invece estenderà il gioco in singolo), questo aspetto non sarà comunque trascurato del tutto, e qualche primo assaggio sarà presente. E' bene dire, innanzitutto, che questa modalità sarà limitata a massimo quattro giocatori per partita, e che sarà necessario iniziare la partita in maniera sincrona. Ossia, una volta iniziato il match, nessun altro giocatore potrà aggiungersi a incontro in corso. Ancora, pare probabile che ci saranno ben poche modalità, tra le quali sicuramente il Free-for-All DeathMatch, il DeathMatch "due contro due" e la modalità Last Man Standing.
Probabile anche l'inclusione di ancora qualche altra variante del DeathMatch, mentre sono praticamente da escludere (anche per via dei pochi giocatori supportati), modalità come Capture the Flag e missioni guidate da obiettivi. Ciononostante, l'assaggio della modalità multiplayer dato al QuakeCon di quest'anno, pare essere stato semplicemente grandioso: il nuovo engine, con la possibilità di distruggere le fonti di illuminazione e quindi "nascondere" i propri movimenti (o viceversa, di doverli rivelare perché per poter vedere ci si deve muovere con la torcia), oppure di scorgere l'avversario dalla sua ombra, sembra poter suggerire nuove strategie in grado di rendere di nuovo interessante il Deathmatch "uno contro uno". Senza dimenticare che la complessità degli scontri cresce di molto grazie alla gestione per-pixel di collisioni.