Genere
Azione
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
49,00 Euro
Data di uscita
8/2/2003

DragonBall Z: The Legacy of Goku

DragonBall Z: The Legacy of Goku Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Infogrames
Genere
Azione
Data di uscita
8/2/2003
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
49,00 Euro

Lati Positivi

  • Buona grafica
  • Stile fedele a quello della serie originale

Lati Negativi

  • Frustrante e mal strutturato
  • Poco longevo

Hardware

Il gioco richiede un Game Boy Advance per funzionare e non è retrocompatibile con le precedenti edizioni della console. La cartuccia comprende una batteria per i salvataggi.

Multiplayer

Nessuna opzione multiplayer è inclusa nel gioco.

Link

Recensione

Dragon Ball Z: Il Destino di Goku

Infogrames propone un action-rpg basato su una delle più note serie di cartoni animati mai arrivate sui nostri schermi. Partendo dall'arrivo del pericoloso guerriero Radish sulla terra, il giocatore dovrà impersonare Goku nella lunga battaglia contro i Saiyan e altri invasori extraterresti. Che sia stato finalmente creato un gioco degno della fama di Dragon Ball?

di Stefano Castelli, pubblicato il

Il connubio tra Dragon Ball e videogiochi è sicuramente uno dei meno fruttuosi della storia, almeno per quanto riguarda la qualità dei giochi così prodotti: è davvero dura, guardando al passato, individuare videogame di qualità per lo meno accettabile basati sulle vicende di Goku e compagni. La storia del giovane combattente Goku, di suo figlio Gohan e dei suoi amici viene qui ripercorsa nei vari capitoli del gioco, alternando a momenti topici della serie (il rapimento di Gohan, la battaglia contro Radish, per citarne un paio memorabili) sezioni inedite pensate appositamente per questo videogame.

A SPASSO CON GOKU

Il gioco si svolge come un classico action-rpg: Goku cammina lungo una serie di scenari a scorrimento combattendo contro nemici di vario genere, raccogliendo oggetti e dialogando di tanto in tanto con personaggi secondari. Da queste ultime chiacchierate possono nascere delle sotto-missioni da portare a termine, molto utili per ottenere punti-esperienza aggiuntivi (necessari per potenziare il personaggio) e qualche oggetto in regalo. Sebbene inizialmente (e stranamente) debole, Goku può aumentare le proprie capacità offensive nel corso del gioco uccidendo nemici di ogni tipo, dagli animali selvatici agli alieni. I combattimenti avvengono in tempo reale e si svolgono tramite l'utilizzo di mosse di arti marziali ed attacchi speciali: in quest'ultima categoria rientrano tutta una serie di colpi tipici della saga, come onde energetiche e lampi che accecano il nemico. Chiaramente agli inizi dell'avventura il giovane Goku può contare solo su un numero limitato di mosse e abilità speciali, tuttavia procedendo nel gioco il suo arsenale si arricchirà di altri attacchi: purtroppo si può presto constatare come alcuni colpi risultino meno utili degli altri, limitando gli attacchi del giocatore ad un gruppo di combinazioni "sicure". Gli scontri non richiedono però particolari strategie da adottare, in quanto l'intelligenza dei nemici è molto limitata e anche nel caso di battaglie coi cosiddetti "boss" non si assiste a particolari exploit intellettuali.
Goku può inoltre usare il suo potere di levitazione per superare baratri nei livelli, tuttavia quest'abilità è disponibile in quantità molto limitate e va usata con cautela onde evitare di rimanere bloccati e dover cercare potenziamenti utili per ricaricarla. Brutta la scelta di far muovere Goku unicamente nelle quattro direzioni cardinali, costringendo il giocatore a procedere continuamente a zig-zag nel corso dell'avventura.

SUPER-SCOIATTOLI!

La fedeltà al cartone animato (e al relativo manga) sembra limitarsi alla grafica del gioco e a situazioni familiari, ovviamente tratte dai punti salienti della trama. Anziché integrarle con segmenti di storia inediti e pertinenti però gli sviluppatori hanno pensato di allungare la trama con sezioni che si sposano ben poco coi personaggi di Dragon Ball.
Ad esempio, dopo la breve introduzione che vede Radish sconfiggere Goku e rapire il piccolo Gohan (figlio del protagonista), il giocatore viene inspiegabilmente spedito in una passeggiata nel bosco per raggiungere il cattivo alieno. Durante questa escursione, Goku dovrà combattere contro serpenti, lupi e persino scoiattoli (?): il lato disgraziato di tutto ciò riguarda l'enorme difficoltà che il nostro eroe trova nel picchiare, ad esempio, un lupo, finendo spesso e volentieri ucciso da esseri che non dovrebbero (in teoria e per fedeltà alla storia) nemmeno scalfirlo. Sembra quasi che queste sezioni provengano da un altro action-rpg e siano state gettate a forza nel gioco senza adattarle quanto dovuto alla trama di Dragon Ball, con risultati esilaranti (nonché tristi) per tutti i fan della serie. Anche perseverando e aumentando la potenza di Goku in modo sufficiente per fronteggiare i nemici ci si ritroverà con gli stessi identici problemi passando alle zone di gioco successive, visto che il divario tra la forza (anzi, la debolezza) del protagonista e quella degli avversari viene mantenuto: insomma, un cattivo beta-testing ha evidentemente dato i suoi frutti.
Semplicemente assurdo è inoltre il sistema di assegnazione dei punti esperienza: incontrare un personaggio familiare e semplicemente scambiando due chiacchiere con lui consente infatti al giocatore di ricevere un totale di punti superiore a quello elargito uccidendo una ventina di avversari.

DRAGON BALL ADVANCE

L'aspetto probabilmente migliore di Dragon Ball Z: Il Destino di Goku è la realizzazione grafica. Il gioco vanta infatti un valido stile di disegno molto fedele al fumetto/cartone animato e impreziosito da eccellenti scelte cromatiche che si sposano benone con il cupo schermo del Game Boy Advance. I personaggi sono riconoscibili e le ambientazioni presentano analogie stilistiche con quelle ideate dal team di Akira Toriyama. Purtroppo i lati positivi della realizzazione tecnica sembrano finire qui, visto che le animazioni presenti nel gioco non sortiscono particolare entusiasmo nel giocatore, data la loro fattura decisamente elementare. Assenti anche particolari effetti grafici, che magari avrebbero valorizzato le differenti mosse dei personaggi (effettivamente spoglie).
Il sonoro del gioco si discosta in larga parte dalle belle melodie ascoltate nella serie televisiva, proponendo musiche solo in parte orecchiabili ed effetti sonori di buona qualità che tendono a ripetersi un po' troppo nel gioco. In definitiva, altra occasione mancata per avere un valido videogame basato su Dragon Ball: gli sforzi ci sono e si notano, ma sono sotterrati da una grande quantità di difetti e ingenuità da rendere il gioco poco appetibile anche ai più accaniti fan della serie, senza contare che persino la longevità risulta limitata e afflitta dall'assenza praticamente totale di segreti da scoprire.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Ennesima delusione per i fan di Dragon Ball. Pur includendo elementi intriganti e proponendo una grafica interessante, Dragon Ball Z: Il Destino di Goku è un videogame rovinato da un ridicolo bilanciamento della difficoltà e da un'intelligenza artificiale dei personaggi a dir poco elementare. Anche i più accaniti appassionati della saga troverebbero inoltre da ridire sulla trama del gioco e sull'eccessiva debolezza di Goku rispetto a improbabili nemici. Insomma, un gioco migliorabile sotto ogni aspetto.