Genere
Strategico
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 51,90
Data di uscita
4/3/2009

Empire: Total War

Empire: Total War Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Creative Assembly
Genere
Strategico
PEGI
16+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
4/3/2009
Lingua
Tutto in italiano
Prezzo
€ 51,90

Hardware

I requisiti necessari per poter giocare a Empire: Total War non sono ancora stati comunicati ufficialmente.

Multiplayer

Durante la presentazione, non è stato fatto cenno alle modalità multigiocatore.
Eyes On

[E3 2008] Alla conquista dell'impero

Primo sguardo al nuovo gioco di Creative Assembly.

di Simone Soletta, pubblicato il

Gli appassionati di giochi strategici hanno certamente un occhio di riguardo per tutto quanto esce dagli studi del team di sviluppo inglese Creative Assembly. In occasione dell'E3 Media & Business Summit 08 abbiamo potuto dare un'occhiata in anteprima al loro nuovo nato nella collana Total War: questa volta dovremo gestire un impero!

microdettagli da impazzire

Lo diciamo subito: è difficile, se non impossibile, cogliere in appena venti minuti di demo le novità salienti, in termini di giocabilità, di un titolo così complesso. Sono altre le caratteristiche che saltano agli occhi: una su tutte - e non è una novità per il team inglese - l'impatto visivo.
La demo si apre su un'incredibile battaglia navale, da un lato all'altro dello schieramento troviamo diversi tipi di vascello, disposti tatticamente in modo da trarre vantaggio dalle posizioni in mare. Prima zoomata: ci siamo ormai abituati, ma è impressionante il livello di dettaglio che questo team di sviluppo è in grado di ottenere. Dalla visuale a volo d'uccello ci avviciniamo alle navi per trovarle splendidamente modellate e ricoperte di texture di ottima qualità. Un'ulteriore giro di rotella ed eccoci sul ponte, ad ammirare i singoli marinai, ognuno impegnato nei suoi compiti e ancora più dettagliati dei soldati visti nei titoli precedenti.
Non che si basi solo sull'estetica, la complessità del motore del gioco: pochi istanti e lo schermo mostrava una battaglia navale, con i vascelli impegnati a scegliere la rotta e il vento migliore per porsi in posizione favorevole per dar fuoco alle polveri. Parte la prima scarica dalle colubrine della "nostra" fazione e la fiancata della nave avversaria va in mille pezzi in maniera assolutamente credibile. I ragazzi di Creative Assembly spiegano che in effetti la fisica nel gioco è applicata a ogni singola palla di cannone e agli scafi, e questo permette di realizzare effetti visivi estremamente verosimili.

pronti all'abbordaggio!

La demo della battaglia navale ci ha dato giusto il tempo di assaporare la profondità tattica e strategica richiesta per padroneggiare in questi scontri: una battaglia si può perdere anche prima di combattere, basta disporre in maniera non ordotossa le forze sullo specchio d'acqua che ospiterà la battaglia.
Non proteggete le navi più potenti, non organizzate i rinforzi, muovetevi senza costrutto ed ecco che non avrete speranze. In questo senso, l'Ammiraglio si comporta come i generali delle fazioni terrestri: deve tenere conto di ogni singola variabile, lavorare sul morale delle unità, controllare dalle retrovie come spostare le varie risorse a sua disposizione. E i movimenti, ovviamente, in acqua non sono immediati. Bisogna tenere conto del vento, delle caratteristiche di manovrabilità di ogni singolo vascello, della sua velocità e, non ultima ovviamente, della potenza di fuoco disponibile.
La sequenza che porta a un abbordaggio è un vero e proprio spettacolo: dopo le consuete scaramucce a base di palle di cannone, il nostro vascello si avvicina e i marinai lanciano i rampini per avvicinare le due murate. Il pericolo è dietro l'angolo anche per la nave attaccante, non solo a causa degli scontri all'arma bianca, per nulla scontati nell'esito, che la separano dalla conquista del nuovo vascello, ma anche a causa della possibile propagazione degli incendi. Se durante l'attacco preliminare la nave "bersaglio" si fosse incendiata, passare all'abbordaggio potrebbe essere sconsigliabile, perché le fiamme possono agevolmente trasferirsi da un vascello all'altro danneggiandoli irrimediabilmente tutti e due.
E in un caso come questo, vedere i marinai che si tuffano per fuggire da una situazione senza via d'uscita dà un altro piccolo, ma tangibile, tocco di realismo.

assaggio di terra

Un realismo e una complessità che ben si sposano con quanto la serie Total War ci ha mostrato in questi ultimi anni, e che ritroviamo anche nelle battaglie svolte a terra. Un numero semplicemente sensazionale di soldati - oltre 10.000 ci viene comunicato - animano scontri in maniera totalmente dinamica, al punto che non solo zoomando per ravvicinare lo squardo li noteremo impegnati in diversi modi, ma addirittura il fango schizza sulle uniformi in modo differente a seconda della situazione. Il tutto grazie a un sistema atmosferico complesso che influirà sulle capacità di movimento delle truppe, oltre a fornire quei piccoli particolari che magari non fanno la differenza a prima vista, ma che testimoniano la grande cura che il team di sviluppo ha posto in questo nuovo episodio di Total War.
Una più corposa demo della campagna "terrestre" la potremo ammirare alla Games Convention di Lipsia, intanto sono stati mostrati i territori coinvolti: praticamente tutto il mondo verrà toccato dalle nostre azioni militari, ma un sistema di controllo del cosiddetto "micro management" ci aiuterà a gestire tutto l'Impero senza doverci preoccupare di ogni singolo aspetto. Si possono decidere i regimi di tassazione generali, ci sono generali che fanno da interfaccia tra noi e le strutture che generano unità, in modo da poterle "chiedere" direttamente senza dover andare a cliccare ogni volta sull'edificio giusto, impostare la quantità richiesta, aspettare il "prodotto".
La cosa interessante, con cui chiudiamo questo nostro primo incontro con Empire: Total War, è che ognuno di questi generali sarà gestito da routine di intelligenza artificiale proprie, e quindi nel muoversi autonomamente sarà più o meno propenso ad adottare tattiche personali e non sempre aderenti con quanto ci aspetteremmo. L'appuntamento per nuovi dettagli sul gioco è distante poche settimane: ci risentiamo da Lipsia!


Commenti

  1. Enkida

     
    #1
    Eh, questo sì che lo aspetto da parecchio anche se dovrò aggiornare di sicuro il PC
    Spero innanzitutto che la diplomazia sia veramente decente questa volta (anche perchè essendo ormai un paradoxiano sono ben più esigente ) e che aumentino considerevolmente il limite delle fazioni, vista anche l'eventuale espansione della mappa.
    Mi chiedo però come funzionerà il sistema delle colonie e se si potranno creare delle Compagnie come quella delle Indie Orientali..
  2. utente_deiscritto_20206

     
    #2
    Enkida ha scritto:
    Eh, questo sì che lo aspetto da parecchio anche se dovrò aggiornare di sicuro il PC
    Spero innanzitutto che la diplomazia sia veramente decente questa volta (anche perchè essendo ormai un paradoxiano sono ben più esigente ) e che aumentino considerevolmente il limite delle fazioni, vista anche l'eventuale espansione della mappa.
    Mi chiedo però come funzionerà il sistema delle colonie e se si potranno creare delle Compagnie come quella delle Indie Orientali..
       Mammamia che roba, non vedo l'ora di metterci le mani!

    Però mi chiedo che pc ci vorrò per farlo girare al massimo dettaglio con 10000 soldati
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