Genere
Action RPG
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
65,00 Euro
Data di uscita
28/10/2003

Dungeons & Dragons Heroes

Dungeons & Dragons Heroes Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Genere
Action RPG
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
28/10/2003
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
65,00 Euro

Lati Positivi

  • Multiplayer molto divertente
  • Immediato e giocabile
  • Buona longevità

Lati Negativi

  • Tecnicamente migliorabile
  • Carente in innovazione e originalità

Hardware

Per giocare avrete bisogno di una confezione originale di Dungeons & Dragons Heroes, una console Xbox PAL e un joypad per ciascun giocatore. Sono supportati i salvataggi sia su hard disk sia su Memory Unit. Il gioco supporta la modalità PAL60, attivabile su televisori compatibili.

Multiplayer

Fino a quattro giocatori possono condividere l'esperienza di gioco di Dungeons & Dragons Heroes.

Link

Recensione

Dungeons & Dragons Heroes

Quattro eroi, tante armi ed incantesimi e una grande quantità di cunicoli, labirinti e grotte che attendono di essere ripulite da ogni forma di male. Sono gli ingredienti del nuovo videogame di Atari basato sul Gioco di Ruolo più famoso al mondo. Gli appassionati del fantasy più classico hanno un nuovo motivo per impugnare le armi e avventurarsi nell'universo di Dungeons & Dragons.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Terminano la panoramica dell'interfaccia di gioco una completa scheda dei personaggi (con tanto di lista delle missioni da svolgere e inventario grafico) e una pratica mappa automatica da richiamare a piacimento.

MULTIPLAYER FANTASY

Vero fiore all'occhiello di Dungeons & Dragons Heroes è la sua opzione di gioco multiplayer. Collegando fino a quattro joypad a Xbox (e usufruendo di un egual numero di giocatori) sarà possibile affrontare il gioco in modalità cooperativa, considividendo lo stesso schermo (come avviene per esempio in Hunter: The Reckoning). Ciascun partecipante può liberamente scegliere l'eroe da utilizzare (sono ammessi anche doppioni) e viene segnalato da un piccolo indicatore colorato, onde evitare confusione su schermo.
L'approccio a questa modalità è inizialmente caotico: la telecamera non è "elastica", racchiudendo così i giocatori all'interno dello stesso spazio e limitandone così i movimenti (il consiglio è dunque quello di mantenerla sufficientemente lontana dall'azione, onde agire su un ampio terreno di gioco) e i primi minuti si tramuteranno probabilmente in una serie di spintoni e aggiustamenti della visuale. Una volta fatta la mano al tutto si inizia però a gustare pienamente l'esperienza multiplayer, cooperando con gli amici e impostando differenti strategie (generalmente differenti secondo la conformazione del gruppo di eroi). Le classiche "regole" del Gioco di Ruolo guadagnano così spessore: i guerrieri debbono proteggere i personaggi più deboli, i chierici hanno il compito di mantenere il livello della salute del gruppo sempre su valori di vivibilità e i maghi supporteranno le azioni del team con una buona dose di palle di fuoco, coni di freddo e piogge di meteore.
Tutto, dall'impostazione degli scontri alla micro-economia (condivisione degli oggetti, distribuzione del denaro e via dicendo) contribuisce a formare una vera esperienza "di gruppo", che aumenta in maniera esponenziale la qualità di Dungeons & Dragons Heroes.
Per contro, la struttura di gioco si sarebbe prestata bene a un adattamento online e in effetti l'assenza di supporto a Xbox Live si fa sentire: speriamo dunque che un eventuale sequel del gioco includa quest'appetibile opzione.

XBOX CON LA COTTA DI MAGLIA

Se per ciò che concerne giocabilità, longevità e multiplayer Dungeons & Dragons Heroes si attesta su livelli più che buoni, il suo aspetto tecnico non riesce purtroppo a tenere il passo. Forse per una poca familiarità con l'hardware di Xbox, forse per un'eccessivo orientamento multipiattaforma del progetto (inizialmente in lavorazione anche per PlayStation 2 e GameCube), il gioco appare decisamente sotto-tono se confrontato con produzioni recenti dedicate alla console Microsoft. Ciò non si traduce necessariamente in un apparato grafico scadente: al contrario, l'aspetto visivo del gioco è gradevole e ben realizzato, ma allo stesso tempo denota aspetti negativi come modelli poligonali poco evoluti, qualche rallentamento di troppo e assenza di particolari effetti visivi.
Per esempio, Baldur's Gate: Dark Alliance proponeva al giocatore pavimenti lucidi, nonché una migliore resa degli oggetti metallici e personaggi modellati con maggior dettaglio: aspetti in cui Dungeons & Dragons Heroes risultano evidentemente inferiori. Analizzandolo nel suo globale, Dungeons & Dragons Heroes si presenta come un gioco di stampo "accademico": che propone, cioè, tutto ciò che ci si aspetterebbe senza osare fare un singolo passo oltre. Nessuna particolare lacuna, ma anche nessuna innovazione (neanche minima) o implementazione degna di nota.
Il design dei vari livelli è leggermente più vario e valido rispetto a Baldur's Gate: Dark Alliance (ma ugualmente lineare nello svolgimento), la maggiore presenza di sotto-missioni e passaggi segreti (questi in dose massiccia) rende tutto più godibile e stimola la ricerca; la longevità è abbastanza elevata (specie considerando i cinque livelli di difficoltà, che garantiscono una buona sfida): insomma, non ci sono lati negativi nella sostanza stessa del gioco, ma allo stesso tempo è davvero difficile additare un elemento distintivo di Dungeons & Dragons Heroes, a parte la sua divertente componente multi-giocatore.
Anche la selezione dei nemici da affrontare, per quanto molto varia, non va oltre i tipici canoni da Dungeons & Dragons, proponendo ragni giganti, elfi scuri e hobgoblin per tutta la prima parte dell'avventura e concedendo qualche simpatico spunto solo in alcuni boss di fine livello o in fase avanzata di gioco: niente che possa venire additato come un difetto, ma il senso di deja-vu può farsi opprimente per alcuni utenti. Chiunque abbia amato titoli come Diablo, Baldur's Gate: Dark Alliance o Record Of The Lodoss War ha trovato un nuovo punto di riferimento del genere su console. Allo stesso modo, chiunque voglia un'esperienza multi-giocatore estesa che vada oltre il classico party-game può puntare il proprio denaro sul titolo Atari senza troppi indugi.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Buono, ma non ottimo. Il nuovo Action-RPG di Atari si fa strada con una grande immediatezza nell'azione, una buona longevità e soprattutto un'opzione multi-giocatore divertentissima. Allo stesso tempo, il gioco non sfoggia particolari doti tecniche e appare fin troppo ispirato ai titoli che lo hanno preceduto, lesinando in innovazione e originalità. Chiunque non sia sensibile alla sensazione di "già visto" troverà comunque in Dungeons & Dragons Heroes un gioco divertente e impegnativo, mentre gli amanti del multiplayer potranno impiegare le serate con gli amici in maniera molto soddisfacente.