Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
20/8/2004

DOOM 3

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Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
id Software
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
20/8/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
59,90 Euro

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Speciale

DOOM 3: la guida hardware

Probabilmente la domanda: "girerà DOOM 3 sul mio computer?" è stata la più gettonata in queste calde settimane di inizio Agosto, durante le quali è finalmente arrivato sugli scaffali statunitensi l'attesissimo gioco di id Software. E allora, a pochissimo ormai dall'uscita italiana, andiamo a vedere come si comporta il gioco su componenti hardware più o meno nuove.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

E dunque, con schede basate su quei chipset, anche nelle versioni più spinte (XT e 5950), non ci si può attendere altro che un nudo 1024x768 o, al massimo, 1156x864 in High Quality nelle soluzioni con 256 MB di memoria. Arrivare a 1280x1024 invece può cominciare a diventare un po' problematico (di più, ancora una volta, sulle soluzioni ATI che su quelle nVidia). Intendiamoci, sono risoluzioni che "consigliamo" per avere la giocabilità sempre al massimo livello con frame rate che non scendano mai sotto i 25/30 fps, e rimaniamo probabilmente un po' conservativi, perché nulla vieta di accettare magari nelle situazioni più caotiche qualche scatto per salire un po' di più di risoluzione. La qualità visiva rimane comunque sempre impressionante (il path utilizzato è sempre l'ARB2) e l'esperienza non è da meno. Passando alle soluzioni con 128 MB di memoria, il gioco consiglierebbe di passare alla Medium Quality, ma abbiamo avuto sostanzialmente conferma nelle prove che le uniche differenze di framerate "effettivo" a diversa qualità sono determinate dalle fasi di caricamento delle texture lungo il bus AGP e che accettando un po' di stuttering ogni tanto, si può rimanere con buoni vantaggi per l'aspetto grafico con l'impostazione su High. Potremmo dire che, in percentuale, lo stuttering risulta grosso modo simile a quello che si può percepire passando da Ultra ad High nelle soluzioni ad alto livello, e che incide decisamente di più l'aumento di risoluzione (che ovviamente implica comunque un frame buffer più grande e maggiore impegno per la banda di memoria). In particolare, con la Radeon 9700 adottata per riferimento con i Catalyst Beta 4.9, ci siamo trovati sufficientemente bene a 1024x768 con Fraps sempre superiore ai 20 fps, cosa che lascia presumere di poter stare bene sopra i 30 fps con le 9800 PRO.
Un gradino sotto, in quella che a tutti gli effetti potremmo ormai definire la parte bassa della fascia media, troviamo le varie Radeon 9600 e la GeForce FX 5600 e 5700. Si tratta, effettivamente, di un segmento molto "frammentato", con chip a diverse frequenze e addirittura soluzioni con bus di memoria dimezzati. Il denominatore comunque, però, è ancora una volta il fatto che il gioco sfrutta con questi chip il path di rendering più evoluto, l'ARB2, con tutti gli effetti grafici supportati. Le prove pratiche, comunque, dicono che con Radeon 9600 XT (La GameBuster di GeCube) possiamo optare per 800x600 Medium o High con le stesse "controindicazioni" viste sopra, ma anche magari provare a spingersi a 1024x768 in Medium Quality accettando qualche discesa al limite dei 20 fps. Un po' meglio con la GeForce FX5700, ma non tanto da permettere di salire di più con risoluzione o qualità.
Con la 9600 PRO invece (provata la Sapphire Atlantis 9600 PRO), diventa decisamente difficile pensare di poter superare gli 800x600, Medium ma si può andare bene anche ad High accettando il solito "stuttering". Lo stesso dicasi per le ormai fuori produzione 5600, che bene o male si allineano alla 9600 PRO. Ultime schede del lotto con supporto per l'ARB2 sono le entry level GeForce FX 5200 per nVidia e le Radeon 9550 SE (provata la HIS Excalibur 9550 con bus di memoria a 64 bit) per ATi: pur con tutte le primizie grafiche possibili, difficilmente ci si può spingere oltre i 640x480 in Medium Quality. Trovate i grafici riassuntivi delle prestazioni di DOOM 3 con le schede di fascia media seguendo questo collegamento, mentre qui trovate il tabellino riassuntivo dei risultati ottenuti durante le nostre prove.

LA FASCIA BASSA E I PATH "SPECIFICI"

Le soluzioni di fascia più bassa prevedono l'utilizzo di "default" da parte del gioco dei percorsi di rendering specifici. Dunque meno "chicche" visive, ma maggiori prestazioni perché l'engine si avvale di soluzioni "ad hoc" ottimizzate per i diversi chip grafici. In questo senso, risaltano subito le prestazioni delle GeForce 4. L'affidabile Ti 4200 OTES di ABIT infatti, sfruttando il path per NV20, non risulta aver problemi a muovere il gioco a 640x480 in Low e Medium Quality (anche qua, pur con soli 64 MB di memoria, si riesce comunque a salire di qualità senza controindicazioni) ed è possibile anche spingersi a 800x600 rinunciando solo a un poco di fluidità. Anche le GeForce 3 non sembrano comportarsi male, con la prima versione infatti (quella con il core a 200 MHz) sempre sfruttando il percorso di rendering NV20 (a quanto pare, uno dei più ottimizzati nel gioco), si riescono a spingere su ottimi livelli le risoluzioni più basse (640x480) ed anche qua c'è la possibilità di fare qualche puntatine a 800x600 rinunciando un po' alla fluidità (ovviamente, in misura maggiore che con la GeForce 4), ma rimanendo definitivamente su livelli giocabili. La soluzione mainstream di ATI, invece, la Radeon 9250 (provata la scheda HIS con 128 MB di memoria DDR) appoggiandosi al path R200 e a driver che forse risultano nella versione beta più evoluta a disposizione migliorati più che altro solo per le architetture DirectX 9.0, permette delle prestazioni appena sufficienti per giocare a 640x480 in Medium Quality.
Resta da fare l'annotazione che la presenza di 64 MB di memoria video diventa piuttosto vincolante: abbiamo voluto anche tentare infatti di lanciare il gioco su una storica GeForce 2 GTS con 32 MB di memoria e pur partendo, le prestazioni fornite in questo caso rimangono un po' troppo distanti dalla giocabilità. Lo stesso non si può dire, invece, utilizzando un sistema dalle specifiche minime e basato su GeForce 4 MX (fondamentalmente non più veloce di una GeForce 2, visto che le funzionalità supportate sono le stesse, le frequenze un po' maggiori ma il numero di pipeline grafiche dimezzato) con 64 MB di memoria video e una CPU appena intorno al GHz e mezzo, che consente di poter giocare tutto sommato accettabilmente con le minime impostazioni di qualità ma tutti gli effetti attivati. Trovate i grafici riassuntivi delle prestazioni di DOOM 3 con le schede di fascia bassa seguendo questo link e qui il tabellino riassuntivo dei risultati ottenuti nelle nostre prove.

CONSIDERAZIONI DI MEMORIA E PROIEZIONI PCI EXPRESS

DOOM 3 prevede un minimo di memoria RAM di 384 MB. Su sistemi con 512 MB non dà problemi e funziona perfettamente, ma per far sentire il gioco perfettamente e sempre a proprio agio (soprattutto se si hanno, poco consigliabilmente, un po' troppi programmi caricati in backgroup) pensiamo che 1 GB sia il quantitativo perfetto. Per chi proprio vuole strafare, nulla impedisce di passare a 2 GB, ma è un quantitativo che ha la sua ragione d'essere solo su un sistema da "sogno", per ora...
Ci ha incuriosito anche la possibilità di fare qualche esperimento su PCI Express, soprattutto per verificare se, effettivamente, la maggiore banda rispetto ad AGP potesse portare a dei vantaggi sensibili nell'utilizzo delle impostazioni qualitative che hanno bisogno di molta memoria video. Sulla piattaforma di test composta da Pentium 4 3,4 GHz Extreme Edition su scheda madre Intel i925X e scheda video Radeon X600XT con 128 MB di memoria, non abbiamo visto a livello di frame rate differenze sostanziali da quelli che sono stati i risultati con una Radeon 9600 XT, prestazionalmente equivalente alla soluzione ATI su PCI Express. Evidentemente la risoluzione e la banda di memoria interna alla stessa scheda grafica (non altissima, ma comunque più del doppio di quella del bus) risulta comunque più vincolante rispetto al raddoppio del transfer rate di PCI Express rispetto ad AGP. C'è comunque da dire che, forse, nel gameplay con PCI Express è possibile percepire (forzando la qualità più alta possibile per riempire la memoria video e dunque spingere al texture replacement) un po' meno stuttering, ma si tratta di differenze che al momento risultano piuttosto marginali. Bisognerà vedere se poi, con schede grafiche più performanti, driver in grado di trarre miglior vantaggio dal nuovo bus e altre evoluzioni la situazione si modificherà in meglio.

CONCLUDENDO

L'impressione più evidente è che DOOM 3, per quello che graficamente è in grado di offrire, si avvalga di un motore decisamente scalabile. Molta attenzione è stata posta per far si che i diversi path di rendering offrano esperienze abbastanza simili e anche se qualitativamente qualche piccola differenza si nota inevitabilmente, si tratta più che altro di "chicche" che aggiungono qualcosa ma non sembrano cambiare significativamente il tono del gioco. Certo, dopo aver visto tutto quello che viene messo a disposizione soprattutto grazie all'alta risoluzione (fattore che sicuramente si fa notare per primo quando viene modificato, sia dal punto di vista visivo che da quello prestazionale, per quanto abbiamo potuto verificare), diventa difficile "tornare indietro", ma a livello globale il titolo rimane pienamente godibile come nelle intenzioni degli sviluppatori anche sui sistemi meno spinti. Insomma, se di solito si parla di "diminuire" i dettagli per far funzionare il gioco su mezzi meno potenti, sembra proprio che in questo caso id Software si sia curata di fare in modo che l'esperienza di base fosse simile per tutti, ma chi avesse a disposizione gli ultimi ritrovati "tecnologici" potesse "aggiungere" qualcosa.