Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
51,13 Euro (99.000 Lire)
Data di uscita
23/2/2002

Ecks vs. Sever

Ecks vs. Sever Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
BAM! Entertainment
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
23/2/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
51,13 Euro (99.000 Lire)

Lati Positivi

  • Buona varietà d'azione
  • Difficile ma appagante
  • Longevo
  • Buon reparto multiplayer
  • Ottima realizzazione tecnica

Lati Negativi

  • Reparto sonoro appena sufficiente
  • Sistema di salvataggio a password

Hardware

Munitevi di un Game Boy Advance, di una confezione del gioco e di una buona scorta di pile.

Multiplayer

E' possibile cimentarsi in avvincenti sfide multiplayer sino a quattro giocatori grazie all'utilizzo dell'apposito cavo link.
Recensione

Ecks vs. Sever

Ricordate i tempi di Wolfenstein 3D e di Doom? In quanti, in quel non troppo lontano passato, avrebbero potuto immaginare che, un giorno, si sarebbe rigiocato a quei titoli anche in treno? In quanti potevano prevedere che quella tecnologia sarebbe stata racchiusa nel palmo di una mano? Ma Ecks vs. Sever, col passato, non ha nulla a che fare...

di Andrea Focacci, pubblicato il

Le missioni tradizionali hanno comunque il pregio di presentare un ottimo tasso di sfida: a scapito di una certa facilità riscontrata nei primi livelli, con le ambientazioni di gioco più avanzate le cose si fanno esponenzialmente difficili.
Le munizioni a disposizione non sono mai abbondanti, se non addirittura contate, e i bonus curativi non si incontrano con la stessa frequenza riscontrata nel capolavoro id Software; in aggiunta, addentrandosi negli uffici della NSA o dell'FBI, è inevitabile imbattersi nelle squadre d'elite che, oltre a scatenare un potenziale di fuoco impressionante, sono ostiche e durature da abbattere. In queste situazioni Ecks vs. Sever sfoggia una componente strategica non comune per questo genere di giochi: se si è presi fra due fuochi, è necessario accostarsi il più possibile al muro per rendere sicuro un angolo di tiro e concentrarsi sul cecchino rimanente.
Alcune zone infestate da particolari nemici possono essere affrontate con maggior sicurezza solo girovagando un poco per trovare una posizione di tiro ottimale, magari all'interno di qualche condotto di aerazione... e in certi frangenti, se si è braccati da numerosi agenti, è meglio non mantenere una posizione statica ma muoversi velocemente per cogliere di sorpresa i singoli membri di una squadra. Questo tipo d'approccio viene incentivato anche dalla stretta conformazione dei livelli, ricca di angoli ciechi e di varie ramificazioni, che deve la sua natura alla predominanza di scenari urbani e cittadini, spesso ambientati all'interno di palazzi, alberghi ed uffici, e dalla presenza di un paio di gingilli direttamente provenienti dagli "stealth game": il fucile da cecchino e gli occhiali a rilevazione calorica saranno, infatti, fedeli compagni per più di una missione.
Purtroppo, l'intelligenza artificiale dei nemici non è delle più riuscite: gli SWAT e le truppe d'elite sono certamente letali e pericolose, ma molto spesso si fanno cogliere di sorpresa con le spalle al muro e, anche se vi fate scorgere più di una volta, difficilmente si getteranno al vostro inseguimento. Nonostante tutto, a conti fatti, questa mancanza potrebbe anche rivelarsi un bene... dato che le missioni più avanzate sono decisamente ostiche da portare a termine, costringendo il giocatore a ritentare e ritentare più volte, sino alle soglie della frustrazione: tuttavia, il divertimento e la soddisfazione che si prova nel portare a termine ogni missione ripaga in modo adeguato ogni singolo sforzo.

UNA CARNEFICINA PORTATILE

Ogni sparatutto 3D in prima persona che si rispetti deve però contare su un arsenale di tutto rispetto, ed Ecks vs. Sever non fa eccezione: granate, mine anti – uomo, pistole, fucili Colt M16A2, fucili d'assalto Sig SSG 3000 e lancia granate Heckler & Koch da 40mm! Dal punto di vista grafico, il titolo Crawfish rende concrete alcune idee che si davano per irrealizzabili sulla console portatile Nintendo. Il fascino dei vecchi sparatutto in prima persona è stato reso alla perfezione, e anche se Ecks V Sever paga nei confronti di Doom una minor qualità delle texture, soprattutto per quanto riguarda soffitto e pavimento, e sprite dei nemici un po' troppo approssimativi, vanta nei confronti del prodotto id Software una fluidità e un frame rate sempre deciso e costante.
Peccato per il lato sonoro, per il quale si poteva certo fare di più: il rumore delle armi da fuoco è piuttosto anonimo, e l'accompagnamento musicale è presente nelle schermate dei menù ma totalmente assente durante l'azione di gioco. Se Doom ci aveva abituato alla presenza assillante dei nemici, che incutevano timore a causa dei loro continui borbottii, Ecks vs. Sever pecca forse di quel giusto grado di tensione e opta per avversari completamente "muti". Dal punto di vista della longevità, con le sue 24 missioni, il gioco si difende benissimo: certo, molte di esse sono in comune fra i due protagonisti, ma la difficoltà di alcune terrà il giocatore impegnato per un buon quantitativo di tempo. Se ciò non bastasse entra in gioco un'ottima modalità a quattro giocatori che sfrutta alcune buone sezioni multiplayer, come il Death-match, il Bomb kit o l'Assassination.
Quasi obbligato lo schema dei controlli, con la croce direzionale a gestire i movimenti, il tasto Select per navigare fra le armi, il pulsante A destinato allo sparo e il B per l'uso di oggetti e l'apertura di porte, i tasti dorsali per gli spostamenti laterali. Purtroppo, data la compattezza dei controlli, il sistema non rappresenta il massimo della comodità, soprattutto per chi ha dita lunghe... Da segnalare l'ottimo e completo adattamento italiano.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Ecks vs. Sever è un gran gioco che va a rivaleggiare, come miglior esponente degli sparatutto in prima persona su Game Boy Advance, nientemeno che con sua maestà Doom. Il prodotto Crawfish offre una grande varietà d'azione rispetto al titolo id Software e, grazie alla particolare conformazione di certi livelli, propone anche un insolito ma interessante approccio strategico. Alcune missioni sono forse particolarmente difficili e l'intelligenza artificiale dei nemici non è da premio... ma una convincente ambientazione thriller, seppur meno coinvolgente delle terre marziane di Doom, un ottimo arsenale d'armi e una realizzazione grafica di tutto rispetto – e incredibilmente fluida – fanno di Ecks vs. Sever un titolo da avere, nell'attesa che il genere degli FPS si vada infoltendo anche sul portatile Nintendo.