Genere
Strategico
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
39,00 Euro
Data di uscita
21/12/2002

Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri

Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Infogrames
Sviluppatore
Bandai
Genere
Strategico
Data di uscita
21/12/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
39,00 Euro

Lati Positivi

  • Oltre cento carte per organizzare il mazzo
  • Simpatiche animazioni in fase di scontro
  • Interessante componente strategica

Lati Negativi

  • Traduzione in italiano talvolta al limite dell'incomprensibile
  • Difficoltà dello Story Mode eccessiva
  • Longevità discutibile

Hardware

Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri richiede per funzionare un Game Boy Color ed è pienamente compatibile con il Game Boy Advance. Il gioco non è invece retro-compatibile con le precedenti versioni monocromatiche della console.

Multiplayer

Due giocatori possono scontrarsi nel gioco tramite l'utilizzo di un cavetto Game Link: è necessario però che ciascuno di essi possieda una cartuccia del gioco.

Link

Recensione

Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri

Due feroci alieni, appartenenti alla razza dei Saiyan, stanno arrivando sulla Terra con lo scopo di impossessarsi delle sette Sfere del Drago per diventare immortali. Ad attenderli per sventare i loro piani c'è solo Gohan, figlio del prode Goku, e un manipolo di eroi. I più potenti guerrieri del cosmo stanno per scontrarsi su Game Boy Color a colpi di... carte da gioco?

di Cinzia Ungaro, pubblicato il

UNA QUESTIONE DI STRATEGIA

Una volta descritte le tipologie di carte disponibili, dedurre il gameplay di Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri non è davvero una cosa ardua. Infatti, qualunque sia la modalità di gioco che si è deciso di affrontare, il punto focale rimangono i combattimenti. La prima fase di ciascuno di essi è rappresentato dall'accesso al Menu di Sistema, elemento basilare dal punto di vista organizzativo perché da qui è possibile controllare le carte dei personaggi utilizzabili, quelle delle abilità inserite nel mazzo (in modo da modificarlo aggiungendo o cambiando a proprio piacere le carte senza mai superare un massimo di venti) e la lista di tutte quelle possedute oltre a decidere quali personaggi combatteranno in squadra qualora ci si trovi ad affrontare più avversari insieme. Effettuate le opportune modifiche, con il comando Salva è possibile salvare la partita corrente mentre con quello Chiudi si accede allo scontro vero e proprio. L'accesso alla seconda fase è segnata da un radicale cambio di scena che vede i due avversari affrontarsi faccia a faccia. Gli scontri sono organizzati in turni (rispettivamente attacco e difesa e gestiti in maniera tale che all'attacco di uno dei personaggi corrisponda la difesa dell'altro e viceversa) durante i quali il giocatore avrà la possibilità di effettuare una sola operazione (a patto di poterne pagare il costo corrispondente) a scelta fra: l'uso di un'abilità Limit, di una carta pescata casualmente dal mazzo o di un attacco base oppure il cambio del personaggio (in caso di combattimento a squadre). Inutile dire che il primo che riesce a mandare a zero i punti vita dell'avversario si aggiudica la vittoria.

LO SCONTRO DEI MINI SUPER SAIYAN

Per quanto riguarda la grafica Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri si presenta piuttosto minimalista e scarno, caratteristiche giustificate solo in parte dalla natura del gioco che vede nei menu di gestione e nella funzionalità delle carte i suoi punti principali.
Tuttavia alcune importanti modifiche all'impostazione grafica avrebbero sicuramente giovato all'intero gioco risparmiandogli parecchie critiche. La prima cosa che spicca (e non di certo per la bellezza) sono le schematiche, ripetitive e fin troppo elementari animazioni che fanno da contorno agli scontri seguite a ruota dalla scelta di mostrare i personaggi in versione super-deformed, che si rivela presto discutibile a causa delle loro dimensioni talmente ridotte rispetto allo schermo da impedire al giocatore sia di apprezzarne la realizzazione sia talvolta persino di riconoscere i personaggi stessi. In pratica il seppur vetusto hardware del Game Boy Color ha dimostrato in passato di saper fare sicuramente di meglio. Neanche il sonoro di Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri è particolarmente esaltante essendo completamente basato su una sola musichetta (anche piuttosto martellante) per i combattimenti e su una ridotta selezione di effetti sonori. Ulteriori problemi sono poi da attribuire alla poco curata traduzione in italiano che contempla istruzioni delle carte talvolta poco chiare se non addirittura incomprensibili. Parlando invece dell'aspetto più importante di Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri ovvero la giocabilità non è molto complesso individuare gli elementi positivi e quelli negativi. Per esempio la buona quantità di carte che riproduce ogni mossa e personaggio di Dragon Ball Z rappresenta una sicura fonte di soddisfazione per i fan della serie. Inoltre, la struttura dei combattimenti è ben concepita e abbastanza divertente. Per contro però si può notare un forte sbilanciamento di alcuni poteri nonché l'estrema severità del gioco che rende le battaglie frustranti punendo il giocatore a ogni singolo errore, limitandone la libertà d'azione e la voglia di sperimentare nuove strategie. La longevità del gioco è affidata alle tre differenti modalità e può diventare elevatissima in caso si utilizzi Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri contro altri amici, collegando due console (ciascuna dotata di una cartuccia del gioco) tramite un cavo Game Link (venduto separatamente).
In definitiva questa singolare incarnazione della storia di Dragon Ball Z non riesce a centrare pienamente il bersaglio e per questo rimane consigliata solamente ai più sfegatati fan della serie.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Considerando la sfortuna della serie di Toriyama in fatto di trasposizioni videoludiche, Dragon Ball Z: I Leggendari Super Guerrieri nel complesso non si attesta su livelli tanto bassi da impedire a qualche appassionato di Dragon Ball e di card game di tenerlo in considerazione. Purtroppo però i problemi che affliggono questo gioco non sono affatto trascurabili e prima fra tutti è da citare l'impossibilità di accedere a due modalità di gioco su tre prima di aver completato lo Story Mode, opzione che oltretutto presenta una difficoltà tale da cadere nel frustrante. In conclusione prima di acquistarlo sarebbe meglio pensarci un bel po'.