Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
25/7/2002

Enclave

Enclave Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Azione
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
25/7/2002
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Coinvolgente e dinamico
  • Livello di difficoltà elevato
  • Comparto audio eccellente

Lati Negativi

  • Talvolta frustrante
  • Fluidità ballerina
  • Un po' troppo canonico

Hardware

Sono necessari, in ordine sparso, un Xbox PAL, una confezione originale del gioco in versione europea e un controller originale o compatibile. La modalità video 60 Hz non è supportata e va quindi disabilitata dalla Dashboard prima di caricare il gioco.

Multiplayer

Non è presente alcuna opzione di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Enclave

I videogiochi moderni sono per principianti. Tra salvataggi, checkpoint e vite a profusione, è difficile che l'acquirente, anche inesperto, abbia difficoltà a completare un titolo appena comprato in più di una settimana. I videogiochi di oggi sono, per così dire, troppo user-friendly. O, almeno, questa è la regola accettata da tutti. Fortunatamente, esistono le eccezioni...

di Alessandro Martini, pubblicato il

I grilletti sinistro e destro servono all'uso delle armi e all'attivazione dei meccanismi presenti nello scenario mentre i comandi sul fronte del joypad vengono utilizzati per la selezione delle armi, degli oggetti o per richiamare velocemente la classica pozione guaritrice, una costante delle prime partite visto il livello di difficoltà. Il nostro personaggio ha la possibilità di correre, saltare, accovacciarsi e interagire in maniera molto limitata con lo scenario, qualora l'interazione sia prevista nell'avanzamento del livello. Capiterà di inserire una chiave per aprire una porta o di attivare semplici leve, il tutto rimane comunque nella sfera degli enigmi prettamente arcade e non distoglie l'utente dall'azione vera e propria.

SE VIOLENZA DEVE ESSERE, CHE SIA

Ed è proprio l'azione il fulcro su cui fa leva l'esperienza offerta da Enclave, un gioco che potremmo definire per certi versi come "arcade realistico".
Il motivo di questa astrusa definizione è molto semplice: l'uso delle armi e i loro effetti sono tutt'altro che realistici, ma la gestione degli scontri è talmente approfondita da far allontanare questo titolo di parecchio dai classici arcade "picchiatasti". Ogni arma, e ce ne sono davvero tantissime, è governata da un sistema di pregi e difetti che la rende più o meno utile in combattimento e non è detto che una scelta più costosa (le armi si acquistano tra un livello e l'altro) rappresenti automaticamente la soluzione giusta per il livello successivo. Anche l'attacco più semplice è inoltre legato strettamente alla mira, che può essere influenzata muovendo lo stick di destra come fosse il centro dell'attenzione del nostro personaggio.
Colpire un arto piuttosto di un centro vitale ha un effetto diverso sui nostri avversari, indicato prontamente dal sistema di localizzazione dei danni attraverso dei numeri colorati che appaiono in sovrimpressione nel punto d'impatto (questa caratteristica si può disabilitare, ma è invece molto utile per scoprire i punti deboli dei nemici). A tutto questo va aggiunta l'ottima intelligenza artificiale dei personaggi guidati dalla CPU, che si adattano alle situazioni di combattimento in modo rapido e puntuale, non disdegnando l'azione di gruppo e arrivando a seguirvi per l'intero livello (salti inclusi) pur di vedervi finalmente distesi a terra in un lago di sangue.
Lo stesso sangue, o suoi derivati, è sì presente in dosi massicce, ma rappresenta l'unico aspetto violento del gioco prodotto da SWING! Entertainment che, nonostante la presenza di feroci combattimenti all'arma bianca, non mostra particolari crudezze restando molto "pacato" sotto questo punto di vista. Prima di arrivare alle conclusioni dobbiamo necessariamente spendere due parole sulla difficoltà di Enclave, evidentemente sopra la media attuale. Se ciò rappresenta la manna dal cielo per i cosiddetti "hardcore gamer" (quelli che amano bullarsi al decimo completamento di un gioco sui Forum internettiani), è invece un serio ostacolo per i giocatori meno esperti, che dopo il primo livello rischiano di trovarsi davanti a un vero e proprio muro da scalare con il solo aiuto delle proprie mani. La metafora calza a pennello se pensiamo che il più ridicolo dei Goblin è in grado di arrecare danni considerevoli al nostro personaggio e che non è possibile salvare durante una missione, se non al cospetto del boss di fine livello, quindi a sezione ormai conclusa.

GLI HACK'N SLASH RIMESSI A NUOVO

Tecnicamente, Enclave rappresenta uno dei punti più alti raggiunti finora dal sottogenere "affettatutto" dei giochi d'azione, per merito di un comparto grafico di primissimo livello e di una realizzazione audio altrettanto considerevole. Se è vero che talvolta la fluidità accusa qualche colpo di troppo, è altrettanto vero che il dettaglio, le texture, gli effetti speciali e molte animazioni battono i concorrenti su quasi tutta la linea. Una nota di merito particolare va alla realizzazione dell'acqua, ormai una costante per i giochi Xbox, e all'uso discreto ma efficace del bump mapping, che rende le superfici più realistiche accentuando allo stesso tempo alcuni particolari effetti di luce. Un ultimo aspetto da segnalare è l'ottimo level design mostrato da questo giovane gruppo di sviluppatori, Starbreeze Studios.
Le mappe, o meglio i livelli, non solo appaiono ricche di particolari, ma sono spesso arricchite da "eventi" più o meno catastrofici che ne deformano e talvolta stravolgono la struttura. Un ponte crollato improvvisamente, intere pareti che vi rovinano addosso, sono solo piccoli esempi di quello che può succedere avventurandosi in uno dei tantissimi livelli di Enclave. Se la parte grafica è afflitta da un frame-rate non irreprensibile, quella sonora è invece perfettamente realizzata, grazie a musiche ed effetti in tono epico che risultano adatti alle situazioni di gioco. Spostandoci in ambito gameplay, va ricordato immancabilmente il punto negativo che affligge tutti gli appartenenti alla categoria, ossia la varietà.
Alla fine si tratta sempre e comunque di avanzare combattendo per una serie discretamente lunga di mappe, con tutte le (poche) variazioni concesse dal caso. Aggiungendo una difficoltà regolata su livelli oltremodo alti, vediamo come Enclave non possa definirsi esattamente una "killer application", ma in termini di valutazione rimane posizionato ben al di sopra della piena soddisfazione per il giocatore. Gli appassionati dell'azione tout-court, e del fantasy in generale, troveranno pane per i loro denti negli scontri all'ultimo respiro, mentre i giocatori più giovani (almeno in questo settore) sono invitati a un giro di prova per non rischiare improvvisi attacchi di esaurimento nervoso. In ogni caso, e malgrado qualche punto debole, è certo che il titolo Starbreeze Studios sia riuscito a farsi notare, grazie a caratteristiche del tutto personali. E questo, per un debuttante, rappresenta un traguardo non da poco.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Vi sentite annoiati dalla facilità dei giochi moderni? Avete trovato almeno un buon motivo per acquistare Enclave. Oltre a questo, aggiungiamo il divertimento offerto dai combattimenti, la varietà di armi e personaggi e la buona realizzazione tecnica (eccellente per quanto riguarda il sonoro). Se invece volete guardare il rovescio della medaglia, è nostro dovere segnalarvi una certa ripetitività dell'azione, qualche scatto di troppo nelle situazioni più caotiche e in generale uno schema di gioco non certo innovativo o ricco di sorprese. A parte le mancanze appena elencate, Enclave rappresenta un ottimo biglietto da visita per questo neonato team su Xbox (e in futuro sugli altri formati) e una buona scelta per i giocatori assetati di un cocktail a base di azione, violenza e fantasy.