Genere
MMOG
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2012

Dust 514

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Datasheet

Produttore
CCP
Genere
MMOG
Data di uscita
2012

Hardware

Dust 514 è in lavorazione per Xbox 360 e PlayStation 3 e non è stata ancora annunciata una data di uscita.

Multiplayer

Essendo un MMOG, Dust 514 si potrà giocare unicamente online.
Eyes On

Polvere di stelle

Dust 514 sarà lo shooter di massa del futuro?

di Francesco Destri, pubblicato il

Con oltre sei anni di vita alle spalle e un parco-utenti che ha abbondantemente superato le 300.000 unità, EVE Online rappresenta un caso più unico che raro nel panorama odierno degli MMOG. Il mix di strategia, politica ed economia messo in piedi dal team islandese di CCP è infatti tra le esperienze più affascinanti, complesse e realistiche che si possano trovare in giro oggi, rimanendo ancora lontano dal traguardo di fenomeno di massa sul modello di World of Warcraft ma aumentando di anno in anno i suoi iscritti, tanto che oggi CCP è uno sviluppatore con un fatturato di diverse decine di milioni di dollari e con ben 500 dipendenti.

ritorno a new eden

A confermare le potenzialità e delle capacità del team islandese contribuisce anche Dust 514, altro MMOG che rappresenta però il primo esperimento di CCP con uno sparatutto in prima persona, oltre a segnare una tappa a suo modo storica nella storia dei giochi online di massa. Non è un caso se abbiamo aperto questa anteprima con un breve accenno a EVE Online. Dust 514 sarà infatti strettamente legato all’universo di New Eden ed è proprio questa vicinanza a rappresentare l’elemento di maggior interesse (e di rottura con il passato) di questo sparatutto.
Mai nessun sviluppatore aveva realizzato un gioco che si legasse in qualche modo alle meccaniche e al mondo di un suo precedente titolo, cambiando tra l’altro completamente genere e facendo interagire tra di loro gli utenti dei due giochi in una specie di cross-platform tanto ambizioso quanto ancora misterioso per la scarsità di informazioni oggi disponibili. Tra l’altro Dust 514 è ora in fase di sviluppo solo per Xbox 360 e PlayStation 3, mentre EVE Online è disponibile unicamente per PC e l’unione dei due titoli si preannuncia quindi come l’ennesimo tentativo, mai davvero “esploso” (il flop di Shadowrun è qui a dimostrarlo), di far interagire in un unico mondo virtuale gli utenti di PC e quelli di console. Ma esattamente in che cosa consiste il legame tra i due giochi?

due giochi, un solo universo

Innanzitutto Dust 514 sarà ambientato nello stesso universo spaziale di EVE Online e, come confermato dal Creative Director del gioco Atli Mar Sveinsson, i giocatori di EVE Online potranno assoldare quelli di Dust 514 come fossero dei mercenari, ad esempio pagandoli per attaccare basi nemiche sui pianeti di New Eden. Per i primi mesi dall’uscita del gioco Sveinsson prevede però che i legami tra i due giochi saranno quasi inesistenti; da un lato infatti i giocatori di EVE Online dovranno abituarsi alla presenza dei nuovi arrivati a New Eden, mentre gli utenti di Dust 514 dovranno inizialmente prendere confidenza con il mondo a loro disposizione, risolvendo inizialmente solo le missioni affidate loro dai classici PNG. Solo dopo un po’ di tempo insomma i due giochi inizieranno a trovare un punto di contatto, permettendo ai giocatori di Dust 514 di influire attivamente sull’andamento politico e strategico di New Eden e a quelli di EVE Online di controllare l’andamento militare nei distretti dei vari pianeti. Come ciò avverrà esattamente non si sa ancora, ma se pensiamo che il gioco non sarà pronto prima del 2011 è normale che questi e altri dettagli non siano ancora stati svelati.

l’importanza del denaro

Se quindi la correlazione tra i giocatori dei due titoli rimane il vero colpo di genio di Dust 514, anche le meccaniche di gioco e di combattimento promettono di essere molto interessanti. Le mappe su cui si scontreranno le corporazioni avversarie avranno un’ampiezza di circa cinque chilometri quadrati e i server saranno in grado di ospitare non meno di 64 giocatori, con la speranza che all’uscita del gioco CCP si spinga fino a 256 come in MAG: Massive Action Game.
Il gameplay dovrebbe essere piuttosto simile a quello di Battlefield 2142 sia per il tipo di ambientazione, sia per il gran numero di mezzi militari da utilizzare (per ora è data per certa solo la presenza di un velocissimo jet e di una specie di Warthog). Lo scopo principale dei combattimenti sarà quello di conquistare le basi avversarie fino a controllare con le proprie truppe l’intera mappa; per fare ciò si potranno anche chiamare devastanti attacchi aerei e terrestri a seconda della quantità di denaro in nostro possesso ed è qui che entra in gioco uno degli aspetti più curiosi di Dust 514.
Il gioco infatti non prevede le tipiche classi del caso come assalto, medico o ingegnere, ma ogni giocatore potrà specializzarsi in queste “professioni” a seconda degli oggetti in suo possesso, che a loro volta dipendono dal grado di esperienza e dai soldi con cui acquistarli. Si tratta di un sistema che lascia spazio a una gestione del proprio alter ego molto libera e, parlando sempre di denaro, il gioco permetterà di eseguire delle microtransazioni con soldi veri visto che CCP, a parte il costo iniziale del gioco, non intende far pagare alcun abbonamento mensile.

sarà un successo?

Le potenzialità per uno sparatutto di massa di primissimo piano sono insomma molto elevate, ma gli interrogativi non mancano. Innanzitutto CCP non si è mai cimentata in uno shooter e, anche se EVE Online rimane un colosso nel suo genere, non è detto che il team finlandese riesca a ripetersi sugli stessi livelli con un titolo di tutt’altro tenore e spessore produttivo. L’assenza di una vera e propria Campagna sorretta da una trama è poi un rischio non da poco, almeno se si considera l’ottica dei giocatori poco avvezzi a questo approccio che abbiamo visto recentemente, e senza trarne grande entusiasmo, in Section 8 (e lo stesso Enemy Territory: Quake Wars non ha certo fatto sfracelli su console). Bisognerà poi vedere se ai giocatori di EVE Online interesserà servirsi degli utenti di Dust 514 o se, al contrario, rimarranno fedeli unicamente alla loro community senza dare grande importanza ai nuovi arrivati. Una cosa comunque è certa; se l’ambizioso progetto di CCP dovesse riscuotere un grande successo di pubblico, le implicazioni future potrebbero davvero cambiare il volto dell’industria videoludica, portando ad altri esempi di “cross-platform” simili anche per titoli ben più giocati e conosciuti di EVE Online. Uno a caso? Un certo World of Warcraft...


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Beh? Nessuno è interessato?

    A me pare per lo meno promettente.
  2. mauriziorpg75

     
    #2
    Stefano Castelli ha scritto:
    Beh? Nessuno è interessato?
    A me pare per lo meno promettente.
     mai sentito...
  3. babaz

     
    #3
    il video che girava un po' di tempo fa era OLTREMODO interessante: massiccio (MASSICCIO) graficamente e pure incline ad una eccellente giocabilità. Forse non stiamo dando il giusto credito ai ragazzi di CCP...
  4. utente_deiscritto_8705

     
    #4
    Stefano Castelli ha scritto:
    Beh? Nessuno è interessato?
    A me pare per lo meno promettente.
     Non fosse solo online mi piacerebbe un botto.
  5. Stefano Castelli

     
    #5
    Viewtiful Joe™ ha scritto:
    Non fosse solo online mi piacerebbe un botto.
     Dai, tu comunque hai passato tempo sugli sparatutto online per PS3, no?
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