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Il tocco della medusa #2

Il tocco della medusa #2

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Era il settembre 2007, mi trovavo ad Huntington Beach, nei pressi di Los Angeles. Avete presente Point Break? Ecco, Huntington era così: la California vera, quella dei surfisti, della gente tutta bella, tutta “bella fratello!”, tutta in forma, che già alle 7 di mattina riempiva la spiaggia correndo, facendo pesi o una di quelle cavolate strane che gli americani si inventano ogni 5 minuti, ma soprattutto facendo surf. Perché era una roba figa come Point Break, appunto, non da casalinghe come Baywatch. Poi, vabbé, la sera li beccavi al pub a sfondarsi di alcol mentre ballavano (male, come tutti gli americani) avvinghiati alle ragazze (che ballano bene, invece), ma questo è un altro discorso.

Ero da quelle parti perché dovevo andare a vedere il progetto che Sega aveva commissionato a Shiny Entertainment, che si trovava nella vicina Newport Beach. Il gioco era... La Bussola D'Oro. Lo so, vi starete chiedendo se è peggio vedere la mitica casa di Earthworm Jim, MDK e Sacrifice ridotta a lavorare a una roba simile o vedere la madre di OutRun, Shenmue, Virtua Fighter, Streets of Rage, Shinobi e *completate pure a piacere* ridursi a chiederle di svilupparla, ma c’est la vie. E poi, insomma, mica i tie-in sono tutti Enter the Matrix, e poi il film era un progetto grosso, il più grande della New Line Cinema, che ai tempi per produrlo rischiava pure il fallimento – si diceva – ma che tanto il fantasy, specie quello tratto da libri, va di moda, vedi Il Signore degli Anelli, vedi Harry Potter, e ci saranno ricchi premi e cotillon per tutti, Gianni.

Per me, che guai a chi mi tocca Earthworm Jim ed MDK, recarmi da loro era comunque una grande emozione, anche se il carismatico Dave Perry, fondatore dello studio, li aveva lasciati circa un anno prima per dedicarsi a quel suo geniale MMOrhythmgamesocialripetizionidigamedesign più altri mirabolanti progetti con cui voleva rivoluzionare l’industria tutta e che nessuno si è accorto. Che poi a Dave continuavano a voler bene tutti, come dimostra la sua foto che hanno lasciato appesa in cucina, sotto un post-it che diceva “Lift for instant ispiration!”. Perché quelli di Shiny erano davvero bella gente. Gente allegra, cordiale, a tratti proprio brillante, per essere americana. Che poi, insomma, loro stavano pure a Newport Beach, che era una cittadina che già faceva rosicare me che ero fresco dell’incredibile Huntington, per di più in un megastudio che dava direttamente sull'oceano. Cioè, gente che quando voleva farsi una pausa andava su un balcone grande come casa mia a giocare a calcio balilla, a ping pong o a sorseggiarsi una bella bibita di fronte a un mare tanto mentre veniva baciata dal sole della California vera, quella della gente tutta bella e tutta positiva, che magari sta pure lavorando a una proprietà intellettuale importante, in collaborazione con il mondo del cinema.

Qualche mese dopo la mia visita, Shiny Entertainment ha chiuso.


Commenti

  1. giopep

     
    #1
    teoKrazia ha scritto:
    Il tocco della medusa #2:
     Che poi io in Shiny c'ero stato un anno prima, quando ancora c'era Dave Perry e, caspita, se la balconata era grande come casa tua... hai una casa bella grossa. :D
    (L'ufficio di Dave era una roba spaziale, fra computer, monitor dovunque, un cabinato personalizzato con dentro un PC col Mame e fuori una base rotante con installati tutti i possibili controller, dal joystick al volante alla cloche. Ha passato più tempo a mostrarmi il Mame che il gioco su cui stava lavorando :D)
  2. dusteppe

     
    #2
    Potevi mettere le foto della topa californiana, che tanto a noi degli shiny frega poco e niente XD.

    Sigh, Murder Death Kill, geniale già dal titolo...
  3. Magallo

     
    #3
    Cioe', ma tu porti proprio male, gufaccio! XD
  4. teoKrazia

     
    #4
    giopep ha scritto:
    (L'ufficio di Dave era una roba spaziale, fra computer, monitor dovunque, un cabinato personalizzato con dentro un PC col Mame e fuori una base rotante con installati tutti i possibili controller, dal joystick al volante alla cloche. Ha passato più tempo a mostrarmi il Mame che il gioco su cui stava lavorando :D)


    Dave. *__*

    Poi il settore l'ha rivoluzionato, sotto tag spoiler.
  5. teoKrazia

     
    #5
    dusteppe ha scritto:
    Potevi mettere le foto della topa californiana


    Non è californiana, ma è tra le più tope del settore:


    :*)

    [ai tempi era Sega, ora Sony]
  6. teoKrazia

     
    #6
    Magallo ha scritto:
    Cioe', ma tu porti proprio male, gufaccio! XD


    Sto aspettando che Propaganda vacilli definitivamente, così potrò aggiungere un'altra dogtag alla mia collezione. :asd:
  7. Da Hammer

     
    #7
    teoKrazia ha scritto:
    Non è californiana, ma è tra le più tope del settore:


    :*)

    [ai tempi era Sega, ora Sony]

    Ahahah, Gemma. Non sapevo che si fosse trasferita in Sony. Vabbe', dovrò chiedere di farmi mandare ai loro press event d'ora in poi.
  8. Magallo

     
    #8
    A porposito di belle tope del settore, ma Jadeeeeeeeee?!?!?!??!
  9. teoKrazia

     
    #9
    Magallo ha scritto:
    ma Jadeeeeeeeee?!?!?!??!


    Ce l'ho... :*)


    E scoop: la foto dimostra una relazione con un insospettabile del forum! :O
  10. Meno D Zero

     
    #10
    teoKrazia ha scritto:
    Ce l'ho... :*)

    E scoop: la foto dimostra una relazione con un insospettabile del forum! :O
      io e jade, mi avete scoperto vabbè si lo ammetto :sbav:
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