Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
10/6/2011

Duke Nukem Forever

Duke Nukem Forever Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
Gearbox Software
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
10/6/2011
Data di uscita americana
14/6/2011
Giocatori
8

Link

Intervista

GTA IV, Duke Nukem Forever, Nintendo, i prezzi dei videogiochi: Intervista a Pietro Vago

L'Amministratore Delegato di Cidiverte, il distributore che ha lanciato titoli di grande successo come Max Payne, Grand Theft Auto III o State of Emergency, ci ha concesso una lunga e interessante intervista che parla di videogiochi a 360 gradi. La serie GTA andrà su Xbox? Quanto costeranno Duke Nukem Forever e i giochi per GameCube? Che interessi difende l'AESVI? Queste e molte altre chicche imperdibili vi aspettano nelle prossime pagine. Seguiteci, non ve ne pentirete!

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Nextgame.it: Anche a questo prezzo?

Pietro Vago: Magari non avrà il successo che Microsoft spera, però c'è ottimismo.

Nextgame.it: Poi c'è GameCube...

Pietro Vago: E' la console che mi ha aperto il cuore. Titoli come Super Smash Bros. Melee, Luigi's Mansion o Zelda sono davvero incredibili. Io sono sempre stato un fan di Nintendo e Sega perché queste due aziende fanno giochi per passione: altre aziende fanno giochi per lavoro, per business. Nei giochi di Nintendo e Sega c'è sempre stata la vera gioia, il desiderio di fare qualcosa di veramente bello.

Nextgame.it: Sarai quindi molto contento per l'accordo di distribuzione stipulato con Nintendo.

Pietro Vago: Certo! La distribuzione di Nintendo mi fa molto piacere. Adesso c'è un po' di confusione sul mercato perché Nintendo, compiendo una svolta a 180 gradi, è passata da una distribuzione chiusissima - con un unico distributore non specializzato in videogiochi, ma in giocattoli - a una distribuzione completamente aperta. Nintendo ha avuto una grossa multa dall'Antitrust della Comunità Europea perché adottava politiche poco orientate alla concorrenza. Tanti si sono lanciati nella distribuzione di Nintendo, ma alla fine ci sarà un po'di scrematura.

Nextgame.it: Avere dei concorrenti nella distribuzione Nintendo è un "problema" o lo leggete anche come un fatto positivo che può allargare il mercato?

Pietro Vago: Un po' ci credo all'allargamento del mercato: se tanti soggetti offrono lo stesso prodotto ci sono sicuramente più chance per tutti. Faccio un esempio: io vendo al 90% del mercato, ma magari c'è un cliente con cui ho litigato, che non fornisco e però potrebbe essere un cliente importante. Il fatto che io non lo serva non è un bene per la console GameCube, mentre se c'è un altro fornitore che interviene, sicuramente il mercato si massimizza.

Nextgame.it: Continuiamo a parlare di Nintendo, dicci qualcosa di più...

Pietro Vago: Ancora sui vari distributori... penso che ci sarà molta bagarre sul mercato perché tutti vorranno vendere e tutti cercheranno di fare i prezzi più bassi. Alla fonte, la politica di Nintendo è molto bella perché trasparente: un prezzo uguale per tutti in tutta Europa. Ci sarà quindi battaglia sul servizio, perché sul prezzo alla fine si potrà fare poco.

Nextgame.it: Quanto costeranno al pubblico i giochi per Game Cube?

Pietro Vago: All'inizio il prezzo sarà di circa 59 Euro, forse anche un po' meno, ma non tanto. Questi prezzi comunque non sono stati ancora annunciati ufficialmente, queste sono voci di corridoio.

Nextgame.it: E per l'Advance?

Pietro Vago: Un bel dilemma il Game Boy Advance... Il Game Boy è stata la console più venduta di sempre. L'Advance in questo momento soffre sul mercato italiano: la console è molto cara e i giochi sono molto cari. Dal primo di febbraio fortunatamente il prezzo delle console è sceso a 99 Euro e questo sicuramente porterà dei benefici. Il software scenderà a 39-44 Euro probabilmente entro l'estate, periodo in cui le console portatili si vendono di più.

Nextgame.it: Per Nintendo farete solo distribuzione in senso stretto o avrete un ruolo "proattivo" anche nella comunicazione e nel merketing?

Pietro Vago: La nuova filiale italiana di Nintendo si occuperà direttamente di tutta la comunicazione al pubblico, all'utente finale, noi faremo molto a livello "trade", faremo la nostra parte per far conoscere ai negozianti la linea Nintendo.

Nextgame.it: Parliamo di prezzi...

Pietro Vago: Il mio cavallo di battaglia!

Nextgame.it: Il vostro 2001 ci pare caratterizzato da politiche molto aggressive sul fronte dei prezzi e, a quanto sappiamo, anche il 2002 sarà fortemente connotato da questo trend che avete inaugurato. Dobbiamo aspettarci un vostro catalogo invaso da giochi AAA a venduti in zona 35 Euro?

Pietro Vago: Fino a quando io dirigerò questa azienda, questa sarà la nostra politica. Almeno finché i numeri non mi daranno torto, ma per ora i numeri mi hano dato ragione e questo mi invoglia ancora di più. Per esempio vorrei applicare la stessa politica di prezzo anche sui giochi per PS2, ma in questo caso entrano in ballo discorsi di royalties...

Nextgame.it: Ci chiedevamo infatti perché Max Payne fosse uscito a circa 35 Euro per PC e a circa 65 Euro su PS2...

Pietro Vago: Purtroppo quando si produce un gioco per console c'è una fetta di denaro da versare al produttore dell'hardware: le royalties incidono per un buon 20% sul prezzo del gioco e questo è un grosso handicap. Su PC, invece, non ci sono royalties.

Nextgame.it: Quali dei vostri titoli per PC in uscita nel 2002 avranno dunque un prezzo inferiore a 35 Euro?

Pietro Vago: TUTTI! La nostra politica di prezzo sarà compresa in un range che andrà da 29,99 Euro fino a 34,99 Euro. Bisogna dire che noi diamo libertà di scegliere il prezzo finale al negoziante: lui può fare il prezzo che vuole, ma il nostro prezzo consigliato sarà in quel range. Tutti i giochi (Mafia, Hidden & Dangerous II, Duke Nukem Forever, Vietcong...), tutta la linea PC costerà al massimo 34,99 Euro. Abbiamo poi titoli anche con prezzi più bassi, come il recente PC Basket, titolo con prezzo consigliato a 19,99 Euro. Ci sarà inoltre una nuova linea economica a 4,99 Euro e un'altra a 9,99 Euro: per quest'ultima abbiamo fatto una super selezione di titoli e in essa ci sarà solo il "top del top"; per esempio Max Payne andrà in questa linea economica da 9,99 Euro, sicuramente entro Natale, forse prima.

Nextgame.it: Parliamo del caso Serious Sam: lo scorso anno non usciste a 69.900 lire benché aveste già sperimentato questo prezzo con alcuni giochi. Quest'anno il seguito è uscito "medium price". Cosa è cambiato? Come siete riusciti a convincere Take 2 / GoD?

Pietro Vago: Non è facile convincere i publisher. Sono stato in Inghilterra e ho spiegato loro come stanno le cose, qual'è la situazione del mercato italiano: c'è il problema delle pirateria, un problema non solo italiano perché presente ovunque, ma in modo amplificato in Italia. E c'è il fatto che il nostro potere di acquisto è inferiore rispetto a quello di un americano o di un inglese: per noi spendere 56 Euro è veramente un sacrificio. Ho spiegato questa situazione e ho chiesto di avere la chance di provare a intrapredere questa strada...

Nextgame.it: Per adottare queste politiche di prezzo è necessario spuntare dei contratti favorevoli con i publisher?

Pietro Vago: Esattamente. Alla fine i numeri che abbiamo fatto ci hanno dato ragione. E' difficile dire se abbiamo fatto il doppio o il triplo, non avedo venduto il titolo a prezzo pieno, ma la percezione che abbiamo è confortata da alcuni dati, per esempio i nostri titoli si vedono ancora molto bene a lunga distanza.

A questo punto Pietro Vago ci ha mostrato la classifica presente sul sito Internet di Mediaworld ed effettivamente nella Top 10 PC figuravano in buona posizione giochi come Max Payne e Stronghold usciti al prezzo di 69.900 lire parecchi mesi or sono.

Nextgame.it: Il prezzo basso rende il gioco longevo...

Pietro Vago: Si, fa vendere il gioco per un sacco di tempo. Il vero appassionato di videogiochi, se potesse, li comprerebbe tutti quanti originali, perché una cosa è avere un bruttissimo "gold disc" masterizzato, una cosa è avere la confezione, il manuale, il CD serigrafato... L'amante del videogioco gode per queste cose!

Nextgame.it: In merito cosa pensi del package DVD?

Pietro Vago: Sono stato uno dei promotori del loro avvento. E' vero, il package DVD è poco artistico, è brutto e sicuramente la scatola grande in cartone era tutta un'altra cosa, però ha dei vantaggi incommensurabili per noi distributori e per i negozianti. Se si confronta un package "Sierra box" e uno DVD si vede che il volume di una "Sierra box" corrisponde a 4,5 volte il volume di una confezione DVD: questo rende i package DVD molto più facili da trasportare: una "Paletta Eur", standard nel mondo dei trasporti, contiene da 2500 a 3000 package DVD, mentre con la "Sierra box" ce ne stavano 500 o 600. Inoltre costa di meno fare package DVD perché è possibile farne a lotti di milioni visto che poi da gioco a gioco cambiano solo le "fascette" esterne e i contenuti. Ci sono in ballo economie di scala non indifferenti.

Nextgame.it: Grand Theft Auto III, Smuggler's Run 2, Max Payne e il recentissimo State of Emergency sprizzano di situazioni adulte, spesso violente, da tutti i pixel. Vi fa piacere e/o vi da problemi gestire un catalogo con titoli di questo genere? Pensate che Take 2 / Rockstar Games voglia continuare a percorrere questo filone "adulto"?