Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
Primavera 2016

DOOM

DOOM Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bethesda Softworks
Sviluppatore
id Software
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Data di uscita
Primavera 2016
Recensione

Hurt me plenty, in ogni senso!

Un single player impegnativo, ricco e divertente

di Daniele Di Benedetto, pubblicato il

DOOM ha dalla sua una semplicità di fondo che non vi farà perdere di vista la vostra missione con degli inutili e artificiosi orpelli quali strani gadget dall’indiscussa spettacolarità ma dalla scarsa efficacia. Anche l’interfaccia è precisa e pulita (è anche possibile scalarne la grandezza) e tutto a schermo, nel caos degli scontri, è perfettamente leggibile. Gli stessi oggetti da raccogliere sono come quelli di un tempo, coloratissimi e visibilissimi quasi come se il gioco ti volesse dire: questa è la mappa, qui c’è quello di cui hai bisogno e questi sono i nemici, fammi un po’ vedere quello che sai fare, vediamo se hai disimparato a sparare e muoverti come si faceva una volta. Tanto è vero che neanche si ricarica più, ogni arma non ne ha bisogno come accadeva nei primi DOOM, qui si spara e non si deve pensare ad altro.

Questa grafica mi ricorda qualcosa... - DOOM
Questa grafica mi ricorda qualcosa...

Anche l’aggiunta della parte degli attacchi corpo a corpo poi ha una sua funzionalità legata in maniera indissolubile al gameplay. Le cosidette “finisher”, numerosissime, non servono solo a finire in bellezza un nemico ciondolante da una parte ma hanno un impatto fortissimo nel gioco, ancora di più ai livelli di difficoltà più elevati. Se pensate che quei nemici lampeggianti che avete visto nei video siano solo un segnale per appagare la vostra sete di vendetta nei loro confronti vi sbagliate. Infatti una volta premuto il tasto dell’attacco corpo a corpo vicino ad uno di essi partira una cruenta finisher che oltre a essere l’unico modo per ricevere punti ferita e munizioni vi permetterà anche di essere invincibili per la durata dell’animazione così che possiate inanellare delle combinazioni niente male senza le quali è impossibile andare avanti. Essere circondati da decine di nemici avendo dieci punti ferita, schivare gli attacchi a distanza dei Cacodemoni e dei Mancubus e magari anche rincorsi da dei Pinky, saltare su una piattaforma e vedere a poca distanza da voi un Imp che barcolla e ucciderlo con una bella animazione di un attacco corpo a corpo e raccogliere quella poca vita che vi darà il coraggio necessario per poi rigirarvi con un doppio salto in aria e lanciare qualche colpo ben assestato con il vostro lanciamissili vi farà spremere al massimo la vostra abilità pensando “Ma sono stato io?”. Certo, fino a quando non avrete visto cosa fa certa gente in streaming e che vi farà apprezzare ancora di più il lavoro svolto dai ragazzi della id Software.

Come dicevo in precedenza anche le armi sono funzionali al tipo di gioco; siamo rimasti a corto di munizioni? Nessun problema, con una bella uccisione della nostra motosega (che risulta essere anche un asso nella manica, uccidendo con un colpo solo tranne i nemici troppo grossi e in base alla benzina che abbiamo) il nemico ci lascerà una marea di munizioni cosicché potremo iniziare nuovamente a utilizzare le nostre armi preferite. Tra fucili al plasma, mitragliatrici a canne rotanti, fucili a pompa e una doppietta fuori dal suo tempo tanti saranno gli armamenti da imbracciare anche in base alla necessità che avremo in quel momento. Ammazzando più demoni possibile e trovando dei droni nascosti in giro per i livelli potremo poi guadagnare dei punti da spendere nell’upgrade delle armi, una novità all’interno di questa saga che, devo dire, non snatura per niente il tipo di gioco ma anzi permette una personalizzazione maggiore nell’affrontare le orde di nemici.

Con il tasto R infatti possiamo cambiare le due modalità che si hanno per ogni arma; ad esempio con il fucile al plasma abbiamo a disposizione un colpo stordendente per mettere a bada i nemici più tosti mentre ci occupiamo di altro oppure un secondo, ad area, che infligge un discreto danno, utile nei momenti più affollati. Si possono poi sbloccare molte abilità passive come la velocità di fuoco o la diminuzione del tempo necessario per utilizzare un’abilità. È anche possibile effettuare upgrade dell’armatura Praetor in due modi differenti: uno grazie a una sorta di chiavi nascoste per i livelli che ci forniranno dei punti da spendere alla stregua di quelli delle armi aumentando così la resistenza alle esplosioni create dalle nostre armi o dai barili trovati in giro e tanto altro; il secondo, invece, sarà possibile grazie ad una specie di stazione con il quale potremo aumentare la vitalità, la quantità di armatura massima e le munizioni trasportabili.

La possibilità di potenziare le armi è una novità che non snatura l'essenza di DOOM - DOOM
La possibilità di potenziare le armi è una novità che non snatura l'essenza di DOOM

Non paghi di tutto ciò gli sviluppatori hanno inserito delle sfide lungo i livelli che ci trasporteranno in una sorta di arena nella quale, con un arma specifica e delle regole particolari, dovremo portare a termine la missione assegnataci. Molto divertenti e ben congegnate non spezzano assolutamente il ritmo ma anzi permettono, grazie alla possibilità di sbloccare e equipaggiare delle rune, di caratterizzare ancora di più il personaggio avvicinandolo il più possibile al nostro stile di gioco. Alcuni di questi oggetti richiesti per l’upgrade saranno decisamente ben nascosti, così come le dozzine di segreti presenti nelle mappe, talvolta decisamente divertenti tra minigiochi e tante altre chicche che vi lascio il piacere di scoprire da soli per non rovinarvi la sorpresa.

Un altro fiore all’occhiello di DOOM è sicuramente il level design, dotato di una verticalità tutta a disposizione del videogiocatore anche grazie alle varie piattaforme sulle quali è possibile scappare (tranquilli, vi inseguiranno anche lassù) e dalle quali mettere a segno, insieme alle finisher melee, delle azioni davvero spettacolari. Come da (vecchia) tradizione sono poi presenti alcuni bonus da attivare con il proprio passaggio sopra ad essi come il Berserk, l’invulnerabilità, la super velocità o il Quad Damage da utilizzare nei momenti più critici strizzando l’occhio ad un po’ di strategia. Ultimi ma non meno importanti sono i boss, divertenti e abbastanza difficili da affrontare ma che non voglio descrivervi per lasciare a voi il gusto di incontrarli.


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