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Emma Field

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Lati Positivi

  • <u>Emma Field</u>
  • Uso esteso dell'active scenery
  • Procedure alianti
  • Nuovi velivoli
  • <u>Honolulu INTL</u>
  • Alto dettaglio poligonale
  • Ottime texture

Lati Negativi

  • <u>Emma Field</u>
  • Non simula uno scalo vero e proprio
  • <u>Honolulu INTL</u>
  • Nessuna funzione aggiunta, a parte lo scenario

Hardware

Emma Field e Honolulu INTL sono stati provati sia su un Pentium III a 1 GHz con 512 MB di RAM, GeForce 2 GTS e SoundBlaster Live Platinum sia su un portatile Toshiba Satellite 5200-801 dotato di Pentium 4M a 2 GHz, 512 MB di RAM e GeForce 4 Go! da 64 MB, in entrambi i casi gli scenari sono risultati fluidi più o meno come i normali scenari di Flight Simulator 2002. LAGO calcola che in Honolulu INTL la perdita di framerate rispetto allo scenario standard sia intorno al 20%, valore che sarebbe salito al 50% se LAGO non avesse usato il Gmax per sviluppare questo add-on.

Multiplayer

Le funzioni multiplayer sono quelle offerte da Flight Simulator 2002, i due add-on qui recensiti non ne forniscono di nuove.
Recensione

Emma Field & Honolulu INTL

Emma Field e Honolulu INTL sono due add-on per Flight Simulator 2002 creati da Lago per offrire agli aviatori virtuali rispettivamente la possibilità di vivere tutte le attività di un piccolo aeroporto e di godere della vista di una splendida Honolulu particolarmente dettagliata e animata. Due prodotti originali per tutti i "flight simmers" e non solo!

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Questi due add on prodotti da Lago sono più originali e innovativi rispetto alla media degli expansion pack per Flight Simulator 2002 per soluzioni tecniche adottate, prima di tutto, ma anche per il modo in cui sono state sfruttate alcune caratteristiche innovative come l'active scenery. Unica pecca rintracciabile a priori, e comune ad entrambi i software, è l'incompatibilità con Flight Simulator 2004, che non viene rilevato in fase di installazione impedendo al programma di aggiornare la lista degli aeroporti. Sperando che Lago permetta in futuro di installare questi add-on anche nell'edizione 2004 di Flight Simulator, magari scaricando un aggiornamento, andiamo ad analizzare per primo l'expansion pack, che ha generato più curiosità nella redazione di Nextgame.it: Emma Field, infatti, simula il funzionamento di un piccolo aeroporto.

EMMA FIELD

Emma Field è un luogo immaginario, un piccolo aeroporto sito a poca distanza da Seattle, nello Stato di Washington e dotato di una pista tradizionale, una su prato per alianti e infine un'ultima per i mezzi anfibi sul lago Cushman. Abbastanza piccolo da non essere annoverato tra gli scali delle compagnie di linea, eppure abbastanza grande da essere il centro pulsante di numerose attività legate al volo e non, il nostro piccolo aeroporto è gestito da Fritz Deter, un personaggio che vedremo in pista spesso e volentieri mentre ci segnala dove dobbiamo parcheggiare, oppure intento a cuocere una bistecca nel Flying Club, o anche nell'hangar, mentre corregge a martellate qualche bozzo sulla carrozzeria di un Cessna. Emma Field è al centro di attività e organizzazioni amatoriali: l'Organizzazione Alianti, che, lo dice il nome, prepara i voli di questi mezzi che per decollare devono essere trainati, la squadra acrobatica Jolly Jumpers Sky Divers, al momento ridotta a due soli velivoli, un Cessna 172 pitturato con l'immagine di fiamme stilizzate, e un C208 adibito al trasporto materiali, entrambi disponibili nella nuova rosa degli aeromobili pilotabili in Flight Simulator 2002, ed infine il Club del Volo, che è la principale fonte di affollamento nell'aeroporto, con gli iscritti che vanno e vengono in auto attraverso la superstrada, pilotano i sei mezzi di solito parcheggiati negli hangar compiendo tragitti più complessi di quelli punto-punto di Flight Simulator 2002, cenano all'aperto o si dedicano a qualche sport come l'equitazione o la barca a vela.

ACTIVE SCENERY

Emma Field è un posto decisamente movimentato, e il merito è dei programmatori Lago che hanno sfruttato a fondo la funzione active scenery che permette di animare oggetti 3D all'interno dell'ambiente, specificare come devono comportarsi e a quali condizioni lo devono fare. Per esempio in fase di atterraggio vedremo Fritz sbracciarsi per indicare la piazzola di parcheggio fino a quando non avremo posizionato l'aeromobile in modo corretto e spento i motori. Veicoli, animali e persone si muovono secondo uno schema credibile: sono i dettagli che danno vita a Emma Field e molti di questi hanno a che vedere con le condizioni climatiche e la stagione. Per esempio le barche a vela proprietà del Club di Volo usciranno sul lago Cushman solo da maggio a settembre e solo in presenza di un po' di vento. Il veicolo tagliaerbe di Fritz entrerà in azione in lunedì dalle 10 alle 16, ammesso che il nostro sia dell'umore di lavorare, cosa che non gli capita così spesso. Le auto dei membri del Club del Volo arriveranno attraverso la superstrada 101, parcheggeranno nel parking dell'aeroporto in modo casuale, e ripartiranno ogni volta in un ordine diverso, questo movimento verrà evidenziato dall'aprirsi e chiudersi dei cancelli di Emma Field, azionati dal nostro Fritz tuttofare. Cavalli, aquile e altri animali renderanno più credibile lo scenario bucolico dell'aeroporto e le condizioni climatiche altereranno anche i comportamenti di questi ultimi, per esempio l'aquila non volerà in condizioni di vento sfavorevole. Tecnicamente c'è anche da segnalare come i programmatori siano riusciti a inserire un gran numero di effetti sonori relativi a tutti questi animali e veicoli in movimento usando un programma di gestione alternativo a quello del simulatore Microsoft.

ALIANTI E IDROVOLANTI

Se quanto abbiamo detto serve a dare vita all'aeroporto, quali funzioni pratiche possiamo svolgere all'interno del medesimo? Emma Field dispone di due piste speciali, Cushman field, un manto erboso per il decollo degli alianti, e Cushman SPB, un corso d'acqua con attracco per idrovolanti. Gli alianti possono essere trainati da un aeromobile a motore oppure con un mezzo dotato di argano che li trascina fino a una quota sufficiente per il volo autonomo. Entrambe le operazioni si impostano tra il menu LAGO aggiunto alle voci tradizionali del simulatore. Questa attenzione agli alianti è una delle caratteristiche più interessanti di Emma Field che lo rende molto appetibile per chi è appassionato a questi velivoli. La postazione sul lago Cushman, invece, è il luogo deputato al decollo degli aeromobili anfibi come lo Zenith CH801 STOL, un mezzo molto maneggevole che viene installato da Emma Field. Gli aerei aggiuntivi sono creazioni provenienti dal circuito shareware, e a parte l'appena citato Zenith, abbiamo l'Austria S.Standard, l'aliante con la caratteristica ala caudale doppia, il Cosmo Trike, un veicolo a mezza strada tra il deltaplano e la bicicletta, specifico per i voli a bassissima quota, e infine i Cessna C172 e C208B dipinti per il club acrobatico. Questi ultimi due non sono modelli inediti e differiscono solo per la vernice rispetto ai due Cessna già inclusi in Flight Simulator 2002.

HONOLULU INTL

Lo scenario di Honolulu è il primo ad essere disegnato con il Gmax, il programma per la modellazione tridimensionale specifico per l'edizione 2002 del simulatore Microsoft, cosa che garantisce un frame rate nettamente migliore rispetto ai precedenti tool di sviluppo. In effetti il dettaglio poligonale dell'arcipelago hawaiano è molto elevato e in alcune zone, come nel porto con le strutture per l'attracco delle navi, supera addirittura il dettaglio standard disponibile nel nuovo Flight Simulator 2004. Particolarmente gustose alcune installazioni, come la base degli F14 Tomcat con tanto di radar in movimento immediatamente a ridosso di Honolulu International e soprattutto notevole l'autostrada nei pressi dell'aeroporto con le sue sopraelevate e i veicoli che vanno e vengono: l'aeroporto hawaiano principale è molto grande e dettagliato e decollando con un elicottero dall'eliporto il colpo d'occhio è magnifico. In particolare la scelta di mettere su un tratto di strada dei veicoli poligonali in movimento giova enormemente alla credibilità dello scenario a bassa quota, al punto che risulta ovvio come anche Microsoft dovrà pensare a una soluzione del genere prima o poi per animare tutte le città del simulatore, quando la potenza dei nostri personal sarà sufficiente a un'animazione del genere riprodotta su larga scala. Sempre nell'aeroporto di Honolulu, oltre all'eliporto troveremo anche una bella pista per anfibi (realmente esistente) delimitata da apposite boe per un lungo tratto delimitato nel golfo adiacente ed inoltre potremo sbizzarrirci nelle manovre a terra con i Boeing dato che sono presenti numerosi gate d'attracco per voli passeggeri. Sono inoltre acclusi in formato Adobe Acrobat una serie di grafici molto dettagliati sulle procedure di atterraggio che faranno la gioia di chi ama pilotare i jet di linea rispettando le procedure reali. Il resto dello scenario, specialmente l'aerea urbana nell'immediata vicinanza dell'aeroporto, trasuda di poligoni, e le texture sono mediamente migliori rispetto agli scenari aggiuntivi prodotti fino ad ora. Lasciamo la parola al commento per le considerazioni finali.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Sia Emma Field sia Honolulu INTL sono due expansion pack per Flight Simulator 2002, originali e piuttosto avanzati dal punto di vista tecnico. L'interesse che suscitano dipende dal fatto che entrambi possiedono caratteristiche in anticipo sui tempi, ossia un uso avanzato dell'active scenery e l'introduzione del traffico automobilistico, sebbene in piccola scala, funzioni che sembrano un assaggio di ciò che Flight Simulator 2004 potrà divenire in futuro, se queste innovazioni verranno adottate come standard. Il lato negativo di questi scenari é l'altra faccia della medaglia dei loro meriti, ovvero l'assenza di benefici su tutto lo scenario del simulatore, dato che i due add-on interessano luoghi molto limitati geograficamente. Emma Field fra i due è il più interessante per chi ama gli alianti, dato che include procedure ad hoc e anche tre velivoli inediti, ma non se ne deve sopravvalutare la capacità di "emulare" un aeroporto, dato che sono assenti tutte le procedure tipiche di uno scalo di grandi o anche medie dimensioni, mentre Honolulu INTL è certamente uno scenario molto dettagliato e affascinante, che però non introduce nuove funzioni. In defintiva due buone prove da LAGO, consigliate agli appassionati di volo virtuale possessori di Flight Simulator 2002.