Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
30/5/2002

Dungeon Siege

Dungeon Siege Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Gas Powered Games
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
16+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
30/5/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
54,90 Euro

Hardware

Non sono stati ancora rilasciati i requisiti minimi del gioco, che comunque non ci sembra molto esoso in termini di risorse. Provato su Pentium III 500 Mhz, equipaggiato con 256 MB di RAM e una Matrox G400, a una risoluzione di 800x600 pixel, Dungeon Siege ha offerto una prestazione più che dignitosa.

Multiplayer

Gli sviluppatori puntano moltissimo sul multiplayer e hanno creato un mondo completamente differente per questa modalità di gioco. Sarà possibile giocare campagne molto lunghe, oppure semplici missioni, improntate sui combattimenti. Come sempre sarà possibile giocare via LAN o via Internet.

Link

Anteprima

Dungeon Siege

Ci siamo tuffati brevemente nel regno di Ehb per conoscerlo. Orde di mostri ci hanno accolto, sfortunatamente per loro le nostre lame e i libri degli incantesimi erano pronti all'uso anche questa volta. Fra pochi mesi potremo riprendere la nostra avventura ed inoltrarci maggiormente in questa terra fantastica. Dungeon Siege sta arrivando...

di Simone Gerevini, pubblicato il

Sulla carta, queste opzioni possono dare l'impressione di appesantire le meccaniche di gioco; nella realtà l'utilizzo combinato della tastiera e delle pratica interfaccia grafica permette una gestione semplice e veloce di ogni aspetto. In particolar modo, è ottima la possibilità di selezionare tra l'arma da mischia, quella da lancio e due incantesimi con un semplice clik su uno degli slot vicini all'immagine di ogni membro del party; è una possibilità che in pratica permette di cambiare il tipo di attacco molto velocemente.
Punta sulla praticità anche la gestione delle pozioni per il recupero della salute e dei punti magici. Selezionando una delle due apposite icone, ogni personaggio del gruppo che ha bisogno di recuperare beve autonomamente la pozione necessaria, con la sola controindicazione che durante uno scontro vi è una breve interruzione. Si può utilizzare quest'opzione anche per evitare la morte di un membro del gruppo, perché quando i punti salute terminano, un personaggio non muore, ma sviene semplicemente. Per riportarlo in vita è sufficiente che beva un normalissima pozione per la salute prima che passi un certo periodo.

IL MONDO DI DUNGEON SIEGE

Non abbiamo ancora parlato dell'aspetto forse più interessante di questo titolo, l'ambientazione. I creatori del gioco puntano moltissimo sul mondo di Dungeon Siege, sperando che il giocatore possa immergersi completamente nel regno fantastico di Ehb. Per favorire questo processo hanno creato il gioco in modo che non vi sia alcun caricamento, se non quello iniziale. Si passerà quindi da un ambiente esterno a uno interno, per esempio un dungeon, senza nessuna interruzione. E' sorprendente, se si considera che il gioco è stato realizzato completamente in tre dimensioni ed il motore grafico offre uno spettacolo visivo di primissimo ordine, grazie soprattutto a un utilizzo massiccio di altezze e profondità vertiginose. Infatti, le tre dimensioni a disposizione dei game designer sono state utilizzate massicciamente per creare torri altissime, dirupi ed orridi strettissimi, nonché dungeon che si sviluppano nelle zone più profonde del sottosuolo.
Questi ultimi avranno una parte fondamentale in Dungeon Siege, essendo le zone di maggior sfida e pericolo nel gioco. Infatti, nella versione "beta" provata, abbiamo riscontrato una struttura di gioco che potrebbe essere così sintetizzata: ambiente esterno, caratterizzato da un avanzamento lineare per un periodo medio-basso, lungo una strada ben delimitata, sulla quale si incontrano pochi nemici, quasi esclusivamente Krug o bestie selvatiche (lupi) mediamente deboli e non pericolosi per il party.
Ci si imbatte in qualche insediamento umano, spesso disabitato, dove raccogliere informazioni, membri del gruppo e nel caso, mercanteggiare con qualche venditore. Tra un ambiente esterno e l'altro vi è un dungeon, che per essere esplorato solitamente richiede molto tempo e molta fatica.
I nemici sono numerosi e in buona parte caratteristici del luogo (per esempio uno dei dungeon affrontati era infestato da aracnidi di vario genere), preludio di un duro scontro finale con il boss di turno, dal quale ricavare tesori, oggetti utili per completare una particolare quest, o più semplicemente la via d'uscita. I dungeon hanno una struttura meno lineare degli ambienti esterni e spesso il giocatore si troverà a girare in tondo, senza trovare una via d'uscita, nonostante l'ottima mappa automatica.
Non abbiamo idea se la struttura del gioco varierà col proseguire dell'avventura, ma ci sembra molto improbabile.
D'altra parte, considerando che la modalità single player dovrebbe offrire molte ore di gioco, potrebbe anche svilupparsi in altre direzioni. Per scoprirlo dovremo attendere le prime settimane di maggio, per godere di una versione di Dungeon Siege finita e completamente localizzata in italiano. Diamo ora spazio alla colonna qui a fianco con il commento, le coniderazioni su hardware e multiplayer e il box dedicato all'interessantissimo "Siege Editor".