Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
7,99 euro
Data di uscita
7/5/2013

End of Aspiration

End of Aspiration Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Kemco Europe
Sviluppatore
Kemco
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
App Store
Data di uscita
7/5/2013
Giocatori
1
Prezzo
7,99 euro

Lati Positivi

  • Buona riproduzione della grafica bitmap
  • Discretamente longevo
  • Ricalca alla perfezioni i canoni del genere...

Lati Negativi

  • ...ormai divenuti cliché fuori tempo massimo
  • Troppo facile
  • Aree a pagamento decisamente inopportune

Hardware

Il gioco è in vendita su App Store al prezzo di 7,99 € e funziona su ogni tipo di iPad e iPhone dotato di iOS 4.0, e su dispositivi iPod Touch (3gen o successivi).

Multiplayer

End of Aspiration non prevede alcuna modalità multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo vagato nel mondo di Temco tra mafiosi vestiti come punk per una decina di ore su un iPad di prima generazione senza mai imbatterci in alcun crash, risultato decisamente da non sottovalutare vista la nota instabilità del dispositivo con le app più recenti.
Recensione

Quando il titolo dice tutto...

Kemco porta su dispositivi iOS un altro JRPG clone della old school anni '90.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

C'è stato un tempo il cui il videogioco era puro slancio futurista, una continua ricerca di miglioramento dal punto di vista grafico e tecnico ottenuto spremendo al limite l'hardware a disposizione col solo obiettivo di trasmettere al video qualcosa che nessuno osava immaginare. Poi l'evoluzione tecnica ha reso console e PC così potenti da rendere possibile (quasi) tutto. E come un bambino annoiato dai troppi giochi posseduti, nonostante i potenzialmente infiniti sviluppi ora disponibili, il videogioco si è lentamente accartocciato su una manciata di idee riproposte in ogni possibile variazione, fino alla saturazione. È forse per questo motivo che è tornato di moda il passato?

Di rado si incontrano nemici in grado di mettere in difficoltà il vostro party, fatto che rende ancora più tediosa la frequenza con cui ci si imbatte in battaglie generate casualmente. - End of Aspiration
Di rado si incontrano nemici in grado di mettere in difficoltà il vostro party, fatto che rende ancora più tediosa la frequenza con cui ci si imbatte in battaglie generate casualmente.

DAL PASSATO CON FURORE

End of Aspiration un titolo emblematico: guardando la storia di Kemco, sviluppatore di lunga tradizione finito per riciclarsi come publisher per dispositivi mobili di giochi-fotocopia costruiti tutti attorno al modello ormai classico dei JRPG che spopolavano negli anni '90, non si può non notare un parabola discendente alla voce aspirazioni. L'ultimo arrivato, End of Aspiration appunto, è probabilmente la summa dell'esperienza maturata in questo campo, il titolo più rifinito e meglio riuscito del lotto, ma pur sempre una copia fuori tempo massimo di un modello di gioco ormai superato e comunque inferiore alle sue fonti d'ispirazione sotto ogni punto di vista.

Se avete mai giocato un JRPG della generazione 8/16-bit sapete esattamente cosa aspettarvi. Abbiamo una trama che ruota intorno a un'imminente minaccia che potrebbe sconvolgere l'intero pianeta, nel nostro caso la riesumazione di un'antica tecnologia operata da un'organizzazione di criminali che gli abitanti delle terre in cui è ambientato il gioco chiamano Mafia: d'altra parte anche le traduzioni strampalate fanno parte della tradizione, ma rimane comunque complicato immaginarsi padrini in coppola in mezzo a ragazzini coi capelli e punta e discinte adolescenti con dei bruchi in testa.

A opporsi al catastrofico fato che attende l'ignaro pianeta troviamo il nostro gruppetto di eroi, formato da una generosa fanciulla che sogna di salvare l'orfanotrofio in cui è cresciuta – ed è dotata di entrambi gli occhi quindi no, non è chi pensate voi – un mercante che smercia prodotti e valori etici, un vecchio maestro di arti marziali che sogna di fermare il suo discepolo votato al male, oltre a un cast di comprimari che include l'adolescente dallo strano fermacapelli appena citata. La loro avventura toccherà diverse aree, visitabili attraverso la world map, costellate di nemici invisibili che li coinvolgeranno in scontri casuali a turni.

La world map non  particolarmente ricca, e la sua esplorazione non è facilitata da un sistema di controllo piuttosto legnoso. - End of Aspiration
La world map non particolarmente ricca, e la sua esplorazione non è facilitata da un sistema di controllo piuttosto legnoso.

CHI LASCIA LA STRADA VECCHIA PER LA NUOVA...

Dove End of Aspiration si distacca dalla formula classica è nella difficoltà degli scontri, ora fin troppo accessibili e semplificati. Intanto, tutti i personaggi in vostro controllo dispongono di attacchi fisici, magie e poteri di guarigione. Inoltre ogni azione eseguita o subita sul campo di battaglia contribuisce a riempire una barra che consente l'evocazione di uno “spirito familiare”, un essere potentissimo attraverso cui si possono eseguire mosse speciali sui nemici o guarire in un colpo solo l'intero party. Sommando la rapidità con cui si riempiono i tre slot singolarmente consumabili di questa barra e la frequenza con cui i personaggi salgono di livello, gli scontri si rivelano troppo spesso delle semplici perdite di tempo lungo il percorso piuttosto che vere sfide, anche nel caso dei boss temibili solo per la sproporzionata quantità di punti vita a disposizione.

Altra poco piacevole introduzione è la presenza di dungeon accessibili solo previa il pagamento di una cifra aggiuntiva. Il gioco naturalmente è completabile senza sborsare un euro in più di quanto necessario per l'acquisto dell'app, tuttavia la pubblicizzata presenza di oggetti rari e nemici inediti nelle aree a pagamento non farà piacere a chi è abituato a spolpare ogni gioco fino all'osso.

Al di là dello scarso entusiasmo che traspare da queste righe, End of Aspiration realizza esattamente quello che si propone di offrire: un JRPG che potrebbe benissimo essere scambiato per un remake di un gioco di 20 anni fa, non fosse per gli sprite in HD nei dialoghi e nelle battaglie, che segue allo sfinimento tutti i canoni senza rendersi conto della loro trasformazione in stantii cliché. Non che sia un gioco brutto o esecrabile, tutt'altro, ma qualche problema rimane, non tanto nel risultato finale quanto più su a monte. Il limite è la totale mancanza di fantasia e di aspirazioni, ritornando al titolo, che si concretizza in un gioco che fa della sua mimetizzazione nel mare magnum di altri titoli simili il suo miglior pregio.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
End of Aspiration è un buon compitino, che è stato copiato senza troppa vergogna dal compagno di banco che a sua volta lo ha copiato dal vicino, risalendo la fila fino a un certo Final Fantasy VI. Se siete bulimici di JRPG vi potrete ritrovare tutti gli abusati cliché del genere, se vi fa piacere ingannare le attese con un gioco di ruolo di stampo orientale troverete questo adattamento del genere al formato mobile particolarmente riuscito. In tutti gli altri casi non troviamo però motivazioni per cui End of Aspiration potrebbe attirare la vostra attenzione, se non la verifica empirica di come la mancanza di aspirazione porti alla realizzazione di prodotti che rivelano incontrovertibilmente le intenzioni con cui sono stati concepiti sfociando nella mediocrità.

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