Genere
Picchiaduro
Lingua
ND
PEGI
16+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
22/10/2010

EA Sports MMA

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Datasheet

Produttore
EA Sports
Sviluppatore
EA Tiburon
Genere
Picchiaduro
PEGI
16+
Data di uscita
22/10/2010
Data di uscita americana
19/10/2010
Giocatori
2
Prezzo
€ 69,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

MMA è previsto per fine anno nei formati PlayStation 3 e Xbox 360. Per realizzare questo articolo abbiamo provato la versione per console Microsoft.

Multiplayer

Ovviamente il multiplayer online e offline giocherà un ruolo fondamentale. Al momento gli sviluppatori non si sono sbottonati più di tanto, se non per illustrare la modalità "evento" descritta nell'articolo.

Link

Video Articolo

[E3 2010] MMA al primo test

EA lancia la sfida a THQ e UFC.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Con MMA, videogioco dedicato alla lotta Mixed Martial Arts, Electronc Arts si trova in una situazione abbastanza inusuale per il publisher statunitense. Di solito i titoli EA Sports si poggiano su licenze omnicomprensive, talvolta addirittura esclusive (è il caso di Madden NFL e dei diritti su ESPN), spesso in posizione di superiorità (FIFA), male che vada alla pari con la concorrenza (NBA, NHL). Lo stretto rapporto fra THQ e lega UFC, talmente stretto che il presidentissimo di quest'ultima ha scagliato sfide, improperi e motteggi contro EA, ha costretto a un approccio diverso.

un mattone alla volta

EA ha quindi scelto una via più complessa, andando a rivolgersi direttamente ai lottatori, pescandoli uno per uno e stringendo singoli accordi per la loro inclusione nel gioco. Questo ha però portato anche dei vantaggi, se è vero che gli stessi atleti sono stati coinvolti nello sviluppo del gioco per ottenere consigli e spiegazioni su svariati aspetti della disciplina e per contribuire quindi alla nascita di una simulazione più realistica e convincente. A conti fatti, MMA non potrà vantare il marchio UFC, certo molto forte negli USA e tutto sommato in discreta crescita anche nel resto del mondo, ma avrà dalla sua svariati lottatori famosi (un nome su tutti: Randy Couture) e un numero complessivo di oltre sessanta atleti. Il tutto senza comunque rinunciare a una presentazione di stampo televisivo, ovviamente possibile anche senza godere della licenza ufficiale.
In questo senso è molto interessante un'iniziativa legata al multiplayer, che all'evento di Vancouver è stata mostrata dietro porte chiuse, con obbligo di non svelarla fino a oggi (motivo per cui abbiamo preferito aspettare e pubblicare un unico articolo esaustivo).

main event

La modalità Live Broadcast permetterà di organizzare serate sullo stile degli appuntamenti UFC (o in generale di qualsiasi evento di lotta), in cui ci saranno più incontri, ovviamente organizzati secondo un crescendo che porterà al match conclusivo di cartello. La peculiarità della cosa sta nel fatto che tutto verrà gestito in tempo reale, online, con delle persone deputate a realizzare la telecronaca dal vivo, spettatori collegati da tutto il mondo e i partecipanti connessi da casa propria. Per poter essere invitati a questo genere di eventi bisognerà distinguersi in particolar modo nel gioco online, salendo in classifica e diventando magari famosi presso la community: l'idea, del resto, è proprio di ricreare nel mondo virtuale lo stesso meccanismo di fama e fortuna che viene a manifestarsi nella realtà. Tramite questo sistema, i giocatori più forti, o comunque in grado di distinguersi per qualche motivo, diventeranno delle vere e proprie celebrità. E del resto l'evento non sarà limitato a un semplice susseguirsi di match, ma comincerà ben prima della data fatidica, con tutta la costruzione dell'hype che caratterizza anche il mondo della lotta vero e proprio.
Tanto per cominciare, il gioco permetterà la consultazione online di statistiche e highlight dei propri avversari, dando quindi l'opportunità di studiarsi a vicenda e prepararsi. In secondo luogo saranno organizzate interviste e microeventi di preparazione, sempre sullo stile di quanto avviene nella UFC, con il teatrino della pesa trasformato in evento mediatico a base di motteggi e dichiarazioni roboanti. E poi sarà possibile creare la propria introduzione personalizzata, con montaggi audio e video da poveri esaltati, sempre sullo stile di quanto avviene nella realtà. A coronare il teatrino di stampo televisivo ci penseranno le inserzioni pubblicitarie, i trailer proiettati durante le pause, le interviste dal vivo - tipicamente dopo il match - e ovviamente la presenza di titoli e cinture da mettere in palio nei match di cartello. Cosa che non esclude, fra l'altro, nel caso la modalità diventi un successo, la possibilità di introdurre sostanziosi premi "veri", esterni al mondo di gioco.
Ultima nota interessante per questa modalità: gli sviluppatori stanno valutando la possibilità di non permettere ai contendenti l'ascolto della telecronaca e l'utilizzo della chat vocale, in favore del realismo. Chiaramente nulla vieterebbe di utilizzare il sistema esterno di chat fornito da Xbox Live e in ogni caso si tratta di limitazioni pensate solo per questo genere di eventi. Questa non sarà l'unica modalità online e fra l'altro gli sviluppatori, pur non potendo confermare in maniera netta, ci hanno fatto capire che dovrebbe essere possibile fare da spettatori anche nei match regolari. Altri dettagli, però, al di là della presenza di un hub online da cui sarà possibile scaricare registrazioni di match, statistiche e interi eventi, non sono stati forniti.

lotta libera

MMA vanta un roster di oltre sessanta lottatori, che secondo il team saranno caratterizzati particolarmente bene proprio perché ci si è trovati a lavorare singolarmente con ciascuno di loro, invece che su una singola licenza. Per gestirli al meglio, è stato pensato un sistema di controllo che ricalca un po' la filosofia applicata da EA Sports a ormai quasi tutti i suoi titoli e che può ricordare almeno in parte quanto visto nella serie Fight Night. Tutto ruota attorno all'utilizzo delle due levette analogiche, una per muoversi e una per combattere, con un sistema di comandi che punta molto sull'approccio tattico e sul tempismo, senza combinazioni particolari di tasti da imparare. Esattamente come in Fight Night, comunque, si può optare per un metodo di controllo più tradizionale, che sfrutti i tasti frontali per il combattimento.
Utilizzando il sistema di controllo "analogico", i tasti servono per funzioni specifiche. Con Y ci si muove verso l'alto, per cercare di uscire da uno stallo o abbandonare una posizione di presa dominante e tornare a picchiare l'avversario. Con X si cerca di avviare una presa di sottomissione, che invece si prova a negare e respingere, col tasto B. A serve per spingere l'avversario verso il pavimento o, se già ci si trova per terra, ad avanzare verso lo stadio successivo di sottomissione. I grilletti, infine, applicano modificatori per le azioni sulla leva analogica, generando parate e calci.

approccio tattico

In tutto questo, la pressione casuale dei tasti (o l'agitare furiosamente le levette) è penalizzante non solo perché piuttosto inutile all'atto pratico, ma anche perché finisce per far consumare ad alta velocità la barra dell'energia fisica. Il meccanismo permette quindi di concentrarsi sugli aspetti strategici, lavorando sulle debolezze dell'avversario e provando a sfruttare i propri punti di forza. Il sistema di controllo è molto intuitivo, anche perché coerente in tutte le situazioni: che ci si trovi in piedi, a terra, avvinghiati o meno, gli input da utilizzare sono sempre molto simili e contestuali all'azione di gioco. Se per esempio si sta cercando di uscire da una presa di sottomissione, non bisogna semplicemente agitarsi più velocemente dall'avversario, quanto piuttosto muoversi per cercare spazio vitale e bloccare l'arto che sta eseguendo la presa.
In ultima analisi, segnaliamo l'ottimo motore grafico, che riprende il buon lavoro svolto sulla serie Fight Night per regalare fisici plastici, dettagliati, realistici e molto ben animati, con una gestione fisica degli scontri credibile in quasi tutte le situazioni, pur con alcuni momenti d'impatto che non convincono ancora appieno nella fisicità. Divertente, semplice da prendere in mano e senza dubbio complesso da padroneggiare al meglio, soprattutto perché incentrato sulla ricerca del tempismo nell'utilizzo del colpo giusto al momento giusto, MMA ha dell'ottimo potenziale e si merita uno sguardo più approfondito.


Commenti

  1. SteGab

     
    #1
    Molto interessante..... :)
    Demo?
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