Genere
Action RPG
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
20/11/2014

Dragon Age: Inquisition

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
BioWare
Genere
Action RPG
Data di uscita
20/11/2014

Hardware

Dragon Age: Inquisition è stato lanciato su PC, PS3, PS4, Xbox 360 e Xbox One il 20 novembre. La versione next-gen Microsoft circa 40GB per l'installazione su hard disk.

Multiplayer

Il titolo offre una pregevole modalità cooperativa aperta a un massimo di quattro giocatori.

Modus Operandi

Abbiamo condotto l'Inquisizione su Xbox One grazie a una copia di Dragon Age: Inquisition su concessione di Electronic Arts.
Recensione

BioWare colpisce ancora

La saga di Dragon Age debutta finalmente sul palcoscenico della next-gen.

di Davide Persiani, pubblicato il

Quello di Dragon Age è senza dubbio uno dei brand più discussi del panorama ruolistico contemporaneo. Dopo un debutto a dir poco eccezionale con Origins, la serie visse infatti un momento di profonda difficoltà (in parte ingiustificata) con il lancio di Dragon Age II, e proprio in seguito a quella controversa parentesi BioWare decise così di prendersi del tempo per riflettere e pianificare con calma il futuro della saga.

Desiderosa di rilanciare il brand e garantirgli un successo pari se non addirittura superiore a quello di Mass Effect, la celebre software house canadese ha così portato avanti lo sviluppo di Dragon Age: Inquisition con estrema cautela, promettendo di soddisfare in pieno le aspettative del suo pubblico ma... sarà andata davvero così? Ci siamo messi alla guida dell'inquisizione per scoprirlo per voi!

L'ARALDO DI ANDRASTE

Così come nei precedenti capitoli del brand la prima cosa che dovrete fare prima di poter mettere ufficialmente piede nell'universo di Inquisition sarà ovviamente quella di plasmare il vostro alter ego, e sin da queste primissime fasi non potrete non accorgervi di come Dragon Age sia cresciuto (senza tuttavia perdere il suo innegabile fascino) nel corso degli ultimi tre anni. Sebbene la scelta delle classi sia ancora limitata a tre archetipi ben noti ai fan, ovvero Guerriero, Ladro e Mago, sono infatti sufficienti pochi minuti per accorgersi quante e quali siano le possibilità offerte da questo titolo.

Tralasciando una fase preliminare in cui è possibile scegliere sesso, razza e modificare ogni più piccolo dettaglio estetico del proprio eroe attraverso un ricchissimo editor, Inquisition ci proietta nel vivo di una realtà tanto drammatica quanto al contempo suggestiva da cui risulta davvero difficile non farsi coinvolgere. Il mondo si trova infatti minacciato da un oscuro potere dopo che misteriosi varchi nel Velo hanno permesso ai demoni di attraversarne la soglia, e l'unico in grado di richiuderli è ovviamente il nostro eroe, benedetto (o forse dovremmo dire maledetto) da un misterioso marchio sulla mano.

Ogni razza presenta specifiche debolezze e punti di forza ben definiti. Scegliere la più adatta alle proprie caratteristiche e il proprio stile di gioco, può risultare determinante a una difficoltà superiore a quella standard.  - Dragon Age: Inquisition
Ogni razza presenta specifiche debolezze e punti di forza ben definiti. Scegliere la più adatta alle proprie caratteristiche e il proprio stile di gioco, può risultare determinante a una difficoltà superiore a quella standard.

Considerato inizialmente come il principale responsabile della spaccatura nel Velo, il nostro personaggio diventerà ben presto l'unica speranza per un'umanità mai così vicina al tracollo, e il suo tortuoso viaggio a capo dell'Inquisizione lo porterà a incrociare la spada con innumerevoli nemici, molti dei quali metteranno a dura prova non solo le sue abilità belliche ma soprattutto la sua integrità morale. Così come in passato l'avventura sarà infatti costellata da una lunga serie di eventi di cui non saremo semplici spettatori, bensì assoluti protagonisti, potendo contare su una liberà decisionale mai così marcata che influenzerà non solo il mondo intorno a noi ma anche tutti coloro che lo abitano.

Esattamente come nei precedenti capitoli della serie, molte delle scelte che dovremo compiere lungo il nostro viaggio non produrranno particolari conseguenze, ma in alcuni casi (peraltro molto più frequenti di quanto fosse lecito attendersi) prendere delle decisioni potrebbe rivelarsi tutt'altro che semplice. Contribuendo all'ascesa dell'Inquisizione, il nostro eroe godrà di un potere decisionale sempre più significativo ma questo, inutile dirlo, lo metterà di fronte a scelte sempre più importanti e... sofferte. In questo senso l'ottimo lavoro svolto dal team di sviluppo sulla sceneggiatura e sulla caratterizzazione dei personaggi gioca chiaramente un ruolo di primaria importanza assicurando costanti colpi di scena e, più in generale, emozioni uniche, ma è in quanto a progressione che Inquisition mostra davvero i muscoli.

Come di consueto il titolo offre diverse specializzazioni per ciascuna classe, ognuna delle quali richiede il completamento di apposite quest per essere "sbloccata".  - Dragon Age: Inquisition
Come di consueto il titolo offre diverse specializzazioni per ciascuna classe, ognuna delle quali richiede il completamento di apposite quest per essere "sbloccata".

DIO LO VUOLE!

Avvalendosi di una struttura tendenzialmente open world, composta da vaste ambientazioni esplorabili senza limitazioni di sorta (se non puramente territoriali), Dragon Age: Inquisition propone un'avventura fresca e moderna, capace però di conservare il medesimo stile e lo stesso fascino che contraddistingue il brand sin dal suo debutto sul mercato. A comporre la modalità principale non vi sono infatti sono una lunga serie di missioni principali, intramezzate come detto da innumerevoli scelte raccontate attraverso pregevoli sequenze narrative, ma anche una vasta gamma di missioni secondarie imprescindibili ai fini della crescita non solo del proprio party, ma anche della stessa dell'Inquisizione.

Ogni incarico portato a termine, dal più banale al più complesso, permette di acquisire un determinato quantitativo di Punti Potere che possono essere poi impiegati per sbloccare nuove missioni e far proseguire così la trama, ma non finisce qui; ricalcando i tratti tipici di titoli come Assassin's Creed Brotherhood, Inquisition propone anche una componente tattica estremamente solida attraverso la quale è possibile inviare i propri agenti in giro per Ferelden e Orlais al fine di completare una vasta gamma di incarichi, ognuno dei quali garantisce particolari ricompense. Insomma, le cose da fare sono davvero tantissime, e considerata la qualità e soprattutto la varietà delle attività proposte, chiunque nutra un minimo interesse verso la serie e il suo splendido lore, andrà incontro a un'esperienza in grado di superare tranquillamente le 100 ore di gioco.

La caratterizzazione dei personaggi è davvero eccezionale, e complici le profonde differenze tra i membri del party, avviare una chiacchierata con ognuno di essi assicura grandi soddisfazioni, nonché la possibilità di scoprire parecchi retroscena sul passato della serie.  - Dragon Age: Inquisition
La caratterizzazione dei personaggi è davvero eccezionale, e complici le profonde differenze tra i membri del party, avviare una chiacchierata con ognuno di essi assicura grandi soddisfazioni, nonché la possibilità di scoprire parecchi retroscena sul passato della serie.

Complice la sopracitata l'impostazione open world e la conseguente possibilità di imbattersi in segreti di ogni genere, le fasi di esplorazione garantiscono inoltre grandissimi stimoli lungo tutto il corso dell'avventura, e considerando anche la grande enfasi data al crafting, trascorrere ore e ore semplicemente vagano per l'ambientazione non regala solo immense soddisfazioni, ma anche grandi benefici per il proprio alter ego e i suoi compagni di viaggio. Tante sono infatti le zone segrete in cui è possibile imbattersi e all'interno delle quali è possibile trovare oggetti di ogni genere (da equipaggiamenti speciali a progetti per crearne di propri) e ciò implica che i momenti "morti" siano pressoché inesistenti, garantendo costanti soddisfazioni lungo tutto il corso di un'avventura, come detto, estremamente longeva.


Commenti

  1. Cliff

     
    #1
    titolo davvero ottimo,mi sta prendendo un sacco e sono solo nella prima mappa gironzolando e facendo missioni secondarie...comprato su ps3,purtroppo la differenza è enorme e quando passerò a ps4 di sicuro comprerò la versione next-gen...su ps3 è peggio di skyrim e dragon's dogma graficamente,sfondi piattissimi e personaggi secondari fatti maluccio però non mi importa è godibilissimo,salvate solo spesso perchè 3 volte a crashato eheh...
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